Glissenda, figlia del capoclan dei Macowans, è costretta dal padre a sposare un uomo odioso e odiato. Vive il suo dramma in un mondo violento e maschilista, e scopre di essere dotata di insospettati poteri. Con l’aiuto della sacerdotessa Sareih, la giovane fugge e si rifugia nel Tempio verde, in cui si compie la sua iniziazione alla magia. Le sue straordinarie facoltà richiedono tuttavia l’alto ammaestramento della somma sacerdotessa Seyna che, pur prossima alla morte, accetta di educare Glissensa. Gli sconfinati poteri della giovane non le risparmieranno tuttavia insidie e sorprese…
Una fanfiction mal riuscita del ciclo di Avalon di Marion Zimmer Bradley. Non c'è niente che sia stato sviluppato decentemente, fra worldbuilding, caratterizzazione dei personaggi e trama l'autrice è riuscita a non azzeccarne mezza.
La traduzione non è eccelsa, come spesso accade per le edizioni dell'Armenia. I segmenti narrativi sono scollegati tra loro ed è quasi uno shock scoprire dopo molte pagine che tra uno e l'altro sono trascorsi anni. Per essere un fantasy c'è ben poca azione. Non mi invoglia a leggere il resto della trilogia.