Un romanzo che va a chiudere la trilogia dell'inquisitore, come gli altri ben scritto, con uno stile che fa trasparire la freddezza del protagonista. C'è poco spazio per i "saluti" e quando ci sono, sono freddi e sbrigativi per la maggior parte, anche quando si tratta di personaggi ormai affezionati nel corso dei 3 romanzi. Il finale l'ho trovato piuttosto sbrigativo, risolto in una misera cronologia di eventi.
En la Inquisicion Imperial, o mueres joven como un Puritano, o vives lo suficiente para convertirte en un Radical. Gregor Eisenhorn esta tan vivo que su radicalismo roza la herejia (y un poco mas que rozar). Bromas aparte, un gran cierre de trilogia que no enseña que las decisiones que tomamos, buenas malas o regulares, siempre acaban volviendo para cobrarse su precio. Sobre todo las malas.