Mauro Corona è nato nel 1950. Da ragazzo ha lavorato come boiscaiolo e cavatore. Fin da bambino ha cominciato a intagliare il legno. Lo scultore Augusto Murer ha intuito il suo talento e lo ha accolto nel suo studio di Falcade, dove Mauro Corona ha approfondito la tecnica e l'arte che gli ha permesso di diventare uno scultore ligneo conosciuto in tutta Europa.
Alpinista e arrampicatore, ha aperto numerosi itinerari sulle Dolomiti d'Oltre Piave e partecipato a diverse spedizioni internazionali.
Nel 1997 pubblica il suo primo libro "Il volo della martora". La scrittura diventa così un'altra delle sue grandi passioni, grazie alla quale è oggi annoverato tra gli scrittori più apprezzati in Italia.
Il romanzo scorre bene, però è la messa in metafora dei pensieri di Corona sulla società, giustizia, ricchezza. Ho trovato palese che non esiste distaccamento tra autore e senso del romanzo, pertanto l'ho trovato un libro con un sacco di fraintendimenti, dove il ricco è sempre cattivo, dove il turismo è un male e la redenzione sta nel cedere i beni alla ricerca contro le malattie. Tutto comprensibile, ma basarci un romanzo.....