Un primo "libro d'arte" di Alessandro Bergonzoni che, secondo le sue parole, è "disegni di conseguenze, corpuscoli, quintali d'attimo, denti in la rincorsa che il silenzio prende prima di arrivare a dire, una pre-munizione e sotto sotto un mentre e un mantra, un discorso scorsoio che alla fine si stringe. Beate cruenze?"