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Di troppa (o poca) famiglia: Radici, zavorre e risorse. Un percorso dentro le relazioni affettive, verso la libertà

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Quando pensiamo alla famiglia, la prima immagine che ci viene in mente è, con buona probabilità, quella di due genitori e dei relativi figli. D'altronde, oggi il concetto di famiglia è talmente interiorizzato e condiviso che quasi mai si riflette sul suo reale significato e sul ruolo che gioca nella vita di ognuno di noi. C'è persino chi sostiene di non averne una, ignorando che famiglia si è, prima di tutto, con se stessi: tutti noi, che ci piaccia o no, siamo anche la somma delle storie di chi ci ha preceduto.

Proprio di questo tratta Ameya Canovi nel suo nuovo libro, partendo dal presupposto che ogni nucleo familiare è come un albero: le radici, forti oppure fragili, lo nutrono e sostengono, e i rami crescono dando origine, in alcuni casi, a foglie e frutti, in altri restando "a maggese". Insieme a coloro che sono venuti prima, quest'albero forma una foresta che può essere prospera e rigogliosa o, al contrario, poco accogliente.
Trovare il coraggio di prendere il proprio vissuto e addentrarsi in quel bosco alla scoperta delle tracce di chi ci ha preceduto non è facile. Spesso, però, è l'unico modo per conoscere davvero se stessi. È questo il viaggio in cui ci accompagna l'autrice: fra trattazione, ricordi personali, soste riflessive e testimonianze in cui ogni lettore può riconoscersi, dimostra come ricostruire la propria storia familiare sia fondamentale per scoprire le proprie eredità emotive, la presenza di traumi transgenerazionali, il modo in cui ci relazioniamo a noi stessi e agli altri. Tenendo a mente che, qualunque siano la nostra storia e le nostre radici, è sempre possibile prendersi cura delle ferite e trasformarle in risorse.

256 pages, Hardcover

Published April 11, 2023

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About the author

Ameya Gabriella Canovi

3 books24 followers

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Community Reviews

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1 star
4 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 32 reviews
Profile Image for Vera Tirassa.
8 reviews
July 5, 2023
Premetto che ho ascoltato la versione audio, probabbilmente sbagliando perché è un libro che necessita (a parere mio) riletture. Serve il tempo per riflettere su certi concetti oppure sulla propria situazione famigliare. La versione Kindel/libro da la possibilità di sottolineare concetti chiave per ritornarci in un secondo momento... ascoltare mentre si fanno 1000 altre attività sminuisce il libro. 😅

Il libro è stato letto dalla scrittrice (su Storytel), non ho apprezzato tantissimo il suo modo di leggere nonostante il contenuto è molto interessante.
Ho gradito molto le varie casistiche dei sui pazienti per far capire concetti. Le citazioni di film/libri/ personaggi è molto interessanti. Qualche ragionamento appartiene al mondo ayurvedico che personalmente non mi convince però la dottoressa torna sempre su concetti scientifici.
Ho apprezzato il libro e sono ispirata a leggere (di sicuro farò lo stesso errore di ascoltarlo 😇) anche il primo che ha scritto l'autrice.
Profile Image for Davide Battilori.
255 reviews1 follower
July 16, 2023
"Che ci piaccia o no, è nella famiglia che accade tutto. Anche nella sua assenza."
La famiglia è il luogo nel quale si dovrebbe essere amati, ma anche ne quale si può essere rifiutati, sminuiti o tormentati.
In famiglia si creano gli schemi affettivi che vengono poi riprodotti e che condizionano le relazioni famigliari e affettive future.
Profile Image for Simona Calò.
479 reviews14 followers
May 30, 2024
Seconda lettura gratis su Bookbeat, sapevo che questo manuale mi richiamava dal profondo. Rispetto ai classici libri di sviluppo personale, ha una base psicoterapeutica su cui fonda tutta la sua teoria e che aiuta ad andare in profondità nelle relazioni problematiche in seno alla famiglia. Che sono tante e talmente diverse da far allontanare, talvolta, la fiducia in un’esistenza serena a dispetto delle zavorre che ci portiamo appresso. Invece l’intento del libro è restituire quella fiducia, allontanarci dai fantasmi dell’infanzia senza rinnegare il valore di chi ci ha messo al mondo e, soprattutto, aiutarci a capire quanto di quello che siamo oggi e di come stiamo con gli altri sia il prodotto di quello che abbiamo vissuto in famiglia. Apprezzo moltissimo in questi volumi le storie portate a esempio e quando sento di ritrovarmi in alcune di queste dinamiche dolorose mi si apre una nuova prospettiva sul mondo. La sensibilità dell’autrice, che è anche una lettrice piacevole, deriva da una storia familiare altrettanto penosa e l’aiuta a mettersi in connessione con chi si rivolge a lei come terapeuta o come scrittrice.
Lo consiglio a chi vuole cominciare a capire di più di sé stesso, fare pace con quello che ci ha fatto soffrire e che ancora complica le nostre relazioni
Profile Image for Teti.
53 reviews
September 14, 2025
"Se pensiamo che i nostri genitori ci debbano qualcosa, vuol dire che non siamo ancora cresciuti"

Un libro che dovrebbe leggere chiunque: uomini, donne, figli, genitori o aspiranti tali.
Profile Image for Chiara Alosi.
13 reviews
August 10, 2024
Questo libro apre gli occhi e acuisce il proprio sguardo sulle dinamiche che avvengono nella propria famiglia.
Profile Image for Linda 89.
21 reviews
August 8, 2024
Interessante, soprattutto poiché descrive abbastanza minuziosamente i vari tipi di legami familiari, permettendo al lettore di ritrovarsi in una delle descrizioni ed inquadrare la propria famiglia in uno degli schemi proposti. La pecca del libro, a mio modestissimo parere, è che non va oltre lo scopo puramente descrittivo e divulgativo: potrebbe osare di più, ad esempio dando al lettore qualche suggerimento su come sciogliere o gestire quei nodi familiari. Trattasi di una lettura piacevole, scorrevole, ma manca quel quid pluris che potrebbe aiutare il lettore a risolvere o quantomeno gestire qualche piccolo trauma.
55 reviews
January 29, 2025
RIASSUNTO

Di troppa (o poca) famiglia è un saggio che esplora il ruolo della famiglia nella costruzione dell’identità individuale e nelle dinamiche relazionali. L’autrice utilizza la metafora dell’albero per descrivere il nucleo familiare: le radici rappresentano il passato, la storia e i legami che nutrono l’individuo, mentre i rami simboleggiano il futuro e le scelte personali. Insieme, gli alberi formano una foresta, un ecosistema che può essere accogliente e protettivo o, al contrario, oppressivo e soffocante.
Attraverso un’analisi psicologica approfondita, Canovi distingue le famiglie in due categorie. Ci sono quelle a maglie strette, caratterizzate da legami intensi che, se da un lato garantiscono sicurezza e appartenenza, dall’altro possono diventare soffocanti, limitando l’individualità dei membri. Al contrario, le famiglie a maglie larghe presentano legami più laschi, in cui la libertà individuale viene enfatizzata, ma al prezzo di un senso di distacco e solitudine.
Uno dei temi centrali del libro riguarda i segreti di famiglia, quei non detti che si tramandano di generazione in generazione e che possono avere un impatto significativo sulla vita dei discendenti. L’autrice riflette su come le esperienze e le emozioni dei nostri antenati possano lasciare tracce invisibili nel nostro presente, influenzando inconsciamente le nostre relazioni e il nostro modo di affrontare la vita. L’indagine su queste dinamiche familiari diventa quindi uno strumento essenziale per comprendere se stessi e per rompere schemi emotivi che si ripetono nel tempo.
Mescolando teoria, esperienze personali e testimonianze, Canovi guida il lettore in un percorso di introspezione, offrendo spunti per riflettere sulle proprie radici e suggerendo strumenti per trasformare il peso delle eredità familiari in risorse positive. L’obiettivo del libro non è giudicare o condannare la famiglia, ma offrire una chiave di lettura per riconoscere le sue influenze e, laddove necessario, trovare un equilibrio tra appartenenza e autonomia.
Di troppa (o poca) famiglia è un viaggio nella memoria, nelle emozioni e nei legami che ci definiscono, con l’intento di comprendere come il passato possa influenzare il nostro presente e il nostro futuro.

RECENSIONE
Autrice splendida che con i suoi libri aiuta a riflettere molto sull'origine dei nostri comportamenti e delle nostre emozioni. Mi piace leggere i suoi libri lentamente e darmi il tempo di metabolizzare quello che leggo.
Forse questo libro l'ho apprezzato meno del primo ma ne vale comunque la pena.
Profile Image for Silvia.
367 reviews30 followers
February 29, 2024
"La casa è dove si trova il cuore"
Non ho una grande propensione per i libri scritti da psicoterapeuti, né per quelli che rientrano nella categoria di 'autoaiuto'.
Questo, però, è chiaro, ben scritto e contiene alcuni suggerimenti utili, a mio avviso.
L'autrice, che pratica l'approccio sistemico-relazionale, avvalendosi, mi sembra, anche di quello bioenergetico, analizza il ruolo della famiglia in cui si è nati nella vita adulta di chi si è diventati, attraverso storie di pazienti, che le hanno scritte in prima persona, e meta-riflessioni attorno a queste ultime.
Si chiarisce il ruolo del trauma, degli archetipi indotti durante l'infanzia che, se non risolti, si ripercuotono per tutta l'esistenza e di come il distacco sano (non violento né rancoroso) dal nucleo familiare di origine sia l'unica strada per una vita che aspiri all'appagamento. Si parla di come talvolta replichiamo le figure genitoriali nei nostri silenzi, nelle nostre solitudini, nei tentativi di boicottare la felicità...almeno finché non decidiamo di non farlo più.
Personalmente ho apprezzato più la parte saggistica rispetto a quella di testimonianza diretta di storie di ex pazienti dell'autrice, così come mi sono state utili le sezioni in cui l'autrice ferma il testo ed invita il lettore a riflettere su alcuni snodi individuati precedentemente e sul loro ruolo nella sua- nostra- vita.
Non proseguirò con altre letture di tale genere, ma non rimpiango questa.
37 reviews
August 17, 2025
Di troppa (o poca) famiglia è un saggio che esplora le dinamiche familiari attraverso una lente psicologica e sistemica. L'autrice, psicologa e psicoterapeuta, analizza come le esperienze vissute all'interno della famiglia influenzino le relazioni adulte, spesso in modo inconsapevole. Il libro si articola in sei capitoli, ognuno dedicato a un aspetto specifico delle relazioni familiari, arricchito da testimonianze e riflessioni personali. Canovi utilizza la metafora dell'albero genealogico per illustrare come le radici familiari possano essere sia risorse che zavorre, influenzando la crescita e lo sviluppo dell'individuo. Il testo invita il lettore a intraprendere un viaggio introspettivo per comprendere e, se necessario, rielaborare il proprio passato familiare al fine di liberarsi da schemi disfunzionali e costruire relazioni più sane e consapevoli

Il libro è indicato per chiunque desideri comprendere meglio le proprie radici familiari e come queste influenzino le proprie relazioni. È particolarmente utile per coloro che stanno intraprendendo un percorso di crescita personale o che lavorano nel campo della psicologia e della consulenza.
Profile Image for Lucrezia Barchi.
6 reviews
August 8, 2025
Libro divulgativo scritto molto bene, con uno stile colloquiale e accessibile. Ho ascoltato con piacere l’audiolibro, anche perché la voce dell’autrice mi è familiare grazie al suo podcast ‘Intrecci’. Probabilmente, però, sarebbe stato meglio leggerlo in versione cartacea, per assimilare meglio alcuni concetti.

Il libro mette in luce come molti dei nostri comportamenti siano appresi in famiglia, schemi che tendiamo a ripetere anche al di fuori e che finiscono per diventare parte di noi e di come viviamo le relazioni con gli altri. Mi ha colpito soprattutto come l’autrice sottolinei l’importanza di riconoscere questi meccanismi e superarli, ma anche quanto sia importante accettarli e fare pace con la nostra storia, scegliendo consapevolmente cosa tenere della nostra eredità familiare cosa invece lasciare andare.
Profile Image for Frances Piper.
210 reviews1 follower
December 20, 2024
L'ho trovato molto bello, utile, diretto.
Il partire dal concetto che siamo noi stessi a doverci prendere cura del nostro sè, bambino e adulto, fino a definirci "famiglia" già dalla nostra individualità mi piace. Mi convince e mi sembra arricchente.
Riguardarsi dentro, rivedere la propria storia famigliare - come invita a fare l'autrice - per ripartire dal nuovo e possibile è un messaggio che dà la carica.
Sì, le radici contano. Poi conta anche il nostro germoglio nuovo, della grande pianta che svilupperà propaggini di cui saremo artefici noi, questa volta, in prima persona.
E con una più ampia - e rappacificata - visione del passato che non imbrigli e avviluppi, ma si faccia più lieve.
Profile Image for Antonella Gallino.
29 reviews1 follower
September 26, 2023
Do quattro stelle per pudore, ma ho trovato il libro scorrevolissimo, ben concepito e ben scritto. Che non sia del tutto schematico è un pregio: la narrazione delle storie si mischia al saggio, e c'è comunque una buona capacità di estrarre dal particolare al generale, che riconduce le vicende individuali ai loro archetipi; dunque ciascuno può riconoscere il proprio. Chiunque abbia avuto una vita familiare accidentata, se lo beve in un paio di sorsi.
PS. Per qualche ragione, che non so bene identificare (forse la scrittura?), l'ho preferito al primo.
Profile Image for Elda.
56 reviews
October 17, 2024
Famiglia come il luogo o, a volte, il non luogo, in cui accade tutto, anche nella sua assenza.
Famiglia ingombrante, disconnessa o coesa, ma famiglia.
E' il primo libro che leggo che tratta l'argomento in maniera completa e che fornisce degli spunti di riflessione concreti.
A prescindere dalla nostra storia e dalle nostre radici, è sempre possibile trasformare il dolore in risorse.
Un bel viaggio nelle eredità emotive a cui do 5 stelle, meritatissime, per la delicatezza con cui il tema viene affrontato.
Profile Image for Lucrezia Arienti.
104 reviews1 follower
February 7, 2025
Tempo fa ho acquistato una box dalla "farmacia letteraria" chiedendo esplicitamente un libro "non classico" per una terapeuta familiare (che sono io!). Mi hanno inviato questo che è sì una buona raccolta di concetti base e ragionamenti di stampo sistemico-relazionale ma che, secondo me, è forse più adatto a colleghi/e di altri orientamenti che hanno bisogno di un'infarinatura che io (purtroppo/per fortuna) già ho. Lettura comunque piacevole e scorrevole che forse verrà maggiormente apprezzata dai non addetti ai lavori, non a caso l'ho consigliato ad alcuni miei pazienti.
201 reviews2 followers
September 12, 2025
Conosco da anni il mondo delle costellazioni familiari e della terapia transgenerazionale, quindi mi sono avvicinato a 'Di troppa o poca famiglia' con aspettative alte. Questo libro le ha superate tutte. È una lettura che non solo ha consolidato le mie conoscenze, ma mi ha anche aperto gli occhi su concetti totalmente nuovi. Se cerchi una guida per muovere i primi passi o un testo che ti dia una prospettiva diversa su un argomento che già ami, non rimarrai deluso. Un testo prezioso per esperti e principianti.
5 reviews
April 4, 2024
Libro introspettivo che affronta in modo illuminante il tema delle dinamiche familiari.
La scrittura è ricca di esempi e permettono di comprendere il tema trattato.
Consiglio vivamente questo libro a chiunque sia interessato a esplorare le complessità delle relazioni familiari in maniera profonda e appassionante.
Profile Image for Sylvie19.
178 reviews9 followers
May 2, 2023
Sempre molto belli i libri della Dottoressa Canovi, il primo però era molto più a fuoco, questo un po' dispersivo e in certi momenti ripetitivo, anche perché riprende molte cose che aveva già scritto meglio in "Di troppo amore."
Profile Image for Roberta Ciabattini.
72 reviews2 followers
March 19, 2024
Essendo un saggio non è scorrevole come se fosse un romanzo ma molto interessante, fa riflettere e capire molte cose. Utile per sapere quanto è disfunzionale la vostra famiglia da 1 a 10 (la mia è un solido 8)
Profile Image for Michela Mollica.
7 reviews1 follower
September 8, 2025
Consiglio a tutti per approfondire il legame con le proprie radici, capire il legame tra la nostra individualità e la famiglia sia per quanto concerne gli aspetti più sani che quelli più disfunzionali.
Profile Image for Martina Bianchi.
7 reviews
May 21, 2023
Un libro che aiuta a comprendere, vedere e accogliere le proprie radici, per proseguire più leggeri e consapevoli.
66 reviews1 follower
May 30, 2023
Questo libro se ne meriterebbe 50 di stelle! È necessario, fondamentale e chiunque dovrebbe leggerlo e rileggerlo e parlarne e pensarci e iniziare a cercare le proprie radici profonde.
Profile Image for Stefy.
10 reviews3 followers
August 6, 2023
Interessante, scritto con un linguaggio veramente molto semplice.
Profile Image for Sara Rinaldi.
1 review
August 16, 2023
Commovente e introspettivo, ti permette di fare un tour guidato dentro te stesso e le tue origini.
Profile Image for Benedetta Cordova.
8 reviews
November 17, 2023
Un libro così non ha bisogno di recensioni. È intimo, è personale, è oltre… e se tutto viene condito dalla lettura fatta nel momento giusto, è anche nutrimento pieno per l’anima
Profile Image for Sara.
36 reviews1 follower
July 6, 2024
Non saprei come sintetizzare tutte le riflessioni che questo libro ha stimolato in me. E' stato un viaggio illuminante, a tratti fastidioso per la verità che trasmette, che a volte è difficile da accettare. Posso dire che è stato confortante sentirmi parte di un qualcosa che ci accomuna tutte e tutti. Riconoscermi tra le righe e sentire di non essere sola mi ha fatto davvero bene. Non è facile parlare di questo libro per me, perché è come se lo stessi ancora leggendo e digerendo, nonostante io l'abbia finito diverse settimane fa. Praticare la consapevolezza nella vita di tutti i giorni è un esercizio complesso e molto scomodo a volte. Troppa o poca, la famiglia ci lascia doni e detriti. Possiamo scegliere cosa portare con noi, cosa lasciare andare e cosa offrire in cambio.
Sicuramente lo rileggerò una seconda volta.
Displaying 1 - 30 of 32 reviews

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