Quando mi hanno consigliato questo libro me lo avevano presentato come un insieme di racconti sull'amore, per cui ero preparata a simbolismi e racconti abbastanza tranquilli. La lettura di questo libro, invece, mi ha stravolto in pieno. Tutti i racconti, le poesie, gli estratti che narrano dell'amore non lo fanno mai in maniera banale o ripetitiva; al contrario approfondiscono aspetti, tematiche e caratteristiche che normalmente non vengono toccate quando si parla di amore. Hesse non dà una definizione, non dice ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, esistono solo varie situazioni, ciascuna della quale viene descritta e fa riflettere il lettore. Ecco, forse questo è il pregio maggiore di questo libro: colpisce chi lo legge come un pugno nello stomaco, lo fa riflettere, lo rende triste, angosciato. Perché l'amore spesso e volentieri è sofferenza o, comunque, le aspettative sono molto lontane dalla realtà.
Davvero un bel libro, molto interessante, che mi ha colpito soprattutto per questa sua capacità di suscitare in me determinati ragionamenti sull'amore, per avermi fatta riflettere, prendere del tempo dopo ogni racconto e paragonare le mie esperienze con ciò che era scritto.
Libro che consiglierei caldamente ha chi ha una visione molto romantica dell'amore, perché disincanta davvero molto.