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Tennis

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. 8vo pp. 242 Rilegato tela, sovracoperta (cloth, dust jacket) Molto buono (Very Good) Si aggiunge un secondo libro dell' Bruno Fonzi , I pianti della Liberazione. Einaudi, 1974

245 pages, Hardcover

First published January 1, 1973

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Bruno Fonzi

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Profile Image for мι∂иιɢнт.
12 reviews
June 18, 2024
Per quanto mi riguarda Tennis di Fonzi risulta essere un romanzo difficile da apprezzare, ma nel mio caso anche da comprendere fino in fondo. Ho avuto una certa difficoltà ad orientarmi nella lettura del testo, data la continua alternanza di capitoli fra punti di vista simile ma appartenenti (almeno sembrerebbe così fino al finale) a personaggi differenti. Dal mio personale (e del tutto opinabile) punto di vista, sembrerebbe che il romanzo sia quasi più un esercizio di scrittura che non un vero e proprio romanzo. Un'opinione che si è rafforzata in me anche per il modo in cui procede la narrazione, simulando un linguaggio cinematografico, mimando veri e propri movimenti di macchina (stacchi, scene ripetute ma da punti di vista differenti, carrellate laterali su vari personaggi, inserimenti di scene che accadono contemporaneamente etc.). A questo si aggiunge una parabola non lineare della storia dei personaggi, che poi sfocia in un finale metaletterario.

Come ho letto anche sulla pagina Treccani dedicata alla biografia dell'autore, il romanzo probabilmente, per essere adeguatamente apprezzato e compreso, andrebbe inserito in un clima politico e culturale che è quello della casa editrice Einaudi, tra la fine degli anni Sessanta e gli inizi dei Settanta. Tant'è che la stessa autrice dell'articolo, Gina Lagorio, afferma che Fonzi fu influenzato da autori e colleghi del calibro di Calvino, Pavese, Ginzburg etc. Insomma il testo ha una stratificazione di significati che a me sfuggono per lo più, del periodo so poco e nulla, della crisi del romanzo vissuta all'epoca lo stesso. La stessa Lagorio, nella sua breve analisi del romanzo, fa riferimento anche alla partita di tennis che l'autore Fonzi giocherebbe con il lettore, partita che, come il finale, ha carattere metaletterario e (forse) pone e riflette sull'interrogativo: è utile ancora, in questo tempo storico, scrivere un romanzo?
Urge una rilettura dopo uno studio più approfondito.
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