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The Hunter

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Romanzo autoconclusivo.
Rivisitazione in chiave moderna della fiaba di Biancaneve.
Genere: second chance - hate to love

Lord Hunter Lennox, terzo di nascita del Duca di Highfield, è esattamente ciò che si può definire la pecora nera della famiglia. Capelli lunghi fino alle spalle, occhi magnetici color dell’ambra, sguardo perennemente imbronciato. Bello, ricco e potente, preferisce le corse in moto o gli sport estremi piuttosto che le riviste patinate. Sfidare la morte è per lui un gioco, ma ciò che pochissimi sanno è che la sua è una scelta.
Hunter vuole scordare chi è, da dove proviene, ma più di tutto vuole infangare la sua anima per dimenticare l’unica persona che abbia mai amato in tutta la sua vita.

White Anderson è una splendida donna in carriera. L’architettura e l’arte sono per lei linfa vitale che ha usato come uno scudo per difendersi dal dolore, ma più di tutto, per proteggersi dalla mancanza dell’unico uomo che abbia mai amato e al quale ha dovuto dire addio.

Due cuori imperfetti, un segreto per troppo tempo taciuto, due strade che sembrano allontanarsi sempre più, fino a quando l’impossibile diventa realtà.

Dal retelling di Biancaneve, The Hunter è la storia di due anime speculari alla continua ricerca dell’altra metà, come due parti precise di una mela. È una storia di riscatto, di seconde possibilità e di rinascita.


Gli avvenimenti di questa storia si svolgono nello stesso arco temporale di Secret Wishes di Leila Awad. I libri possono essere letti anche separatamente.

The Hunter è il quarto volume della Blackwood Castle Series, composta da 7 libri autoconclusivi. Ogni singola storia riguarda la rivisitazione in chiave moderna di una tra le fiabe più amate. La lettura dei romanzi è autonoma e indipendente da quella degli altri volumi, precedenti o successivi.

The Blackwood Castle Series:
1 Wolf's Kiss di Veronica Deanike
2 Prince of Ice di Daria Torresan e Brunilda Begaj
3 Secret Wishes di Leila Awad
4 The Hunter di Laura Pellegrini

309 pages, Kindle Edition

First published March 24, 2023

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About the author

Laura Pellegrini

30 books68 followers

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Community Reviews

5 stars
17 (20%)
4 stars
37 (43%)
3 stars
25 (29%)
2 stars
5 (5%)
1 star
1 (1%)
Displaying 1 - 19 of 19 reviews
Profile Image for Stefania.
194 reviews4 followers
May 23, 2024
Con questo libro sono stata catapultata indietro di quindici anni buoni, quando i vari Eragon e Licia Troisi cominciavano a riempire gli scaffali delle librerie, e sui forum di scrittura (c’erano i forum, e io sono anziana) si reiterava ad nauseam l’importanza dello show don’t tell, ovvero di mostrare e non raccontare.
Durante la lettura di questo romanzo il mio cervello continuava a riportarmi indietro di prepotenza, perché qui di raccontato c’è parecchio, di mostrato molto poco.
Una scelta stilistica? Può essere, non lo escludo, non ho letto nient’altro di questa autrice quindi non sono familiare con il suo stile di scrittura.
Una possibile scelta stilistica che però comporta parecchi rischi.

Primo. Mi sono annoiata a morte.
Si susseguivano pagine e pagine in cui i personaggi si piangevano addosso riguardo a questa storia traumatica che avevano vissuto anni prima, al punto che io potevo saltare a piè pari decine di pagine sul Kindle senza perdere assolutamente il filo della storia - solo, non avevo voglia di sorbirmi altri interminabili paragrafi di espressioni poetiche intervallate da autocommiserazione.
Non aiuta il fatto che, arrivata a fine romanzo, ancora non abbia capito bene perché i personaggi si siano lasciati diversi anni prima. Ci sono state due righe di spiegazione confuse sul finale che non hanno, a mio avviso, dato una risposta soddisfacente. Ma ci torniamo dopo.

Secondo. Non ho empatizzato con i personaggi.
Mi è difficile entrare in sintonia con i personaggi quando non vivo nessuna situazione in prima persona ma solo attraverso scene sparse o i loro stessi racconti. È la stessa differenza tra leggere “X si è fatto male” e leggere “X sbatte il mignolo sullo spigolo del letto”. Le prime sono parole vuote.
Mi è quasi sembrato che l’autrice avesse difficoltà a porre i personaggi in situazioni di confronto reali, preferendo l’uso di retorica e espressioni drammatiche che può essere più affascinante dal punto di vista dell’estetica, ma decisamente meno efficace dal lato narrativo.

Terzo. Non ho empatizzato con la storia d’amore.
Non so nemmeno come si sono innamorati. Si sono visti una volta a una festa, ed erano già l’uno l’amore della vita dell’altro - ma di questa storia noi vediamo solo alcune scene sparse, e raccontate più per emozioni e sensazioni che con vere e proprie descrizioni.
Ma le emozioni sulla carta vanno fatte vivere, vanno mostrate (e torniamo sempre lì), altrimenti restano solo parole vuote.

Al di là dello show don’t tell, mi è sembrato di trovarmi in uno di quei casi in cui se i personaggi avessero avuto una singola conversazione adulta in tutta la loro esistenza il libro non solo sarebbe finito in cinque pagine, ma non sarebbe nemmeno iniziato.
So che si tratta di un vero e proprio genere, però anche in questo caso secondo me va saputo gestire - Love, Rosie mi ha fatto uscire matta allo stesso modo, ma l’ho adorato dalla prima e l’ultima pagina.

Tre stelline per il setting che è sempre carino, e per le parti riguardanti Hunter e il suo rapporto con la madre che sono state molto belle e imho molto meglio gestite della relazione romantica.
Profile Image for Romina Dedaj.
211 reviews
April 16, 2023
Devo dire che tra tutti i libri della serie questo e quello che mi è piaciuto meno.  Mi ha un po' delusa questa storia. Troppa narrazione e pochi dialologhi tra i 2 protagonisti. Avevo enormi aspettative per la storia di un personaggio così tormentato come Hunter. Ma la storia tra lui e White è stata descritta molto superficialmente. A mio parere c'è molto contorno e poco sui 2 protagonisti, forse si doveva limitare la parte di lui in alcune situazioni e dare più spazio alla vera storia di Hunter e White,anche il finale è stato frettoloso e deludente. Peccato, perche il personaggio di Hunter aveva veramente del potenziale, che però è stato sfruttato malissimo a mio parere.
Ps: le copertine con i bellocci di turno senza un riferimento sul retelling delle fiabe a cui sono riferite le storie sinceramente non l'ho ancora capito.
Profile Image for La testa fra i libri.
767 reviews30 followers
March 28, 2023
Immaginate un antico castello a cui si accede tramite l'arrugginita feritoia del corpo di guardia. Tutt'attorno c'è un pericoloso fossato e l'alto muro di cinta, con torrette e torri difensive, ne protegge la struttura interna: il castello. Esternamente è imponente e solido, le simmetriche merlature sono in armonia con le strette finestre rifinite in metallo e i cupi colori del castello sono in netto contrasto con l'azzurro del cielo e il verde del bosco in cui si trova. All'interno del castello sono conservati i ritratti di famiglia, i pregiati tappeti e il mobilio d'inestimabile valore ma non a tutti è concesso di vederli. Solo il castello decide quando abbassare il ponte levatoio per far entrare l'ospite. Da tanti anni, quel ponte, non si abbassa.

Questa è la descrizione di Hunter, terzogenito della famiglia Lennox, avvocato che detesta le sue origini nobili e la cui bellezza lo fa sembrare un Dio greco. Lui del dolore ne ha fatto uno scudo per separarsi dal mondo, per allontanarsi dalla famiglia e per esaltare la parte oscura di sé. Lui sfida con arroganza la morte e trova nella perdizione, e nel vizio, l'oblio assoluto. Lui aspro, rude, impetuoso e istinto controllato ma che sa anche essere dolce poiché affamato d'amore.
A Hunter piace vivere la vita al limite, è sempre con la mano sulla manopola della sua moto, aperta a tutto gas e si comporta come meglio sa fare: cercando di scordare chi sia, dandosi alla dissoluzione fra alcol, sostanze e corpi. Tutto per non pensare al petalo cremisi che ha amato con tutto se stesso anni prima e che vorrebbe dimenticare.

La vita di White è tranquilla: è un architetto rinomato e gestisce la Apple Tree assieme alla sua cara amica Davina, ha trovato in zia Abigail il senso di famiglia dopo la morte del padre, e il tentativo della matrigna di appropriarsi dell'impresa di famiglia, e frequenta Adam sapendo che ormai il loro tempo è agli sgoccioli. Il suo cuore è frantumato in mille e più pezzi per l'amore perduto dell'unico uomo che gliel'ha fatto battere. La malinconia la avvolge come un abito impalpabile nonostante il sorriso non manchi mai sulle sue labbra. È una giovane donna coraggiosa, intraprendente e con ben chiaro il traguardo che vuole raggiungere per sentirsi realizzata e appagata almeno in ambito lavorativo, visto che in amore sembra non esserci rimedio.

Un lavoro di un'area del castello di Blackwood è l'occasione che il destino presenterà a Hunter e White, poiché il cacciatore e Biancaneve devono ancora terminare di scrivere la loro storia.

The Hunter è il retelling della favola di Biancaneve e nel libro ci sono tutti gli elementi: Biancaneve, il cacciatore, la strega, i sette nani, il bosco, la mela e il bacio del vero amore.
I personaggi secondari sono delicati con i protagonisti e non li prevalgono anche se, fra tutti, risalta la dolce e genuina Alice. Le ambientazioni sono semplicemente perfette ai fini narrativi, in particolare la galleria dei ritratti della nobile famiglia Lennox, assieme al bosco dove si svolgono scene da favola, determinanti per alcuni avvenimenti.

La narrazione in terza persona è perfetta per raccontare questa storia dall'atmosfera dark, anche se esce dai soliti canoni di questa sotto categoria dei romanzi d'amore. La scorrevolezza è data dalla fluidità,  dai perfetti incastri fra presente e passato, fra realtà e favola e fra amore e falso odio. L'atmosfera cupa fa ben percepire il dolore dei due protagonisti e la loro tristezza va a braccetto con il rammarico e la nostalgia.
Ho letto tutti i libri di Laura Pellegrini e, libro dopo libro, dimostra un'innata capacità di spaziare fra i vari sottogeneri del romance e della narrativa femminile. In The Hunter si è superata. Lo so che non ho spiegato molto della storia, il fatto è che sono rimasta ammaliata dalla poeticità narrativa, dall'esposizione dei concetti, dall'armonia delle frasi che formano pensieri ed emozioni e da questa nuova sfaccettatura stilistica che mi convince sempre più che Laura meriti un posto in libreria.
Profile Image for Sabrina Fornero.
1,447 reviews26 followers
April 6, 2023
Come nell’occhio di un ciclone, il vento a un tratto si fermò, la neve smise di cadere e, in quel frangente che durò una manciata di secondi, tutto fu, eppure nulla accadde. Solo tre parole uscirono dalle sue labbra, poche lettere più pesanti di mille macigni che sancirono la fine e l’inizio di tutto.
«Mi sei mancata.»

Hunter e White ❄️🥀una dolorosa storia di seconde possibilità tra il componente più ribelle e misterioso della famiglia Lennox e la sua compagna universitaria. In sella alla sua moto fugge sempre dal Blackwood Castle e ora sappiamo il suo segreto. Il sesso torbido e il suo rancore poco giustificato non me l’hanno fatto amare come avrei voluto, lei arriva al castello per ristrutturarlo e a parte trovarsi un cacciatore invece che un principe si ritrova tra le grinfie della cattivissima Grimilde. Il retelling di Biancaneve con tutte le sue analogie, un passato poco raccontato e un protagonista che sbaglia troppe volte senza mai compiere il grande gesto per riconquistare la sfortunata White.
Non il libro più fortunato della serie, ora aspetto la dolce e cagionevole Alice 😍
Profile Image for Jess L..
Author 6 books285 followers
October 23, 2023
Stelline: 4+

Ci ho messo un po’, ma sono tornata a leggere la Blackwood Castle e il quarto volume ci fa immergere nella fiaba dedicata a Biancaneve – per chi non lo sapesse, tutti i volumi della serie sono un retelling moderno delle fiabe. The Hunter lo ha scritto Laura Pellegrini, penna che già conoscevo e apprezzo e devo dire che questa volta mi ha molto sorpresa. Nonostante la scrittura in terza persona che mi spaventava, la storia è complessa al punto giusto ma soprattutto è intrigante e coinvolgente. Hunter è la pecora nera della famiglia, odia le etichette ed è spezzato, nonostante sia andato avanti, comunque è un uomo perso, che praticamente si autodistrugge. Quando rivede White le cose cambiano, tutti i sentimenti che non ha provato nel tempo si riversano e gestirli non è semplice. Anche White ha il suo bel bagaglio, ma ho trovato che l’autrice sia rimasta in linea con i caratteri e per come li ha caratterizzati, rendendo ogni passaggio molto significativo, andando alla giusta velocità e condendo bene il tutto e descrivendo molto bene anche le parti più piccanti o dolorose. Non mi aspettavo così tanto, quindi non posso che farle i complimenti.
Profile Image for Lostintime.
550 reviews18 followers
March 28, 2023
Mi ero ripromessa di smettere di leggere la Blackwood Castle Series perché- sebbene il secondo e il terzo romanzo sono stati migliori rispetto al primo- a tutti mancava qualcosa.

Poi una delle mie fellow readers di fiducia mi ha detto che The Hunter mi sarebbe certamente piaciuto, quindi ho accolto il suggerimento.

La risposta è ancora una volta “ni”. Voglio però fare delle distinzioni:

- 🌟🌟🌟🌟🌟 allo stile di scrittura. Carico, un po’ onirico ma gestito benissimo, l’ho adorato. Leggerò sicuramente altro dell’autrice perché mi piace come scrive.

- 🌟🌟🌟🌟 all’angst. Questi soffrono, soffrono parecchio per cui la mia amica aveva ragione che avrei apprezzato. No pain no gain io li devo veder star male!

- 🌟🌟🌟🌟 alla costruzione dei personaggi. Entrambi hanno una spinta sessuale definita, lui è dichiaratamente bisessuale, lei nella separazione non ha fatto la vergine di ferro. I caratteri emergono vividamente e non sono tutti di un pezzo, hanno dimensione.


- 🌟🌟alla trama e sviluppo dei personaggi.

Ottima anche la scelta di spezzare la matrigna in due per non cadere nel cliché.

Però:

I protagonisti non hanno mai un vero chiarimento su cosa li ha separati la prima volta. Tra attrazione fatale, meltdowns di lei, fughe e separazioni questi due 30enni non trovano un momento per parlarne a freddo.
Il chiarimento è sfumato e implicito come lettrice mi dà poca soddisfazione.

I problemi di lui con la famiglia si risolvono di punto in bianco. Cosa avrebbero fatto i fratelli in questo romanzo per fargli cambiare idea su di loro? Non l’ho capito. Li detesta e ad un certo punto invece di confidarsi con un amico decide di farlo con Wolf (che poi tra tutti… vabbè…) senza motivo solo perché bisognava farli riappacificare.

Grimilde è ossessionata da lui è il padre li vede bene insieme ma perché Hunter continua a frequentarla? Non la vuole come amante completa, non la stima, non la ritiene un’amica. Non si capisce. Se è per assecondare il padre non è in linea con il personaggio che è caratterizzato come ribelle e anticonformista e poi si farebbe dettare legge proprio nella scelta di una donna? Magari è per punirsi dell’errore di gioventù. Un po’ esagerato ma ci potrebbe stare, però avrebbe dovuto essere spiegato.

Duncan, Niall, Davina ci sono tantissime meteore che avrebbero potuto aiutare molto di più lo sviluppo della trama, invece si sono voluti inserire a forza Al e Wolf e la nonna che potevano invece rimanere in secondo piano per una volta. Non è necessario che tutti i fratelli e familiari interagiscano in tutte le storie, Bridgerton docet. Alexander almeno è una plot device chiara.

- 🌟 alla contestualizzazione. Hunter è un avvocato in Scozia. Strano che abbia fatto l’università in Inghilterra, capisco l’esigenza della trama ma visto che non sarebbe andato a Oxford o Cambridge meglio mandarlo a Glasgow. Gli ordinamenti giuridici scozzesi e UK sono diversi normalmente non si studia in Inghilterra per esercitare in Scozia. A parte questo, lo vediamo in studio una volta e non conclude nulla. Ma come lavora? Lavora solo x la Lennox Industry (che poi Industry attente è un false friend), non molto ribelle e trasgressivo… Ha uno studio suo? Allora cosa fa sempre in giro per boschi? Avrebbe potuto fare qualsiasi altra cosa, l’essere avvocato non gli serve a nulla nel romanzo. Ad esempio avrebbe potuto essere l’avvocato della famiglia di Grimilde almeno avremmo capito di più il legame, non si scontenta un cliente.

- 🌟 al contesto familiare. È fin dal primo libro che non capisco la figura del Duca. Adesso sta prendendo una piega caricaturale. Viene presentato come questo uomo tremendo, uno spauracchio terribile e tirannico. In ogni romanzo propone un fidanzato/a per la sua prole che se ne frega e mai, mai lui fa qualcosa. Non c’è mai un chiarimento. Se l’idea è di renderlo un personaggio comico va bene altrimenti è proprio una cattiva gestione collettiva del personaggio.
La cameriera Ashley è troppo in confidenza con le ladies di casa.

Quindi alla fine 🌟🌟🌟 come media.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
8,036 reviews238 followers
Read
September 20, 2024
Nemesi - per RFS
.
Buongiorno a tutti, cari lettori; oggi vi parlo del quarto romanzo autoconclusivo della serie “The Blackwood Castle”. Il libro in questione è una rivisitazione in chiave moderna della favola di Biancaneve. Come poteva una romanticona come me non avventurarsi in questa lettura? La trama mi ha subito attratta, senza contare che i retelling mi hanno sempre appassionato.

Ho molte cose da dire, per lo più negative, purtroppo, ma voglio cominciare raccontandovi gli aspetti positivi: durante la narrazione troverete i vari personaggi della storia originale, dai nani a Grimilde, la strega cattiva, ma con aspetti differenti; il romanzo è scritto bene, senza errori e ha un lieto fine. Sembra un po’ pochino? Avete ragione, ma ora vi spiego cosa mi ha portato a trovare così pochi lati positivi.

Partiamo dalla cosa più sciocca, quella a cui magari nessuno farebbe caso, ma che ogni volta mi ha irritato parecchio… per tutta la durata della narrazione piove o c’è la tormenta o nevica; non si dice mai che splende il sole o che è una bella giornata, e per questo motivo per la maggior parte del tempo i protagonisti sono bagnati. Forse l’autrice voleva far rivivere i sentimenti tormentati dei personaggi anche attraverso il tempo, ma è solo una mia idea.

Hunter è un avvocato, tenebroso e tormentato, che con lunghi, indomabili capelli e giacca di pelle fa parte di un gruppo di motociclisti e ha, fin dalla morte della madre, la necessità di vivere sul filo del rasoio, mettendosi continuamente in pericolo. White, la protagonista, è un architetto molto conosciuto, è pura e ingenua, con capelli neri come la notte e labbra rosse come le rose, totalmente il contrario di lui. White viene chiamata a ristrutturare un’ala del castello di Blackwood, dove rincontra Hunter, dopo una brutale separazione che in principio li aveva visti come una coppia innamorata.

Il testo è scritto a pov alternati. A mio parere, l’autrice vuole dare un senso di storia raccontata, propria delle fiabe, ma l’utilizzo del lessico risulta pesante. Alcuni termini sono così altisonanti da rendere la lettura stancante e lenta.

Per le prime cento pagine, i due protagonisti non si incontrano mai, anzi, lei ha un altro uomo e lui, perverso e palesemente più gay che etero, passa da un letto all’altro, oppure si butta in orge, giustificate dal dolore della separazione da White in tempi adolescenziali e dai conflitti con i suoi familiari. Ci sono salti temporali continui, che rendono il testo pesante, l’uso degli aggettivi, rende un semplice concetto un monologo di tre pagine.

Questa divisione avvenuta tra Hunter e White, fino alla fine non si comprende a cosa sia dovuta e, successivamente, lascia l’amaro in bocca. Una volta che l’autrice spiega le motivazioni, il lettore si trova a chiedersi: “Tutto qui? Per questo hai fatto tutto ’sto casino?”

I personaggi non sono ben delineati e sembra che le perversioni siano quasi una giustificazione dovuta al non riuscire a esprimere, da parte dell’autrice, le emozioni dei protagonisti. Le donne sembrano sempre bisognose dell’aiuto di un uomo. Le uniche due figure secondarie che ho apprezzato per la dolcezza e l’empatia verso White sono, Alice e Snow le sorelle di Hunter. (Che poi, altra piccola parentesi: ma come si fa a chiamare la protagonista White – Bianca, soprannominata Biancaneve, giustamente essendo un retelling – e la sorella di Hunter Snow – Neve – ? Non è un po’ ridondante?)

Non c’è romanticismo né dolcezza, ogni amplesso viene descritto brutalmente sia con uomini che con donne, e questo per me è un punto molto dolente. Io non leggo MM, per scelta, non mi rivedo nel genere e mi sono sentita molto a disagio leggendo certe parti di questo romanzo; per me è stato il primo in assoluto di questo genere e se dovessi basarmi su questo libro per decidere se leggere MM, ci metterei una croce sopra definitivamente; comunque, a prescindere dal fatto che in futuro mi decida o meno ad affrontare nuovamente questo scoglio, quello che mi ha infastidito maggiormente è stato non essere stata avvertita, così da poter scegliere liberamente. Da nessuna parte l’autrice fa menzione del fatto che nel romanzo ci siano scene LGBT. Praticamente, in tutto il romanzo Hunter ha un solo rapporto, appena accennato, con White, tutti gli altri avvengono con uomini e sono descritti minuziosamente.

In conclusione, con cuore pesante, non mi sento di consigliare questo libro, o comunque, se doveste intraprendere questa lettura, voglio che lo facciate coscienziosamente.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Leggi&Sogna By.
722 reviews17 followers
March 27, 2023
Indimenticabile 🦋

Mi sono nuovamente innamorata della penna di Laura, la sua scrittura ha la capacità di evocare, anziché raccontare.
Evoca immagini, odori ( il bosco, il laghetto, la scogliera) e sentimenti in modo così vivido che sembra davvero percepirli.

Se aspettavo Hunter?
Assolutamente si!
In Prince of Ice il mio cuore l'ha scelto e l'autrice lo sa.
Ho fantasticato sulla sua storia, ho cercato di incastrare i tasselli lasciati nei primi tre libri, ma mai avrei immaginato una storia così intensa, piena di sofferenza, dolore e di amore, che ti annienta.

Ho trattenuto il fiato tutte le volte che Hunter preme il piede sull'accelleratore.
Ho versato lacrime quando gli ho visto toccare il fondo più di una volta.

Il mio cuore ha perso un battito quando i suoi occhi hanno incrociato quelli di White.

𝑳𝒂 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒃𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒕𝒓𝒂 𝒍𝒆 𝒃𝒆𝒍𝒍𝒆, 𝒄𝒐𝒍𝒆𝒊 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒆 𝒂𝒗𝒆𝒗𝒂 𝒅𝒂𝒕𝒐 𝒍𝒂 𝒄𝒂𝒄𝒄𝒊𝒂 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒖𝒏𝒈𝒉𝒊𝒔𝒔𝒊𝒎𝒊 𝒈𝒊𝒐𝒓𝒏𝒊 𝒐𝒓𝒂 𝒆𝒓𝒂 𝒔𝒖𝒂.

Mi sono innamorata perdutamente di quell'angello caduto all'inferno.
Avrei voluto consolarlo, abbracciarlo, ma sono certa non me lo avrebbe permesso, lo conosco troppo bene.

La sua salvezza è lei, White.

Una ragazza troppo buona per il suo mondo , troppo pura per insozzare la sua anima.

Eppure, lei è il suo momento di tregua, il suo respiro che lo tiene a galla.

𝑵𝒐𝒏 𝒎𝒊 𝒔𝒕𝒓𝒂𝒑𝒑𝒆𝒓𝒂𝒊 𝒊𝒍 𝒄𝒖𝒐𝒓𝒆, 𝒗𝒆𝒓𝒐?
𝑵𝒐, 𝒇𝒂𝒓𝒐̀ 𝒂𝒍𝒕𝒓𝒐. 𝑳𝒐 𝒂𝒎𝒆𝒓𝒐̀ 𝒄𝒐𝒏 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒆 𝒍𝒆 𝒇𝒐𝒓𝒛𝒆. 𝑺𝒆𝒎𝒑𝒓𝒆.

Qualcuno trama contro di loro, una regina dai capelli rossi che con l'inganno li separa.

Le pagine si tingono di dolore, lacrime, rabbia e quel senso di abbandono che sembra perseguitare Hunter,che precipita in una spirale fatta di eccessi in cui inevitabilmente perde se stesso.

È Biancaneve che ha il potere di riportarlo in vita.

𝑳𝒖𝒊 𝒆𝒓𝒂 𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒍𝒆𝒕𝒆𝒛𝒛𝒂 𝒆 𝒍'𝒂𝒔𝒔𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒊𝒍 𝒅𝒆𝒔𝒊𝒅𝒆𝒓𝒊𝒐 𝒆 𝒊𝒍 𝒓𝒊𝒑𝒖𝒅𝒊𝒐. 𝑬𝒓𝒂 𝒊𝒍 𝒔𝒖𝒐 𝒐𝒑𝒑𝒐𝒔𝒕𝒐 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒍'𝒆𝒔𝒂𝒕𝒕𝒂 𝒎𝒆𝒕𝒂̀ 𝒅𝒊 𝒖𝒏𝒂 𝒎𝒆𝒍𝒂.

Laura non mi dilungo perché già sai ( la chat ne è testimone) ma ad un certo punto della lettura avevo il cuore stritolato, stretto in una morsa da cui non riuscivo a liberarmi.

Questa storia non va raccontata, perderebbe tutta la bellezza, la sofferenza e l'amore di cui ogni pagina trasuda.

Più mi immergevo nelle pagine più Hunter e White di prendevano un pezzo del mio cuore.
Il loro "detestarsi", il loro "attrarsi" e il loro "cercarsi" il loro "amarsi" vi farà inevitabilmente innamorare di loro.

Hunter e White vanno vissuti, e si perché l’autrice con maestria riesce a farci “sentire” ogni cosa sulla pelle e non sempre questo accade.

Il loro passato e ciò che si portano dentro ti arriva addosso come un treno in corsa, non puoi respingerlo o evitarlo. L'unica cosa che ti rimane è farti investire e travolgere dalle emozioni, e io l'ho fatto.

𝑻𝒉𝒆 𝑯𝒖𝒏𝒕𝒆𝒓 non è solo il retelling di Biancaneve ma molto di più.

È un second chance, first love che ci insegna che l'amore non si lascia comandare o imbrigliare. È il cuore che sceglie la sua metà, e noi possiamo solo assecondarlo.

𝑻𝒉𝒆 𝑯𝒖𝒏𝒕𝒆𝒓 è la famiglia Lennox pronta a sostenersi.
Sono Wolf, Alistair e Hunter che dopo anni si ritrovano, ( e giù con le lacrime), stretti in un abbraccio.

È la complicità di Hunter con Snow o la sua premura e dolcezza nei confronti di Alice.

𝑻𝒉𝒆 𝑯𝒖𝒏𝒕𝒆𝒓 è anche White che prova a rialzarsi dopo l'ennesima caduta.
È la carezza di cui Hunter ha bisogno.
Sono baci dolci, gentile, ma anche rudi capaci di soffiarti l'anima.

Ho amato ogni riga, ogni passaggio e ogni emozione vissuta. Laura non si è risparmiata perché in queste pagine c’è la sua essenza.

Laura mi ha sorpresa sono sincera e in positivo, ho letto quasi tutti i suoi libri, ma qui ho sentito un qualcosa di diverso che mi ha fatto innamorare ancora di più della sua scrittura e naturalmente di Hunter, credo che ormai fosse palese 😅

𝑻𝒉𝒆 𝑯𝒖𝒏𝒕𝒆𝒓 è un viaggio nelle emozioni, sia quelle belle che quelle brutte.
Emozioni che mi si sono marchiate sotto pelle lasciandomi quello strascico che, dopo giorni ancora mi porto dietro.

Non posso che consigliarne la lettura e ringraziare Laura per questo indimenticabile viaggio a Blackwood.
Profile Image for Cherry Pie.
930 reviews20 followers
April 14, 2023
“Sei bianca come Biancaneve.
E tu mi ucciderai perché se io sono Biancaneve tu sei il cacciatore.”


Siamo giunti al quarto volume della serie The Blackwood Castle e questa volta Laura ci fa immergere nella fiaba dedicata a Biancaneve.

Conosciamo già il protagonista maschile, il terzogenito Lennox, il ribelle della famiglia, la pecora nera che va contro corrente ed è allergico alle etichette. Colui che in sella alla moto sfida la morte e che fa della disinibizione il suo pane quotidiano.

Hunter non ha più nulla che lo lega al mondo e l’affetto della famiglia non è sufficiente a impedirgli colpi di testa. Ha perso i due amori della sua vita e si è chiuso a riccio, vivendo solo di emozioni estreme che gli scaldano momentaneamente lo stomaco per poi farlo ripiombare nel gelo più totale.

White invece è pura come la neve ed è la ex fidanzata di Hunter. Abile architetto, ha trovato finalmente l’equilibrio nella sua vita. Ha un fidanzato che la ama, stabilità economica, un lavoro che adora, una famiglia allargata che la sostiene… solo non riesce a far guarire le ferite del suo cuore. Ferite che ignora pur di non tornare a soffrire.

“Sola, era sola. Era sempre stata sola. Aveva sempre amato senza limiti, incondizionatamente, ma cosa aveva ricevuto in cambio? Odio. Rancore.”


Entrambi hanno girato pagina, se così si può dire. Almeno fino a quando Alistair decide di assumere White per ristrutturare il castello e Hunter inciampa nuovamente nella sua ossessione.

La rabbia lo travolge, l’amore lo sconvolge, e con la mente annebbiata dalla passione decide che non può più fare a meno di lei. Ma sarà pronta White a farsi colpire nuovamente dall’uragano Hunter? Non vi resta che scoprirlo.

“L’aveva sentita, percepita, respirata. L’aveva vista negli occhi di quella colomba, nella purezza del suo piumaggio e, nonostante tutto, l’aveva amata, ancora, di nuovo, come la prima volta. Come se non fosse passato tutto quel tempo. Come se un legame antico e violento li tenesse attaccati l’uno all’altra. Un pazzo, uno scriteriato, questo era, ma l’amore non si lascia comandare. L’amore non si lascia imbrigliare. Cosa poteva fare lui, che era un reietto, un folle? Solo assecondarlo. Già, solo assecondarlo.”

In tutto questo Laura non dimentica i personaggi secondari o l’ambientazione: troverete i sette nani, la matrigna cattiva, il castello e il bosco. Ingredienti che sapientemente mescola e che, insieme ai sentimenti di dolore dei protagonisti, daranno vita ad una fiaba ridimensionata, dai gusti sapidi, che non potranno che appagare le vostre papille gustative.

E a noi non resta che rimanere sintonizzate in attesa della prossima lettura.

Cherry.
https://www.thedirtyclubofbooks.it/th...
Profile Image for Cinzia Palmero.
322 reviews2 followers
August 27, 2023
⭐⭐⭐⭐⭐-

Magico.

Appena ho iniziato a leggere, la paura mi ha preso. Non ero preparata alla terza persona e ho traballato un attimo, peró le parole hanno iniziato a scorrere senza intoppi e una pagina ha iniziato a tirare l'altra. Non mi aspettavo un Hunter cosí oscuro, non traspare molto dai libri precedenti ma sicuramente mi ha stupito ciò che ho visto e non è stato proprio nelle mie corde... Ma poi, quando ritrova la sua luce, il suo animo si rischiara e traspare un animo totalmente diverso. Con le sorelle poi è un amore, con i fratelli non proprio ma a tutto c'è una spiegazione.

Per quanto riguarda White è stato amore fin da subito. È cosí forte, battagliera e dolce. I suoi capitoli sono quasi fiabeschi, ho amato leggerla e sentirne i pensieri e le emozioni. Mi ha distrutto quando scappa, ho sentito proprio lo spezzarsi del suo cuore.

Avevo timore che la terza persona fosse distaccata, ma l'autrice è stata bravissima a descrivere le emozioni, ha reso tutto cosí vivido che i loro sentimenti entrano dentro. Rabbia, dolore, felicità, amore e amicizia. Questo libro contiene tutto.

Il mio preferito ad oggi e spero di poterli ritrovare ancora nei prossimi perchè non ne ho avuto abbastanza.
Profile Image for Silvia.
708 reviews10 followers
April 3, 2023
Io lo sapevo che Hunter mi avrebbe conquistata, lo avevo capito da tempo, mi dispiace per Alistar ma a questo punto il mio preferito è lui, il bello e dannato che mi ha rapito il cuore. Hunter racchiude in se un mondo fatto di dolore e senso di abbandono. Sinceramente parlando non mi aspettavo di arrivare alle lacrime mentre leggevo la storia, non mi aspettavo di venir travolta da tutte queste emozioni e sensazioni. Non avevo mai letto nulla di questa autrice e devo ammettere che se ogni sua storia è così ho paura di leggerli. La penna di Laura è incredibile mi sono ritrovata persa tra le pagine e sono arrivata alla fine senza rendermene conto.
Profile Image for Silvia Altomiri.
142 reviews30 followers
March 30, 2023
Laura sa sempre come arrivare al mio cuore. La storia di Hunter e White è pazzesca, è rinascita, è anche quell’amore che ne hai davvero bisogno.

Ho amato tutto di questa storia pazzesca, dai personaggi, da tutto il risentimento, dal perdono e da quell’amore vero che Hunter prova in White, si sono sempre amati fin dal primo sguardo.

Infine ho ritrovato quella scrittura bellissima di Laura, che ti contorge il cuore e l’anima ❤️❤️ 5 stelle meritate
Profile Image for Alessandra.
837 reviews27 followers
March 27, 2023
molto bello e intenso questo capitolo su Hunter. Spezzato in più modi e tormentatissimo il piccolo dei tre maschi Lennox ci ha fatte penare anche se non ho ancora capito come sono davvero andate le cose nel passato tra lui e White ( in prima istanza..ma perchè lei l'aveva lasciato?). e comunque anche stavolta a Lennox senior è andata male...
275 reviews
October 10, 2024
L’ho divorato questo libro.. la scrittura è leggera la storia è scorrevole. Questo libro praticante è fatto a somiglianza del protagonista, Hunter, cioè un caos più totale… un caos che si spazia tra disperazione, amore, passione e alcol.
Profile Image for Edvina _dada_em_.
128 reviews4 followers
April 11, 2023
Hunter è salito sul podio della blackwood tempo 0!!! Scrittura incredibile, personaggi ben caratterizzati che un sacco di cose da dire!!! Bellissimo!!
Profile Image for love.isabook Debby.
128 reviews5 followers
April 27, 2023
Questo libro mi ha colpito come un treno in corsa, all'inizio non capivo come mi sentissi, ma poi mi sono fatta travolgere e tutto è venuto da sé.
Hunter mi ha fatto male, ho sofferto per lui.
Tutto il dolore che tiene nascosto l'ho sentito in ogni parola.
Terzogenito della famiglia, quello imprevedibile, quello impossibile da comandare, bello come un dio, quello che sfida con disinvoltura la morte, solo per sentirsi più vivo, perché si, Hunter cerca costantemente un modo per non sentire tutto quello che il suo passato gli ricorda, lasciandosi andare alla perdizione, ai vizi, si concentra sul pericolo per non pensare anche a lei, a quella rosa rossa in un mare di niente.
E White, è un piccolo bocciolo che è stato spazzato via dalla tempesta di cattiveria della regina cattiva... Ma lei ha trovato il modo per rialzarsi e fare della sua vita un qualcosa di cui andare fieri.
È cresciuta, si è curata le ferite e ha cercato di andare avanti, lasciando sempre uno spiraglio per quell'amore tanto intenso e profondo quanto distruttivo.
È intelligente, coraggiosa, sa cosa vuole e lotta per ottenerlo, mantenendo saldi i suoi principi.
Loro sono due cuori imperfetti, ma fatti per stare insieme, solo così possono funzionare davvero.
L'autodistruzione di Hunter ha fatto male, l'immenso dolore provato da White, ha fatto male, per tutto il tempo mi chiedevo come fosse possibile che due persone che si amano così tanto avessero sempre il destino contro...
Ma come in ogni favola che si rispetti, la regina cattiva viene sconfitta e lascia liberi il nostro cacciatore e la nostra Biancaneve di scrivere la loro storia, nel migliore dei modi...
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