I fuochi fatui sono delle piccole fiamme di fuoco freddo che popolano cimiteri, paludi e luoghi infestati. Loro nascono dalla morte, si nutrono di essa e fin dai tempi più antichi venivano considerati come la prova dell’esistenza dell’aldilà, dando vita a innumerevoli miti e leggende. Adesso, però, sono i fuochi stessi a raccontare la storia. Hanno dei sentimenti, dei pensieri, delle fragilità, un loro personale modo di concepire la vita e la morte. Questa è la storia di Soffio, un piccolo fuoco fatuo anomalo che non riesce a trovare il proprio posto nel mondo della morte, essendo nato prematuramente da una persona ancora in vita. Per questo dovrà imparare a sopravvivere in un mondo che sembra non appartenergli.
È stata una lettura bellissima. Dolce e profonda al tempo stesso.
I disegni e i colori sono stupendi.
I temi affrontati non sono semplici né leggeri:Amore, Tempo e Morte. Così diversi tra loro ma così legati da non riuscire quasi a slegarsi.
Nonostante queste tematiche "pesanti" è una lettura delicata non priva di emozioni (in questo aiutano moltissimo i disegni e i colori veramente belli!)
Mi è piaciuto tanto e mi ha dato anche tanti spunti di riflessione.
Illustrazioni fantastiche, racconto meraviglioso. Ritorniamo sempre alle tre cose che l’uomo teme di più: amore, tempo, morte. E qui, il piccolo Soffio, è riuscito alla perfezione, con delicatezza, a spiegarle.
Ci sono storie che riescono a parlare di temi enormi con una delicatezza disarmante. Soffio è una di queste.
Protagonista è Soffio, un piccolo fuoco fatuo azzurro, nato in maniera del tutto particolare e per questo diverso da tutti gli altri. I fuochi fatui nascono dalla morte e si nutrono della sua luce, ma Soffio è un’anomalia: è nato prematuramente da una persona ancora in vita e, proprio per questo, non riesce a percepire ciò di cui gli altri fuochi si nutrono. Non trova il proprio posto nel mondo e finisce per sentirsi sbagliato, diverso, quasi come se la sua stessa esistenza fosse un errore.
Ed è proprio questa sensazione di diversità a rendere Soffio un personaggio così speciale. Perché, dietro una storia apparentemente fantastica, si nasconde un racconto profondamente umano che parla di fragilità, di solitudine, di accettazione e della ricerca del proprio posto nel mondo.
Ad accompagnarlo nel suo viaggio c’è Penna, un altro fuoco fatuo che, con la sua schiettezza e la sua presenza, diventa per Soffio un punto di riferimento. Ma sarà un incontro ancora più speciale a cambiare davvero il suo modo di guardare le cose: quello con Sophie, una bambina che, proprio come lui, conosce sulla propria pelle cosa significhi convivere con qualcosa che la rende diversa dagli altri.
Il loro incontro è di una dolcezza incredibile, perché entrambi, in qualche modo, riescono a donarsi qualcosa di cui avevano bisogno. Soffio trova finalmente una luce, un profumo, una dimensione che sente propria, mentre Sophie trova in lui una presenza capace di regalarle forza e fiducia. È un legame delicato, mai costruito per suscitare semplicemente commozione, ma capace di arrivare davvero al cuore.
E poi c’è il tema del tempo, che secondo me è il vero cuore di questa graphic novel. Il tempo che sembra non bastare mai, quello che sprechiamo senza rendercene conto, quello che diamo per scontato pensando di averne sempre a disposizione e, soprattutto, quello che ci viene regalato quando meno ce lo aspettiamo. Soffio ci invita a fermarci e a chiederci quanto valore diamo davvero al tempo che abbiamo.
La morte è presente, ma non viene raccontata in maniera cupa o pesante. Al contrario, l’autore riesce a parlarne con una sensibilità straordinaria, intrecciandola all’amore, alla vita e alla consapevolezza della nostra fragilità. E forse è proprio questo che mi ha colpita maggiormente: nonostante i temi affrontati non siano affatto semplici, Soffio rimane una storia delicata, luminosa e piena di speranza.
Un ruolo fondamentale lo hanno anche le illustrazioni. I colori sono semplicemente meravigliosi: gli sfondi più scuri fanno risaltare ancora di più le tonalità vivaci e luminose dei fuochi fatui, creando un contrasto che rende ogni tavola quasi magica. È una di quelle graphic novel in cui ci si può soffermare sulle immagini e lasciarsi trasportare dalle emozioni anche senza bisogno di troppe parole.
Ho trovato Soffio una lettura dolce, profonda e commovente, ma soprattutto una storia che lascia qualcosa. Mi ha fatto riflettere sul tempo, sulla diversità, sulla forza che può nascere dalla fragilità e sull’importanza di trovare qualcuno capace di guardarci per ciò che siamo davvero.
E trovo ancora più significativo che questa nuova edizione nasca anche dalla collaborazione con LIFC – Lega Italiana Fibrosi Cistica, con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della fibrosi cistica. È un progetto che dà ancora più valore a una storia che parla proprio di tempo, di vita, di forza e di fragilità.
Per questo credo davvero che Soffio sia una graphic novel che dovrebbero leggere tutti. Non importa essere appassionati di fumetti o di storie fantasy: basta avere voglia di lasciarsi emozionare e, magari, di guardare il proprio tempo con occhi un po’ diversi.
Una storia piccola solo all’apparenza, ma capace di parlare di cose grandissime. Una storia sul tempo che ci viene dato, su quello che perdiamo e su quello che, nonostante tutto, scegliamo di vivere. 💙✨
cat_onthebooks lo e Sauron vi presentiamo una graphic novel autoconclusiva in cui tempo, vita, morte e malattia vengono esplorati attraverso una riflessione metafisica, cruda e toccante della realtà moderna.
Ecco a voi "Soffio. Perfect Edition" di Giulio Ingrosso!
Soffio è un fuoco fatuo diverso dai suoi simili perché non è nato dalla morte di un essere vivente, ma da un atto di vita.
Un'anomalia che nessuno dei suoi simili può e sa spiegare, ma che spingono Soffio a cercare delle risposte prima che il tempo a sua disposizione si esaurisca.
L'incontro con Sophie, una ragazzina affetta da fibrosi cistica, gli farà capire quanto ogni luce, ogni respiro, rendano la vita una continua speranza, e il mondo un posto in cui malattia e normalità non sono dei limiti.
Il lettore affronta in questa lettura una realtà venata di malinconia, dove malattia, tempo, identità diventano il motore trainante della storia.
La tonalità dei dialoghi è profondamente umana, e mette in constante evidenza spiriti e emozioni, che danno un carico empatico vero e autentico alla narrazione.
Questa graphic novel si pone come obiettivo di sensibilizzare il lettore, ma anche la società, sulla fibrosi cistica, una delle malattie genetiche più gravi presenti sul territorio italiano.
L'edizione, inoltre, contiene al suo interno foto e storie vere di chi affronta questa malattia ogni giorno, sostenuto dai propri cari e dalla LIFC.
Nonostante il confine tra fantasia e realtà sia labile per certi versi, qui i legami e l'unicità individuale sono il cuore del messaggio che l'autore, la Tora Edizioni e la LIFC vogliono trasmettere ai lettori: non sono le malattie a definire le persone, e la vita deve essere vissuta con l'amore e la speranza di vedere il progresso avanzare la sua ricerca con nuove cure e terapie.
Chi ama le graphic novels poetiche e introspettive, di formazione e di inclusione senza retorica, ma piene di significato e sostanza, Soffio è la scelta di viaggio più commovente e umana che si possa fare.
⭐ Ho letto questo libro molto breve in una serata, un centinaio di pagine che scorrono velocemente, grazie alla narrativa incalzante dell'autrice che tiene sospeso il lettore in una specie di limbo contorto proprio fino alla fine, quando tutte le domande trovano risposta... O forse no? ⭐ Il libro é scritto in prima persona dal protagonista Steven, ex docente all'università, costretto in una vita che non gli aggrada... Una sera uno strano incontro lo porta a credere che sia morto. Da qui comincia le sessioni di psicoterapia con il dottor Lund, che gli consiglia di scrivere un diario. Quello che viene appunto proposto al lettore. ⭐ In un excursus di terrore, disagio e follia, pagina dopo pagina il fu docente si rende conto di ciò che gli é accaduto... Ciò che é diventato. ⭐Oltre alla condizione attuale del protagonista, viene indagato anche il suo passato. Veniamo a conoscenza di Lenore e, forse, Steven era diventato cadavere, un morto che parla e cammina ancor prima di quella fatidica sera. Quale uomo o donna potrebbe sopravvivere alla perdita della speranza, dell'amore? Come si può sopravvivere ad una vita che vita non é più, ma mera esistenza? ⭐ Come ogni uscita Dark Abyss, anche l'impaginazione del libro é meticolosamente studiata e resa unica, arricchita dal font corsivo - rendendo appunto l'idea della scrittura a mano - oltre a delle immagini che permettono al lettore di entrare ulteriormente all'interno della vicenda. ⭐ Consiglio il libro a tutti gli amanti del genere, che cercano una lettura veloce ma non meno curata ed avvincente.
⭐️ Questa graphic novel è un capolavoro, non ho altre parole per spiegarvela meglio. Ed in questa veste, nella Perfect Edition in collaborazione con LIFC (Lega Italiana Fibrosi Cistica), risplende ancora di più. ⭐️ Soffio è un fuoco fatuo diverso da tutti gli altri: non solo è nato da una persona ancora in vita, ma non riesce a nutrirsi della Luce dei M0rti come tutti gli altri. Sembra dunque destinato a spegnersi, eppure il suo peregrinare lo porterà a scoprire la verità su se stesso: è diverso dagli altri, ma è speciale allo stesso modo tanto quanto Sophie, una l’umana che incontra, una vera e propria combattente. ⭐️ Sophie è affetta da Fibrosi Cistica: prima di leggere questa storia non conoscevo nulla sulla FC, ma Soffio mi ha aperto gli occhi su questa condizione, oltre all’approfondimento alla fine della storia. ⭐️ Questa graphic novel è anche un piacere per la vista: i colori, le sfumature, i disegni che sembrano voler uscire dalle pagine… A dir poco meraviglioso. È una storia che parla anche attraverso i colori o l’assenza di essi, in alcuni casi. I fuochi fatui sono fantastici ed i paesaggi… Dovete assolutamente ammirarli. ⭐️ Questa è una storia che ho letto anche qualche anno fa, ed ancora è riuscita ad emozionarmi come la prima. È incredibile come la storia di Soffio riesca a solleticare le corde più sensibili del lettore, facendolo sorridere o commuoversi a seconda del caso. ⭐️ Questa graphic novel dovrebbe essere letta da tutti, magari proprio in questa nuova variante, destinata ad impreziosire le librerie personali.
Soffio è un racconto che conquista subito il cuore del lettore,l'autore infatti, coniuga sapientemente delicatezza e dolore attraverso il legame tra un fuoco fatuo e Sophie, una bambina affetta da fibrosi cistica. Il protagonista, nato da un soffio e da qui il suo nome, si distingue dagli altri poiché impossibilitato a nutrirsi della luce dei defunti come previsto, motivo per cui ricerca con costanza il proprio posto nel mondo. Le tavole di questa graphic novel sono visivamente splendide,il colore funge da mezzo espressivo per ciò che rimane inespresso e i contrasti realizzati riescono a evocare benissimo l'atmosfera sospesa tra sogno e realtà. L'autore affronta inoltre il tema della fibrosi cistica con profonda umanità e rispetto, integrando preziose testimonianze grazie alla preziosa collaborazione con LIFC- Lega Italiana Fibrosi Cistica in questa Perfect Edition.
Nel complesso, si tratta di un'opera che affronta i temi della vita e della morte con una delicatezza tale da non intimorire il lettore, nonostante uno stile illustrativo visivamente accogliente, valorizzato da scelte cromatiche e funzionali che rendono il lavoro unico nel suo genere. L'autore desidera inoltre trasmettere l'idea che la fragilità non rappresenti una mancanza, bensì un modo consapevole e sensibile di vivere, sottolineando come anche le relazioni più inaspettate possano diventare preziosi spazi di cura e comprensione reciproca. Quindi se amate le storie sensibili,luminose e umane,questa è la graphic novel che fa per voi.
Non so esprimere quanto mi abbia colpito questa graphic novel… a partire dai disegni, adorabili, delicati, di un’estetica piena di colori ma che rende anche la malinconia e le difficoltà nelle scene salienti. Tutta la metafora sulla paura della morte e sul dubbio costante circa il significato della vita e delle azioni e delle scelte umane, fino ad arrivare al messaggio di speranza alla fine, il tutto raccontato con una dolcezza e una delicatezza che fanno quasi male, oltretutto consiste in un plot twist di trama realizzato dall’autore per rivolgersi a chiunque soffra di queste difficoltà, dimostrando una sensibilità rappresentata in un modo davvero tenero.
Una storia tenerissima e profonda con disegni splendidi che scatenano tante emozioni. E tutto per supportare la ricerca su una malattia che tanti ignorano ma che è più diffusa di quello che si crede, ovvero la fibrosi cistica. È stato uno dei migliori acquisti di quest'anno ❤️
"Mi aveva insegnato che le anime di ognuno di noi sono fatte per essere connesse tra loro. Basta poco per creare questo legame. Ma basta poco anche per distruggerlo."
Un testo breve che ti da tanto in poco tempo. Di fatti proprio di questo si parla..è emozionante