I fuochi fatui sono delle piccole fiamme di fuoco freddo che popolano cimiteri, paludi e luoghi infestati. Loro nascono dalla morte, si nutrono di essa e fin dai tempi più antichi venivano considerati come la prova dell’esistenza dell’aldilà, dando vita a innumerevoli miti e leggende. Adesso, però, sono i fuochi stessi a raccontare la storia. Hanno dei sentimenti, dei pensieri, delle fragilità, un loro personale modo di concepire la vita e la morte. Questa è la storia di Soffio, un piccolo fuoco fatuo anomalo che non riesce a trovare il proprio posto nel mondo della morte, essendo nato prematuramente da una persona ancora in vita. Per questo dovrà imparare a sopravvivere in un mondo che sembra non appartenergli.
È stata una lettura bellissima. Dolce e profonda al tempo stesso.
I disegni e i colori sono stupendi.
I temi affrontati non sono semplici né leggeri:Amore, Tempo e Morte. Così diversi tra loro ma così legati da non riuscire quasi a slegarsi.
Nonostante queste tematiche "pesanti" è una lettura delicata non priva di emozioni (in questo aiutano moltissimo i disegni e i colori veramente belli!)
Mi è piaciuto tanto e mi ha dato anche tanti spunti di riflessione.
Illustrazioni fantastiche, racconto meraviglioso. Ritorniamo sempre alle tre cose che l’uomo teme di più: amore, tempo, morte. E qui, il piccolo Soffio, è riuscito alla perfezione, con delicatezza, a spiegarle.
⭐ Ho letto questo libro molto breve in una serata, un centinaio di pagine che scorrono velocemente, grazie alla narrativa incalzante dell'autrice che tiene sospeso il lettore in una specie di limbo contorto proprio fino alla fine, quando tutte le domande trovano risposta... O forse no? ⭐ Il libro é scritto in prima persona dal protagonista Steven, ex docente all'università, costretto in una vita che non gli aggrada... Una sera uno strano incontro lo porta a credere che sia morto. Da qui comincia le sessioni di psicoterapia con il dottor Lund, che gli consiglia di scrivere un diario. Quello che viene appunto proposto al lettore. ⭐ In un excursus di terrore, disagio e follia, pagina dopo pagina il fu docente si rende conto di ciò che gli é accaduto... Ciò che é diventato. ⭐Oltre alla condizione attuale del protagonista, viene indagato anche il suo passato. Veniamo a conoscenza di Lenore e, forse, Steven era diventato cadavere, un morto che parla e cammina ancor prima di quella fatidica sera. Quale uomo o donna potrebbe sopravvivere alla perdita della speranza, dell'amore? Come si può sopravvivere ad una vita che vita non é più, ma mera esistenza? ⭐ Come ogni uscita Dark Abyss, anche l'impaginazione del libro é meticolosamente studiata e resa unica, arricchita dal font corsivo - rendendo appunto l'idea della scrittura a mano - oltre a delle immagini che permettono al lettore di entrare ulteriormente all'interno della vicenda. ⭐ Consiglio il libro a tutti gli amanti del genere, che cercano una lettura veloce ma non meno curata ed avvincente.
Non so esprimere quanto mi abbia colpito questa graphic novel… a partire dai disegni, adorabili, delicati, di un’estetica piena di colori ma che rende anche la malinconia e le difficoltà nelle scene salienti. Tutta la metafora sulla paura della morte e sul dubbio costante circa il significato della vita e delle azioni e delle scelte umane, fino ad arrivare al messaggio di speranza alla fine, il tutto raccontato con una dolcezza e una delicatezza che fanno quasi male, oltretutto consiste in un plot twist di trama realizzato dall’autore per rivolgersi a chiunque soffra di queste difficoltà, dimostrando una sensibilità rappresentata in un modo davvero tenero.
"Mi aveva insegnato che le anime di ognuno di noi sono fatte per essere connesse tra loro. Basta poco per creare questo legame. Ma basta poco anche per distruggerlo."
Un testo breve che ti da tanto in poco tempo. Di fatti proprio di questo si parla..è emozionante