«Il giorno dell'equinozio di primavera, il Sole sorge molto presto a Siem Reap, in Cambogia. Malgrado l'ora, molte centinaia di persone si svegliano prima dell'alba e si radunano, ogni anno, nel tempio di Angkor Wat.
Si radunano, e aspettano, guardando verso la torre centrale, a est. Il Sole sorge, ma non è visibile, perché è nascosto dalla mole imponente della torre. Per molti minuti, mentre l'attesa si fa spasmodica, il cielo si illumina e si colora di rosa finché finalmente la traiettoria della nostra stella la porta a mostrarsi, esattamente al di sopra della cuspide del tempio-montagna.
Tutti gli anni, da quasi mille anni, questo appuntamento si rinnova. È un appuntamento tra una stella e una gigantesca costruzione di pietra, di fatto il tempio più grande mai costruito dall'uomo. Un appuntamento che fu accuratamente pianificato e fissato nel progetto tramite un allineamento astronomico con lo scopo di mostrare a tutti la grandezza e i diritti divini di un grande re.» L'Archeoastronomia indaga proprio la relazione tra antichi edifici e il cielo, per arrivare a comprendere meglio le intenzioni e la visione del mondo di chi costruì quei monumenti.
Giulio Magli, uno dei massimi esperti a livello internazionale, ci guida nel presente volume tra i sentieri di questa scienza peculiare e affascinante che ha conosciuto uno sviluppo lungo e faticoso. Con assoluto rigore scientifico, e anche attraverso fotografie e modelli geometrici, ci accompagna alla scoperta di luoghi e monumenti sparsi in tutto il globo, alcuni dei quali "sotto casa" (come il Pantheon, i Templi di Agrigento, Aosta romana), altri famosissimi (come le piramidi dell'antico Egitto), altri ancora lontani e difficili da raggiungere (come le piramidi Han a Xi'an, Cina).
Giulio Magli is a Physicist (PhD 1992), currently Full Professor at the Politecnico di Milano, where he teaches the unique official course on Archaeoastronomy ever established in an Italian University. His research activity first developed in Relativistic Astrophysics, but gradually moved to the study of the relationship between architecture, landscape and mathematical - astronomical lore of ancient cultures, especially among the ancient Egyptians but also among the Incas and in the Mediterranean area. In this field he authored several papers and the books “Mysteries and Discoveries of Archaeoastronomy” (Springer Verlag 2009), “Architecture, astronomy and sacred landscape in ancient Egypt” (Cambridge University Press 2013) and “Archaeoastronomy-Introduction to the science of stars and stones” (Springer Verlag 2016). He is one of the authors of the UNESCO-IAU document on astronomical heritage and has been conducting archaeological survey missions on pre-nuragic Sardinia and in Central Italy, as well as spending several periods in Egypt investigating the ancient topography of the pyramid’s fields and other ancient landscapes; since 2015 he is responsible of the scientific cooperation project between the Politecnico di Milano and the Archaeological Park of the UNESCO site “Valley of the Temples” in Agrigento, Sicily. Along with scientific activity, he developed a wide activity in the field of scientific communication and since 2013 he serves as appointed director of the FDS laboratory for Formation and Scientific Communication of the Department of Mathematics. Recently he has been involved, together with METID - Politecnico di Milano, in research and development of MOOCs and other e-learning tecniques and, together with Domenico Brunetto, he authored the first Pre-Calculus MOOC course ever published in Italian. His researches in Archaeoastronomy have been reported several times in national and international TV broadcasts, including CNN, Discovery News, History Channel and National Geographic.
Una bella introduzione all'archeoastronomia, analizzata e spiegata come un sapere serio e non come l'insieme di strampalate teorie e congetture che i grandi complessi monumentali hanno suscitato.