Jump to ratings and reviews
Rate this book

Oscura e celeste

Rate this book
Marco Malvaldi torna al giallo storico riportando in vita il padre della scienza un toscano verace, amante del vino e della tavola, incline alle facezie ma capace di volgere il proprio straordinario ingegno alla conoscenza, consegnandoci gli strumenti attraverso cui pensare il futuro.
L’Europa è in guerra, le risorse scarseggiano ed è in corso una no, non stiamo parlando di attualità ma dell’anno 1631. A Firenze la peste infuria, il Granduca dà disposizioni per limitare i contagi ma c’è chi sa trarre beneficio dalle situazioni di tra gli altri, un “filosofo naturale” che con la scusa del morbo ha ottenuto di stampare il suo ultimo libro in città anziché a Roma, eludendo gli accaniti controlli dell’Inquisizione. È Galileo Galilei, l’uomo che con il suo “cannone occhiale” ha scoperto le fasi di Venere e i satelliti di Giove, che fa esperimenti sul pendolo e sulla caduta dei gravi e adesso sta per pubblicare il Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo : un’opera scritta in volgare affinché tutti possano capire che non l’uomo con i suoi dogmi bensì il Sole sta al centro dell’universo.
La vista di Galileo, però, è sempre più appannata, e le sue minute devono essere trascritte per il tipografo dalla figlia Virginia, che ha preso il velo nel convento di San Matteo in Arcetri. E come osservando attentamente la Luna si scopre che è coperta di macchie, così anche un luogo di preghiera, a frequentarlo assiduamente, rivela aspetti c’è chi dice, per esempio, che alcune sorelle “ricevano”; che in una cella il lume rimanga acceso troppo a lungo; che una notte si sia udito il suono di un corpo che cade…Galileo dovrà portare luce in un mistero più buio di una notte senza stelle, ma nulla può fermarlo perché lui sa che ogni cosa illuminata ha una parte sta a noi capire da che lato osservarla. E quando arriviamo a vederla nella sua interezza, ci avviciniamo alla nostra natura celeste.

352 pages, Kindle Edition

Published April 26, 2023

30 people are currently reading
328 people want to read

About the author

Marco Malvaldi

120 books396 followers
Marco Malvaldi is an Italian chemist and novelist, best known for his crime novels.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
93 (16%)
4 stars
219 (38%)
3 stars
201 (34%)
2 stars
48 (8%)
1 star
14 (2%)
Displaying 1 - 30 of 88 reviews
Profile Image for Eva Gavilli.
555 reviews144 followers
December 29, 2025
Altro buon giallo storico scritto da Marco Malvaldi, che dosa sapientemente avvenimenti storici e trama di fantasia, con personaggi quasi tutti realmente esistiti, alle prese con un omicidio commesso all'interno di un convento di clausura e con intrighi religios-politici, sullo sfondo di una Firenze colpita dalla peste nel '600.
***
Another good historical thriller, written by Marco Malvaldi, who skilfully mixes historical events with a fictional plot, starring almost all real characters, grappling with a murder committed inside a cloistered convent and with religious-political intrigues, against the backdrop of a Florence hit by the plague in the 1600s.
Profile Image for Antonio Rosato.
886 reviews56 followers
January 8, 2024
"Insegnare. Bella parola. In-signo, scrivo dentro. E quello che incido rimane. Non siamo fogli di carta, frate Damiano, non è facile cancellare dalla nostra mente ciò che ci viene insegnato. E si fa più danno a insegnare cose sbagliate che a non insegnare affatto. Per questo, oltre a insegnare, occorre imparare".
Intanto, come prima cosa, faccio "mea culpa": di Marco Malvaldi, lo confesso, non ho mai letto nulla; quindi non ho un metro di giudizio per poter dire se questo suo romanzo è simile, o completamente differente, da quelli della serie dei "vecchietti" del BarLume o di altri suoi romanzi. Oscura e celeste, comunque, è un bel giallo italiano; un romanzo storico molto istruttivo ma, allo stesso tempo, divertente e scorrevole. Per giunta, fa abbastanza riflettere sul rapporto tra scienza e fede… anzi, per dirla tutta, tra scienza ed il potere della religione.
[https://lastanzadiantonio.blogspot.co...]
Profile Image for Uhtred.
363 reviews27 followers
September 20, 2024
A very enjoyable book, halfway between history and fiction. It tells the story of some years of Galileo's life, when he is about to publish the "Dialogue concerning the Two Chief World Systems" and his whole troubled story until he is forced to make the decision to recant. This trouble is not described in a heavy and dark way, because Malvaldi focuses on the description of Galileo's daily life and his very close relationship with his two daughters who are nuns. Nuns, yes, but in the manner of that time, that is, forced to enter a convent for reasons that are in no way related to their vocation. The convents of that time are described by Malvaldi as places where nuns and priests do not do what people normally imagine, and in this case we even witness a murder and how Galileo manages, with his intuition and his calculations, to identify the murderer. In short, a book in which we learn some true things and some invented for our reading pleasure. A pleasure that is somewhat ruined by the way Malvaldi heavily enters with his presence, that is, while he is describing a scene, very often, he leaves the historical moment and starts making comments as if we were at the bar and he was telling us his opinion on what a protagonist has just said... It is not the atmosphere that I like to experience in a book with a historical or quasi-historical plot, because it ruins the moment and introduces something that has nothing to do with it and that we would gladly do without, that is, the author's opinion on what he himself is writing. A little more humility, Malvaldi, you can do it.
Profile Image for Estela Peña Molatore.
186 reviews25 followers
March 14, 2024
Misterio, ciencia, e historia con notas de humor. Una trama bien construida, que mantiene el interés del lector a lo largo de toda la historia. Galileo, sagaz y brillante, descubre los misterios que envuelven la vida conventual en Arcetri. Aunque es ingenuo y confiado en cuanto a las intrigas que lo rodean y buscan anularlo.
Profile Image for Agnese D.
320 reviews10 followers
December 8, 2023
"La matematica, come dicevo prima, all’epoca era potere. Più ne sapevi, e più lontano potevi arrivare"

Per la scrittura di Oscura e Celeste l’autore Marco Malvaldi utilizza un linguaggio semplice, e quando si deve spiegare qualche teoria scientifica, filosofica o religiosa, questo tipo di linguaggio è utile, ma c’è il rischio che questo linguaggio sorpassi la linea, e diventi troppo scolaresco, elementare, cosa che succede in alcune parti del racconto.

È molto curioso come durante la lettura, appaiano personaggi famosi antichi, relazionati in qualche modo con la vicenda, come Artemisia Gentileschi, Ferdinando II, Daniel Noviomagus e tanti altri. Un’altra cosa molto curiosa è che durante la storia si presentano diversi argomenti che nella vita reale Galileo Galilei ha analizzato, come macchie solari, satelliti di Giove, fasi lunari, anelli di Saturno, ecc.

Insieme a Giunti Editore, Marco Malvaldi pubblica quest’anno il suo libro Oscura e Celeste, un libro con intrighi politici, spie, assassini, religiosi e tanti inventi.

Recensioni completa su: Leggereacolori.com
Profile Image for Paola Tani.
131 reviews3 followers
April 29, 2023
Divertente, interessante, colto. Fa riflettere sul tempo che passa e l'uomo rimane ostinatamente ancorato alle sue convinzioni, anche le più indifendibili, pur di conservare un pezzetto di potere o poter usare il sapere (o il non sapere) come una clava sulle zucche altrui.
Galilei è il protagonista assoluto di questo bel libro, scritto come al solito con maestria da Malvaldi. E' protagonista come uomo, come grande scienziato, come padre e come amico.
e' consigliato ai curiosi di storia, di storia delle scienze, agli aspiranti teologi, agli amanti del giallo storico.
Profile Image for Sabrina.
Author 15 books118 followers
April 19, 2023
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie.
Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmelo scappare?
Assolutamente no.
Voglio principalmente ringraziare l'autore e la casa editrice per la bellissima box annessa al libro, dove all'interno ho trovato anche uno splendido monocolo in stile antico.
Siamo nel 1631 in un anno in cui l'Europa è in guerra e la gente muore di fame.
A Firenze dove la peste sta decimando la popolazione, Galileo approfitta della disposizione di limitazione dei contagi per far stampare il suo libro in città, eludendo così i controlli dell'Inquisizione.
Galileo è un uomo intelligente, ha scoperto le fasi di Venere e i satelliti di Giove e fa esperimenti sul pendolo e sulla caduta dei gravi. Il libro che sta per pubblicare spiega finalmente al mondo che è il Sole il centro dell'universo, che da vita ai pianeti che gli sono intorno.
Ad aiutarlo nella trascrizione c'è la figlia Virginia, che ha preso i voti: ma nel convento c'è un segreto e alcune dicerie non potrebbero essere solo tali.
 
Ho troppo, troppo adorato questo romanzo! A parte l'epoca storica che è la mia preferita per eccellenza, e il mio amore per Firenze e Galileo beh, è conosciuto, ma la storia è così intrigante nei suoi misteri da lasciarti incollata alle pagine sino a quando non hai finito il romanzo e resti a bocca asciutta volendo leggerne di più.
Spero di leggere altro dell'autore, che si è appena inserito nella lista dei miei preferiti.
Profile Image for Recensionidelloracolo.
Author 5 books46 followers
August 13, 2023
Non so esattamente dove iniziare questa recensione, ma mi pare il minimo visto il voto che sto dando a questo romanzo.

Partiamo dalla parte tecnica che ho trovato imbarazzante.
Il romanzo si struttura con parti in cui la narrazione passa dalla terza persona distaccata, a una in cui invece l'autore si introduce in essa in maniera totalmente casuale con delle battute o dei modi di dire che sinceramente ho trovato totalmente fuori luogo e senza alcun senso.
Oltre a ciò, e qui giunge la cosa che mi ha dato più fastidio in questo campo, l'autore cerca di mantenere dei dialoghi e una narrazione austera fino a quando ha voglia, dopodiché certi dialoghi e parti di descrizioni si ritrovano pieni di parolacce buttate a caso. Concedo sempre le parolacce nei romanzi in dialoghi in cui si deve cercare di rafforzare il tono, ma non in questo modo totalmente esagerato e senza senso.
Terminiamo l'analisi della narrazione con un'altra parte assurda: dalle descrizioni che vanno da una narrazione distaccata a una in cui l'autore sfonda la quarta parete (a caso), troviamo poi parti in cui i pensieri dei personaggi dalla terza persona...passano ALLA PRIMA, e no, non con una introduzione del tipo "E tizio pensò:"..."". Ci ritroviamo infatti dialoghi in cui in mezzo ai due personaggi parlanti vi è un pensiero in prima persona, messo anche quello totalmente a caso, e a volte anche quello alimentato di parolacce.

Passiamo invece all'analisi dei contenuti.
Ringraziamo gli dei che l'autore ha detto alla fine che questo non è un libro storico, perché se in alcune parti, anche con battute imbarazzanti del tipo: "ah, ma siamo nel seicento, non si può dire che gli si è accesa una lampadina, ma gli si è accesa una candela in testa" (giudicate voi), cerca di mantenersi nel contesto storico, in altre parti se ne dimentica proprio. Vi sono molte parti, ma per darvi un esempio: nomina la Monaca di Monza di cui avrebbe scritto Manzoni duecento anni dopo; nomina gli "gnocchi", che come li conosciamo oggi hanno iniziato a esistere a fine dell'800, prima di quel tempo si conosceva un altro tipo di piatto simile allo gnocco, ma con un nome differente e la cui origine è stata la Lombardia insieme alla Campania.
Ora, anche in questo caso, o si percorre una strada "libertina" di narrazione, oppure è totalmente inutile inserirmi frasi per contestualizzare il testo se lo stesso ha errori di questo genere al suo interno.
Altra nota dolente: il latino. È pieno di dialoghi in latino che, grazie sempre agli dei, io ho studiato e ho potuto interpretare, ma chi non lo conosce? Si perde parte dell'opera perché non vi è stata messa alcuna traduzione? Un'altra parte di lavoro di questo romanzo fatto a metà.

Ma arriviamo alla parte più indecente e grave di questo romanzo: la trama.
Questo libro non è né carne, né pesce.
Si cerca di farlo sembrare un mezzo giallo storico, che sinceramente, è stato veramente strutturato male (e io parlo da amante di gialli e thriller, anche storici), ma non solo. Oltre a giallo, cerca pure di essere un libro scientifico, in cui si parla di Galileo, in particolare di alcune sue teorie e scoperte...Ora, intendiamoci, poteva essere totalmente originale, se fosse però strutturato bene.
Ci sono parti in cui si parla solo di teorie e teorie, spiegate per di più in un modo non totalmente chiaro, e parti in cui si passa a esaminare il caso incriminato.

I personaggi non li prendo nemmeno in considerazione, in questo libro Galileo non è per niente valorizzato, anzi, il contrario.

In sintesi, questo romanzo è come se fosse stato pubblicato senza essere rivisto o editato in una maniera giusta, è un libro a metà.
E il voto basso non è solo per questo motivo, ma anche perché trovo ingiusto che prenda un voto maggiore di altri romanzi che invece sono svalutati solo perché sono di autori emergenti o perché non abbastanza conosciuti quando invece valgono molto di più di questo.
Profile Image for Matteo Avendaño Grassini.
7 reviews
March 25, 2025
Piacevolissima lettura. Lo stile di Malvaldi è asciutto, spiritoso, elegante (toscanismi inclusi) nella sua semplicità.

La risoluzione del mistero non spicca per memorabili colpi di scena, ma il romanzo recupera con gli interessi sotto altri aspetti, come l’impeccabile economia delle sue digressioni (o meglio, digressioncèlle) storiche: sempre interessanti, abilmente misurate e spesso divertenti.

Un giallo storico dalle pagine galoppanti, che strappa al lettore ben più di qualche sorriso, intrattenendolo dall’inizio alla fine.
Io ci farei un pensierino.
Profile Image for Alfonso D'agostino.
931 reviews73 followers
June 10, 2023
Ci sono: un protagonista preso dritto dritto dalla storia e che plasticamente dimostra perché la curiosità sia la leva per la crescita degli esseri umani – le sue figlie in convento, con caratteri spigolosamente diversi, e un figlio maschio dimenticabile – un Papa piuttosto illuminato – un Granduca che rappresenta la sua Toscana anche negli atteggiamenti;

C’è: un tempo storico in cui una pandemia costringe i cittadini a casa – un’epoca in cui la pubblicazione di un libro era attesa dalle corti e dalle chiese di tutta Europa – un momento della vicenda umana in cui comprendere se e come gli astri nel cielo mutavano posizione era sostanzialmente vitale;

E poi ci sono: una trama gialla sulla morte di una suora caduta da una finestra che doveva essere più in alto – un’idea quasi imprenditoriale nata in un convento e che potrebbe cambiare il mondo – spie all’opera per carpire in anticipo le pagine di quello che è già annunciato come un sicuro bestseller – una rete di conoscenze nata nei collegi che muove le leve del potere in tutta Europa – una serie di dialoghi strepitosi – una rissa fra suore nel convento.

Un altro strepitoso Malvaldi, divertente e perfino divulgativo, in una edizione che non sarà baciata dalla più bella copertina dell’ultimo lustro ma che recupera con font, impaginazione e illustrazioni del tutto godibili. Quando scrive così, Malvaldi andrebbe prescritto come un medicinale contro la tristezza di un momento, ma senza limitazioni nell’assunzione e senza alcun tipo di effetti collaterali.
Profile Image for Theut.
1,886 reviews36 followers
January 19, 2025
Piacevole, un giallo storico davvero ben congegnato.
Profile Image for Cec.
35 reviews
June 9, 2025
il Malvaldi che mi piace + romanzo storico + giallo + finale dolce = lettura piacevolissima e interessante, molto apprezzata la nota dell'autore finale che precisa cosa è vero e cosa no
Profile Image for Chiara | foxyyreads 🦊.
237 reviews6 followers
November 14, 2025
2.5 ⭐️
Un mese per leggere 300 pagine.
Il libro più noioso della storia insieme a quello di linguistica generale, ma lo abbiamo portato a casa.
Profile Image for Veronica.
175 reviews4 followers
March 21, 2024
è sempre più facile additare il male che ringraziare per il bene
Profile Image for Stefano Mastella.
272 reviews1 follower
February 14, 2024
Lo stile di Malvaldi c'è e si vede. La storia è un giallo non troppo stringente ma piacevole. L'idea di coinvolgere Galileo permette molti paralleli con il presente ed è gustosa.
Profile Image for Lara Tamantini.
263 reviews3 followers
June 18, 2023
Gagliardo!
E mentre trovo sempre più assonanze con "Il nome della rosa" (il convento come principale teatro delle vicende narrate; i mali che vi si celano; l'epico scontro tra Scienza e Sacre Scritture; l'impostazione dei capitoli ed i molti latineggiamenti..), non posso non apprezzare, oltre al contenuto stesso, lo stile unico di Malvaldi.
Ironico, sia sottile che conclamato, aulico ma al contempo "del volgo" (ho adorato i vari toscanismi disseminati saggiamente tra i personaggi), facendoci così empatizzare a bestia con sor Galileo e rievocare un po' di storia, fisica, geometria alla giusta maniera..che l'e' quasi un piacere!
Profile Image for Liana Cavallet.
154 reviews1 follower
December 5, 2023
Quanto simpatico risulta Galileo! Malvaldi ci accompagna con arguzia e ironia a dipanare una morte misteriosa nel convento di San Matteo in Arcetri. Protagonista della vicenda Galileo e la sua scienza. Sullo sfondo una pandemia che ci ricorda i nostri giorni. Su tutto le leggi della natura e della spiritualità, il lato visibile della scienza e il lato oscuro che la trascende. Si sorride, si medita, ci si indigna, si pensa... Un bel libro.
Profile Image for Emanuele Gemelli.
676 reviews17 followers
August 20, 2023
Secondo me il Malvaldi da il meglio nei romanzi storici; questo è molto divertente e ben scritto. Talvolta eccede con gli interventi dell’autore direttamente nella storia con opinioni dirette sulla realtà attuale, che saranno anche simpatici, ma anche no
Profile Image for Pietro Cuomo.
53 reviews
November 19, 2023
Adoro la leggerezza di questo libro. Malvaldi ci offre un Galileo che potremmo incontrare al bar per quanto è umano e scrive alternando l'ambientaIone storica al dialogo diretto con il lettore. L'intreccio nudo e crudo non è memorabile, ma gli ingredienti creano un piatto decisamente inaspettato
Profile Image for Marco.
146 reviews
May 25, 2023
interessante per gli aspetti storici e culturali e divertente per il modo in cui è scritto (tipico di Malvaldi)
373 reviews
July 26, 2023
Prendi "Il nome della rosa", Galileo, la peste di Manzoni e mescola tutto con riferimenti moderni che stonano e disorientano. Quello che ottieni non é lontano da "Oscura e celeste"
75 reviews
January 21, 2024
Un giallo storico interessante, una bella storia che tiene compagnia. La classificherei come la classica lettura spensierata da fare sotto l’ombrellone
24 reviews
July 3, 2024
L'autore è un chimico. Ecco: credo che i chimici debbano limitarsi a fare i chimici, lasciando i romanzi storici a chi la storia la conosce veramente.
Pessimo. E lasciato nemmeno a metà.
Profile Image for Caterina Buttitta.
153 reviews11 followers
June 27, 2023
Recensione: Oscura e Celeste di marco Mavaldi, Giunti Editore.

Marco Malvaldi riporta in vita Galileo Galilei, magnifico filosofo, straordinario matematico, ma soprattutto "grandissimo provocatore" nel suo nuovo romanzo Oscura e Celeste che arriva in libreria oggi per Giunti.

Siamo nel 1631, a Firenze infuria la peste e l'Europa è in guerra, Galileo Galilei sta per pubblicare il Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo che ha scritto in volgare perché tutti possano capire che non è l'uomo ma il Sole a stare al centro dell'universo. Teme l'Inquisizione ma, la pandemia è in qualche modo favorevole al padre della scienza moderna che, con la scusa del morbo, ha ottenuto di stampare il suo ultimo libro in città anziché a Roma, sottraendosi così agli accaniti controlli del tribunale ecclesiastico.

Galilei nel ritratto di Malvaldi è anche un toscano spiritoso, amante del vino e della tavola, con sempre più problemi alla vista, Dovrà per questo affidare alla figlia prediletta, Virginia, che ha preso i voti ed è diventata Suor Maria Celeste nel convento di San Matteo in Arcetri, la trascrizione in bella copia delle pagine del Dialogo per il tipografo. Al convento sono finite anche Livia Galilei, sua sorella, che a sua volta ha preso il velo e ora è Suor Arcangela, furibonda per essere stata messa dal padre nel monastero, a differenza di Virginia.

"Suor Maria Celeste e il padre si mandavano lettere con grande frequenza, e l'unico periodo in cui non si scrissero (proprio perché Galileo, abitante ad Arcetri, poteva andarla a trovare tutti i giorni) è tra il 1631 e il 1632" spiega Malvaldi che ha sfruttato "questo intervallo privo di attestazioni scritte - come tutti i buchi nella documentazione, disperazione degli storici, ma benedizione per i romanzieri".

Con le due sorelle diventate monache, c'è Suor Chiara, cugina di Livia e Virginia, e Suor Agnese, amica delle sorelle, che non farà una bella fine. A Suor Agnese spetta "il ruolo d'onore tra i pochi personaggi di fantasia" ed è un omaggio, racconta nella nota in fondo al libro Malvaldi, alla pioniera della fisica Agnes Pockels, a cavallo tra il XIX e XX secolo. Il convento diventa uno scenario oscuro e misterioso, mostra aspetti inattesi: in alcune celle il lume rimane acceso a lungo, le monache ricevono visite e una notte si sente il rumore di un corpo che cade. Galilei che con il suo "cannone occhiale" ha scoperto le fasi di Venere e i satelliti di Giove, che fa esperimenti sul pendolo e sulla caduta dei gravi, non si ferma davanti a nulla perché sa che ogni cosa illuminata ha una parte oscura. Quello che vediamo dipende da che parte abbiamo scelto di osservarlo e se cogliamo la sua interezza, ci avviciniamo alla nostra natura celeste.

Dedicato a don Piero Malvaldi, parente dello scrittore, in Oscura e Celeste, al cui interno sono riprodotte anche mappe, incisioni e terzine autografe, troviamo tanti altri personaggi tra cui la figura del Granduca, il canonico Cini, i padri gesuiti del Collegio Romano e alcuni discepoli di Galilei. È un libro che non vuol essere di storia, come spiega lo stesso Malvaldi nella nota di chiusura, benchè "in questo caso, separare il vero dal verosimile non è così facile" e soprattutto ci sono cose che potrebbero apparire incredibili che sono invece storicamente fondate.
Profile Image for Chiara Santoianni.
Author 17 books18 followers
January 29, 2024
Siamo nel 1631 e Galileo Galilei, il più celebre scienziato italiano dell'epoca, sta ultimando l'opera che dovrebbe dare alle stampe di lì a poco: Sul flusso e riflusso delle maree, o meglio, con il titolo che la Chiesa ritiene più accettabile (le maree sarebbero un troppo esplicito riferimento alla controversa teoria copernicana dell'eliocentrismo), Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo. La scrittura di Galileo è "piccola e sgorbiosa" e poco si addice alla chiarezza del trattato, motivo per cui il matematico affida periodicamente le sue carte per la bella copia alla figlia Virginia, ora Suor Maria Celeste, che, insieme alla sorella Livia (ormai Suor Arcangela) è stata chiusa da lui, appena 13enne, nel convento delle Clarisse di San Matteo in Arcetri. Per star più vicino alle fanciulle - e anche perché l'affitto si è rivelato un vero affare - Galileo ha traslocato ad Arcetri, a pochi metri dal convento, luogo di religiosa serenità anche se di scarsissime comodità, riparato dalla peste che intanto miete vittime a Firenze. Ma una vittima ci sarà, e non sarà stata la peste a farla. Mentre porta avanti le sue istanze scientifiche con il momentaneo beneplacito di una Chiesa papale che qualche anno dopo lo costringerà ad abiurare, Galileo si trova dunque coinvolto in un caso di omicidio, che sarà ulteriore spunto per dimostrare il suo genio e applicare le teorie matematiche, ad esempio, sulla caduta dei gravi, o sulle oscillazioni del pendolo. Fine scrittore di gialli sempre velati di sottile ironia (e, con questo libro, anche attentissimo storico), Malvaldi ci porta indietro di alcuni secoli per immergerci totalmente nel 1600, con tutti i suoi mali - l'estrema povertà di alcuni conventi, l'epidemia, l'ignoranza degli studiosi che non si arrendono nemmeno all'evidenza scientifica, l'ingerenza della Chiesa nella cultura al punto da ostacolare il progresso - e, nello stesso tempo, con le sue ricchezze: non tanto quelle di una parte del clero, ma quelle spirituali e degli ingegni, capaci infine di muovere il mondo. Il suo è un Galileo un po' beone, un po' padre affettuoso ma padrone (in fondo, ha riconosciuto solo il figlio maschio e delle femmine si è sbarazzato affidandole alle Clarisse), e ovviamente grande e stimato maestro, al centro della vita culturale toscana e italiana dell'epoca. Con l'aiuto del discepolo Niccolò Cini (come quasi tutti gli altri personaggi del libro, realmente esistito), dà il suo contributo per dipanare l'intricata matassa del delitto, e anche di qualche scoperta scientifica. Alla fine del volume, Malvaldi ci spiega in una nota che "Questo non è un libro di storia", e tuttavia di fatti storici si parla, sfruttando il vuoto documentale che coincide - benedizione per il romanziere - con gli anni 1631 e 1632 in cui lo scienziato stava per dare alle stampe il suo Dialogo. E rende omaggio, dedicando il personaggio di Suor Agnese ad Agnes Pockel, la donna che in un laboratorio casalingo determinò con precisione la dimensione di una molecola di acido oleico, a tutte le donne che, nonostante le difficoltà materiali, hanno contribuito al progresso della scienza.
Profile Image for Vera LPP Lettrice_per_passione.
186 reviews19 followers
May 14, 2023
In questi giorni mi sto dedicando alle letture pre-Salone e Malvaldi è tra queste! Il buon chimico pisano è ben noto per i gialli pubblicati con Sellerio.
.
Questo libro è edito da Giunti Editore per cui Marco Malvaldi ha già scritto un'opera che parla di Leonardo Da Vinci.
.
Il tono è scherzoso, pur avendo lo stile di scrittura del giallo, ambientato nel periodo in cui Galileo scrive il 𝑫𝒊𝒂𝒍𝒐𝒈𝒐 𝒔𝒐𝒑𝒓𝒂 𝒊 𝒅𝒖𝒆 𝒎𝒂𝒔𝒔𝒊𝒎𝒊 𝒔𝒊𝒔𝒕𝒆𝒎𝒊 𝒅𝒆𝒍 𝒎𝒐𝒏𝒅𝒐.
Galileo si è trasferito ad Arcetri, poco sopra le colline di Firenze, per stare vicino alle due figlie, Livia e Virginia, rispettivamente Suor Arcangela e Suor Maria Celeste, che sono chiuse proprio nel convento di San Matteo, dove si consuma una tragedia.
Essendo un convento di clausura, le figlie non possono vedere il padre, se non attraverso una grata. Lo stesso vale per le altre suore.
.
Tanto più che nel 1631, a Firenze, imperversa la peste e non è cosa da poco. Memore del dramma incorso circa 300 anni prima, vengono prese precauzioni ferree.
In tutto questo, Suor Agnese, una delle consorelle del convento, viene trovata morta sotto ad una finestra e si presume che si sia buttata dalla stessa - essendo un convento di clausura - aperta al terzo piano della torre campanaria, dove è custodito il cannocchiale che Galileo ha donato al convento. Perché Suor Agnese è una donna intelligente, che legge gli scritti di Galileo ed è portata per la matematica.
.
Gli intrighi si dipanano pian piano, perché si presenta l'occasione, per il buon matematico pisano, di mostrare il proprio intelletto e grazie a questo - e all'aiuto di una delle figlie - riesce a dimostrare che Suor Agnese non si è tolta la vita!
.
Resta da capire come mai è stata uccisa e soprattutto da chi. In questo, Malvaldi è molto spiritoso e con il piglio toscano della sua narrazione, vi trasporta alla scoperta di Galileo.
A corollario della vicenda, Monsignor Niccolò Cini, allievo del Galilei, viene incaricato di scoprire qualcosa di più sul convento di San Matteo, perché girano voci non proprio raccomandabili.
.
È un libro davvero intrigante, spiritoso, ne consiglio vivamente la lettura. A voi piace questo tipo di gialli?
Profile Image for Padmin.
991 reviews57 followers
June 5, 2023
Sinossi editoriale
Marco Malvaldi torna al giallo storico riportando in vita il padre della scienza moderna: un toscano verace, amante del vino e della tavola, incline alle facezie ma capace di volgere il proprio straordinario ingegno alla conoscenza, consegnandoci gli strumenti attraverso cui pensare il futuro.
L’Europa è in guerra, le risorse scarseggiano ed è in corso una pandemia: no, non stiamo parlando di attualità ma dell’anno 1631. A Firenze la peste infuria, il Granduca dà disposizioni per limitare i contagi ma c’è chi sa trarre beneficio dalle situazioni di emergenza: tra gli altri, un “filosofo naturale” che con la scusa del morbo ha ottenuto di stampare il suo ultimo libro in città anziché a Roma, eludendo gli accaniti controlli dell’Inquisizione. È Galileo Galilei, l’uomo che con il suo “cannone occhiale” ha scoperto le fasi di Venere e i satelliti di Giove, che fa esperimenti sul pendolo e sulla caduta dei gravi e adesso sta per pubblicare il Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo: un’opera scritta in volgare affinché tutti possano capire che non l’uomo con i suoi dogmi bensì il Sole sta al centro dell’universo.
La vista di Galileo, però, è sempre più appannata, e le sue minute devono essere trascritte per il tipografo dalla figlia Virginia, che ha preso il velo nel convento di San Matteo in Arcetri. E come osservando attentamente la Luna si scopre che è coperta di macchie, così anche un luogo di preghiera, a frequentarlo assiduamente, rivela aspetti inattesi: c’è chi dice, per esempio, che alcune sorelle “ricevano”; che in una cella il lume rimanga acceso troppo a lungo; che una notte si sia udito il suono di un corpo che cade…Galileo dovrà portare luce in un mistero più buio di una notte senza stelle, ma nulla può fermarlo perché lui sa che ogni cosa illuminata ha una parte oscura: sta a noi capire da che lato osservarla. E quando arriviamo a vederla nella sua interezza, ci avviciniamo alla nostra natura celeste.
--------------
Giallo storico godibilissimo, scritto con uno stile da toscanaccio attraverso metafore e similitudini con l'oggi che strappano spesso la risata. Bella la scelta del titolo che nasconde un gioco di parole.
Profile Image for Serena Salmoiraghi.
36 reviews
June 12, 2024
Per questo romanzo ho provato sentimenti contrastanti:
le quattro stelle sono dovute principalmente ala prosa estremamente scorrevole. alla storia tra le più coinvolgenti possibili (almeno per me che adoro la figura storica di Galileo Galilei), ma soprattutto al finale, in cui tutti i problemi che ho riscontrato nelle parti iniziali del libro scompaiono per lasciare soltanto una grande spinta emotiva e filosofica, direi sublime, universale, davvero "oscura e celeste!. Altre cose che ho apprezzato del libro sono: l'espediente di far girare tutta la narrazione intorno a una ragazza che di fatto non si vede mai ma su cui si finisce per provare una fortissima fascinazione, strategia sicuramente non nuova ma sempre d'effetto e comunque non banale nella riuscita; il personaggio di Galileo, estremamente riuscito per il realismo con cui l'autore è stato in grado di mostrare una personalità indiscutibilmente geniale e provocatrice senza esacerbarla fino a renderla irrealistica, e tratteggiando anche sfumature estremamente umane, come il carattere poco accomodante ma soprattutto l'autentico e tenerissimo affetto nei confronti della figlia, forse la cosa che più ho apprezzato dell'intero testo; i riferimenti numerosi ma mai indigesti alla fisica e al funzionamento del cosmo, che rendono l'esperienza anche molto arricchente dal punto di vista culturale.
MA
Non ho apprezzato per niente lo stile di scrittura nello specifico; l'autore mantiene un tono distaccato dalla narrazione in modo a volte troppo forzato, ma soprattutto ci sono continui riferimenti a personaggi, tecnologie e questioni del XXI secolo che rompono la sospensione dell'incredulità e stridono enormemente con l'atmosfera.
Mi hanno disturbato un po' alcune critiche veramente pesanti alla chiesa del tempo, in molti casi sacrosante ma in altri veramente eccessive perché dirette a colpire non tanto l'istituzione ma la fede delle monache del tempo, in modo veramente offensivo a tratti. Avrei preferito una critica più ragionata e bilanciata dell'istituzione chiesa in quel tempo, che non è solo quel che spesso viene fatto passare.
Non mi ha convinto anche la caratterizzazione dei personaggi femminili; se quelli maschili sono molto sfaccettati, complessi e realistici, le donne sono veramente abbozzate, in particolare Virginia che viene presentata come una persona incredibile, praticamente perfetta, ma che di fatto si vede pochissimo e di cui non conosciamo mai il punto di vista. Altro problema è il fatto che le donne vengono presentate in modo estremamente polarizzato, con solo due luminose eccezioni che spiccano nella loro acuta perfezione, mentre tutte le altre sono connotate in modo molto stereotipico, quasi parodistico, e fanno fare al genere femminile una ben misera figura. Unica eccezione Livia, che sul finale viene svelata essere più di ciò che sembrava e di cui si indagano un po' di più anche i sentimenti nascosti.
Mi hanno disturbata molto anche alcune uscite che dovrebbero sembrare argute dando un effetto "wow, questo scrittore è geniale" ma che in realtà secondo me sono abbastanza banali o addirittura fastidiose. Qualche effettivo gioiellino c'è, ma troppo pochi rispetto alla totalità.
Ultima grande delusione la questione delle maree: **SPOILER**
Il fatto che alla fine Galileo sapesse dell'errore relativo alle maree, oltre a essere storicamente inaccurato, è fastidioso perché cozza con l'ottima presentazione dello scienziato che ho descritto sopra; il fatto che l'errore fosse un calcolo astuto invece che un banale errore, che anche i migliori pensatori possono commettere, mi ha davvero delusa.


Chiudo con una frase che ho adorato perché è tra le più simpatiche quando presentata all'inizio del romanzo ma anche tra le più commoventi sul finale:
"Parlate più forte, Monsignore; a Roma non vi sentono."
Profile Image for Lucia Principi.
19 reviews
November 10, 2024
"Resterà sempre qualcosa al di là della nostra conoscenza; ci sarà sempre irraggiungibile la causa che move il sole e l'altre stelle, oscura e celeste come qualsiasi volontà divina."

Mentre è alle prese con la stesura definitiva del suo "Dialogo", Galileo si trasforma in detective per scoprire chi ha ucciso suor Agnese, sua allieva nonché compagna di "segregazione monacale" delle figlie (la prediletta suor Maria Celeste e la scontrosa suor Arcangela). Alla fine si scoprirà che la povera monaca ha pagato con la vita la sua curiosità di scienziata, proprio come succederà poco dopo allo stesso Galilei che sarà costretto ad abiurare le sue scoperte.

La lettura di questo libro è godibile, senza troppe pretese scientifiche né narrative. Lo stile è semplice, l'autore si rivolge spesso al pubblico tirando in causa modi di dire e di fare contemporanei. Divertente all'inizio, poi meno. Da rivedere anche il lessico scurrile, poco utile ai fini della storia. Il giallo in sé non è particolarmente entusiasmante e i personaggi non hanno molto spessore, però l'idea alla base del romanzo è interessante, i riferimenti storici pertinenti e utili a comprendere il contesto (il temibile ordine dei gesuiti, il dramma della monacazione forzata, il motivo per cui Galileo è stato condannato come eretico).
Displaying 1 - 30 of 88 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.