Six petites aventures, à la fois poétiques et fantastiques, qui mettent en scène Itamar, un petit garçon curieux et futé qui n’a pas sa langue dans sa poche. Face à lui, un père attentif qui n’hésite pas à mettre l’humour au service de ses réponses. Itamar, qui n’a peur de rien sauf des lapins, va sans le savoir en rencontrer un, qui lui n’a peur de rien, sauf des petits garçons. Ce qui ne les empêchera pas de devenir amis… Comme il fait toutes les nuits le même cauchemar, son père l’aide à construire un piège pour capturer le monstre qui vient ainsi le déranger. Alors qu’Itamar prend son bain, lui et son père discutent de ce que maman peut bien avoir dans son ventre, qui grossit de jour en jour. Au travers de ces aventures à la fois extraordinaires et futiles, c’est bien la relation de tendresse extrême entre les deux personnages qui prévaut et nous enchante. À partir de cinq ans.
Leading Israeli novelist David Grossman (b. 1954, Jerusalem) studied philosophy and drama at the Hebrew University of Jerusalem, and later worked as an editor and broadcaster at Israel Radio. Grossman has written seven novels, a play, a number of short stories and novellas, and a number of books for children and youth. He has also published several books of non-fiction, including interviews with Palestinians and Israeli Arabs. Among Grossman`s many literary awards: the Valumbrosa Prize (Italy), the Eliette von Karajan Prize (Austria), the Nelly Sachs Prize (1991), the Premio Grinzane and the Premio Mondelo for The Zig-Zag Kid (Italy, 1996), the Vittorio de Sica Prize (Italy), the Juliet Club Prize, the Marsh Award for Children`s Literature in Translation (UK, 1998), the Buxtehude Bulle (Germany, 2001), the Sapir Prize for Someone to Run With (2001), the Bialik Prize (2004), the Koret Jewish Book Award (USA, 2006), the Premio per la Pace e l`Azione Umanitaria 2006 (City of Rome/Italy), Onorificenza della Stella Solidarita Italiana 2007, Premio Ischia - International Award for Journalism 2007, the Geschwister Scholl Prize (Germany), the Emet Prize (Israel, 2007)and the Albatross Prize (Germany, 2009). He has also been awarded the Chevalier de l`Ordre des Arts et Belles Lettres (France, 1998) and an Honorary Doctorate by Florence University (2008). In 2007, his novels The Book of Internal Grammar and See Under: Love were named among the ten most important books since the creation of the State of Israel. His books have been translated into over 25 languages.
Di Grossman mi mancano molti libri. Ma il suo L’abbraccio resta uno dei miei preferiti. Comprato ancor prima di aver figli, lo trovo una coccola vera quando ho bisogno di speranza. Qui non ho trovato la sua poesia, ma sì la sua delicatezza. Itamar è un bimbo che va alla scuola materna, che ha paura delle lepri, che spetta un fratellino, che vuol ricevere una lettera e che entra nei quadri di notte. Un’immaginazione fervida come solo i bambini possono.
Questo libretto mi ha messo una voglia matta di riprendere a scrivere lettere. Perché come molte di voi, non proprio di primo pelo, ho avuto delle penpals da ragazzina e mi manca un po’ l’attesa di aprire la cassetta della posta. Ora ci trovo solo le bollette non domiciliabili, il catalogo dei mobili e i volantini dei supermercati. ‘Na tristezza 😞
Itamar è un bimbo dalla grande immaginazione e ha la fortuna di avere due genitori che incoraggiano questo suo lato creativo. Così, nel dialogo che il piccolo ha con il suo papà, ascoltiamo le sue buffe ipotesi riguardanti l'aspetto che avrà il futuro fratellino una volta uscito dalla pancia della mamma. Accompagniamo Itamar all'ufficio postale dove il papà lo porta per permettergli di spedirsi come lettera ai suoi genitori in modo da poter avere poi a sua volta una lettera in risposta (tutto nasce dal disappunto del piccolo per il fatto che i suoi genitori ricevono lettere e lui no).
Il piccolo, quando non è all'asilo, grazie alla sua fantasia vive altre tenerissime avventure che fanno sorridere e anche un pò commuovere. Un libro dolcissimo, adatto ai bambini ma non solo.