DNF
Ho scaricato questo libro su KU perché pago un abbonamento e ho deciso di fare dei video ironici dove andavo a raccontare quello che succede all'interno del libro e a prendere in giro i protagonisti.
L'autrice mi ha accusato di DIFFAMAZIONE e violazione del COPYRIGHT all'interno di questo libro i protagonisti si comportano come dei bambini dell'asilo e spero che MEIVORN non mi diffami, visto che a quanto pare è un personaggio inventato ma è tutelato dalla legge come una persona che esiste. A detta della scrittrice che ha una laurea in giurisrudenza a quanto pare prendere in giro IN MANIERA IRONICA personaggi inesistenti sia reato sancito dalle autrici che escono da Wattpad e che è lecito usare la legge per minacciare querele ecc..
Infatti esistono articoli di legge che t impediscono di parlar male dei personaggi , reato di diffamazione, e di riflesso offendi l autrice.
Ma volendo cercarli non ci sono. Magari sono delle normative che regolano Wattpad non lo so!
Allora visto che è un libro che parla di avvocati e visto che io sono stato accusato di cose gravi su un mezzo pubblico, dove lei è seguita da tante persone, vediamo dove io avrei avrei sbagliato usando la legge appunto.
E vorrei dare una lezione anche a MEIVORN che PROBABILMENTE non conosce la legge italiana, avvocato di successo che a quanto pare ha la faccia di Harry Style in un mondo immaginario e fargli capire che non c è bisogno che si rechi in questura perchè era satira becera.
Che cos è la Costituzione ITALIANA?
"Costituzione (d. cost.) È la legge fondamentale dello Stato. Essa contiene le norme e i principi generali relativi all'organizzazione e al funzionamento dello Stato (inteso come gruppo sociale organizzato), in un determinato momento storico, nonché le norme riguardanti i diritti e i doveri fondamentali dei cittadini."
Cosa dice la Costituzione in merito alla libertà d'espressione ?
1. L'articolo 11 corrisponde all'articolo 10 della CEDU, che recita:
`1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di espressione. Tale diritto include la libertà d’opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche e senza limiti di frontiera. Il presente articolo non impedisce agli Stati di sottoporre a un regime di autorizzazione le imprese di radiodiffusione, cinematografiche o televisive.
2. L’esercizio di queste libertà, poiché comporta doveri e responsabilità, può essere sottoposto alle formalità, condizioni, restrizioni o sanzioni che sono previste dalla legge e che costituiscono misure necessarie, in una società democratica, alla sicurezza nazionale, all'integrità territoriale o alla pubblica sicurezza, alla difesa dell’ordine e alla prevenzione dei reati, alla protezione della salute o della morale, alla protezione della reputazione o dei diritti altrui, per impedire la divulgazione di informazioni riservate o per garantire l’autorità e l’imparzialità del potere giudiziario.`.
Quindi non solo la Costituzione TUTELA la libertà come diritto FONDAMENTALE ma anche la libertà d'espressione, e nella storia viene contestato anche questo,
eh ma voi non potete dire quello che volete ma scherzate!! Il sottotesto sarebbe avete libertà d espressione ma solo per quello che piace a me e che non mi urta.
Parole sue e ho le prove di quanto affermo.
Certo ma uno mica può dire quello che vuole perché ovviamente ci devono essere GIUSTAMENTE delle limitazioni , se no diventerebbe una legge assoluta, quindi ci sono delle limitazioni che mettono dei freni o comunque dei paletti per impedire che tutto sia lecito.
Nel parlar male di personaggi di questo CAPOLAVORO pare che s'incorra nel reato di DIFFAMAZIONE, infatti le accuse mosse dall autrice nei miei confronti (dopo presumibilmente aver visto i miei video cosa di cui dubito fortemente) nelle sue stories, sono state di diffamare PERSONAGGI INVENTATI..ma cosa dice la legge? Si possono diffamare personaggi inventati? I personaggi inventati sono tutekati dalla legge?
e anche qui citiamo le fonti:
"Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente(1), comunicando con più persone(2), offende l'altrui REPUTAZIONE, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a milletrentadue euro". ( legge da lei menzionata nella sudetta Story IG)
Se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato(3), la pena è della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a duemilasessantacinque euro.
Se l'offesa è recata col mezzo della stampa [57-58bis] o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità(4), ovvero in atto pubblico [2699], la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore a cinquecentosedici euro.
Se l'offesa è recata a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, o ad una sua rappresentanza, o ad una Autorità costituita in collegio [342], le pene sono aumentate(5)(6).
ART. PRECEDENTEART. SUCCESSIVO
Note
(1) Rispetto all'ingiuria ex art. 594, tale disposizione persegue la condotta dell'offendere rivolta verso PERSONE non presenti, ovvero non solo assenti fisicamente, ma anche non in grado di percepire l'offesa.
(2) Il requisito della comunicazione tra più persone si considera integrato anche qualora questa avvenga in tempi diversi (si pensi al cd. passaparola).
(3) La dottrina si è diversamente espressa in merito al fatto determinato, dovendo per alcuni essere determinato nelle sue specificazioni di tempo, spazio e modalità così da essere irripetibile (teoria dell'irripetibilità), mentre altri propendono per considerare bastevole che non sia un fatto vago (teoria della concretezza).
(4) La nozione di "stampa" ex art. 1 della l. 8 febbraio 1948, n. 47 è identificata in tutte le riproduzioni tipografiche o comunque ottenute con mezzi meccanici o fisico-chimici, in qualsiasi modo destinate alla pubblicazione, cui si deve aggiungere qualsiasi altro mezzo di pubblicità realizzata utilizzando un qualunque strumento destinato ad un numero indeterminato di persone (si pensi ad esempio ai discorsi in luogo pubblico). Si ricordi che la l. 47/1978 prevede all'art. 13 un'aggravante nell'ipotesi di diffamazione a mezzo stampa consistente nell'attribuzione di un fatto determinato.
(5) Tale aggravante richiede implicitamente l'assenza dei soggetti elencati, diversamente si integrerebbe il reato ex art. 342.
(6) Vi si applicano le esimenti ex artt. 596, 598 e 599.
Questo è l'articolo citato dall'autrice che ripetiamolo pubblicamente non solo ha millantato di andare per vie legali offendendo altresì la mia intelligenza quando sono qui a difendermi, ma accusandomi di un reato che non ho commesso perchè non sono i presupposti perchè come si legge dall articolo , la legge condanna la diffamazione su persone reali, che esistono non cita minimamente personaggi frutto della fantasia e neanche si arreca offesa a chi scrive se io parlo dei loro esecrabili comportamenti.
Trovo giuridicamente poco elegante accusare una persona usando la legge ,cosa nobilissima, per offendere e non per difendere , quando si sa benissimo che non c è alcun reato ma si sa bisogna fare le vittime e intimidire le persone.
La legge non può essere usata a nostro consumo solo perchè le rece negative ci fanno schifo, e se non volete che la gente parli male del vostro capolavoro , cambiate la legge
Io non ho mai rovinato la reputazione dell'autrice , che è una persona fisica, soggetta all ordinamento giuridico italiano...ma forse il libro siccome è ambientato in Inghilterra le cose sono diverse? In Gran Bretagna tutelano anche personaggi che non esistono ?? Citatemi le fonti.
La legge tutela le persone giuridiche e la legge non inquadra persone immaginarie , infatti la DIFFAMAZIONE inteso come REATO tende a rovinare la reputazione o di una persona che RIBADISCO E SOTTOLINEO esiste o di un'azienda, dicendo cose false, che vanno appunto a ledere la persona fisica o giuridica.
Nei miei video non ho mai parlato ne di lei , ne della scrittura,ne di lei in quanto persona e anche se avessi criticato la scrittura cosa che non ho fatto si critica comunque il suo lavoro E NON LA PERSONA e UDITE UDITE il diritto di critica esiste. ( ma lo vedremo dopo) , ricordiamo che il libro un oggetto tutelato da copyright certo ma pur sempre un oggetto e la legge non tutela gli oggetti ma le persone, la tutela del libro deriva da i diritti d autore e violazione del copyright , che io non ho violato.
Quindi non c è nessuna tutela dei personaggi perchè non sono esseri giuridici, e non è reato diffamarli.
E se scrivere Leggo e Reagisco IN MANIERA DIFFAMATORIA vuol dire di star per commettere un reato , RUBO LE CARAMELLE A MIO NIPOTE è rubare ?? Davvero arrivamo a tanto ??
Il mio format era un LEGGO E REAGISCO, ovvero io leggevo delle parti di un libro e le raccontavo, SENZA CITARE L OPERA PROTETTA DA COPYRIGHT anche qui pare che io abbia violato NON SI SA QUALE LEGGE ma andiamo per gradi:
L'articolo, sopra citato, dice che è reato rovinare LA REPUTAZIONE DI QUALCUNO, ma io non ho parlato di lei in quanto persona reale ma i suoi personaggi in maniera ironica e grottesca e ricordiamo che i personaggi immaginari non esistono, sono inventati, quindi il reato di diffamazione decade ma rimangono le sue accuse nei miei confronti.
Cosa s intende per REPUTAZIONE?
"La considerazione altrui, convenzionalmente sentita come retta misura della qualità o, più com., della moralità: gode ottima r.; una ditta di solida r.; assol., sempre in senso buono.
"perse"
Credo che si possa rovinare la reputazione di un politico che magari lo accusi di qualcosa di grave che non ha fatto perchè è UNA PERSONA REALE e ricopre una funzione pubblica, o di un azienda , dicendo che magari quell'azienda fa cose illegali che non sono vere! , ma non credo che se tu parli male dei personaggi di un libro, stai rovinando la reputazione di qualcuno perché I PERSONAGGI DEI LIBRI NON ESISTONO e ci tengo a ribadirlo ma anche se io avessi voluto dire qualcosa di compromettente che fosse andato a rovinare la REPUTAZIONE dell'autrice dovrei conoscerla per diffondere delle informazioni che potrebbero in qualche modo ledere la sua professionalità , o in quanto scrittrice , al massimo, ma non conoscendola non posso anche volendo ROVINARE LA REPUTAZIONE, forse lei mi ha rovinato la reputazione o ha tentato di farlo? Domanda lecita
Ora se esiste una legge che tutela i personaggi immaginari di un libro per favore vorrei che qualcuno me la citasse.
-Articolo e
-sentenze della Cassazione
-anni di reclusione che si rischiano o la sanzione pecuniaria, di modo tale che io ne venga a conoscenza.
Io nei miei video ho raccontato il libro e facevo satira su i comportamenti da asilo dei personaggi, cosa riscontrata da altri utenti per altro.
Questo raccontare passo passo cosa succede nel libro pare che sia un reato.
Ma cosa dice la legge ?
"Violazione del copyright: viene fatto un uso patrimoniale dell’opera non consentito. Può accadere in due modi: se l’autore non ha concesso alcun utilizzo dell’opera, allora si ha violazione in ogni caso in cui l’opera venga utilizzata da altri. Altrimenti viene fatto un uso dell’opera in violazione delle licenze che l’autore ha concesso. Ad esempio se l’autore ha concesso l’uso non commerciale di una foto e invece la foto viene inserita come creatività in un’inserzione".
(Domanda ma usare la faccia di un personaggio famoso per le fanart che non è ritoccata ma è la sua faccia autentica , senza il consenso di questa persona , si può fare ? Non bisognerebbere chiedere la licenza per poter utilizzare l immagine di un personaggio famoso? )
e ancora
"Il copyright tutela più specificamente il diritto patrimoniale d’autore, vietando a chi non ne possiede i diritti di appropriarsi dell’opera altrui per riprodurla e, ovviamente, guadagnarci.
In pratica, il copyright si pone come diritto esclusivo di copia riservato all’editore, il quale ha la possibilità di stampare e diffondere quella stessa opera.
Un’opera protetta da copyright è un’opera che non può essere riprodotta da alcuno, in quanto i diritti sono detenuti dal proprio autore o, come accade di frequente, da un’altra persona a cui l’originario titolare ha ceduto i diritti (ad esempio, la casa editrice)."
Io infatti non ho citato alcuna parte del libro ma ho raccontato quello che succede ..quindi anche in questo caso accuse totalmente infondate.
Qui non si parla di SPOILER , io infatti non ho riprodotto in alcun modo l'opera , se non il citare una frase, UNA SOLA FRASE , non mi sono appropriato dell'opera perché non stiamo parlando di " guerra e pace" spero che questa non sia diffamazione...non ho usato l opera per guadagnarci.
E vorrei far presente che anche WIKIPEDIA ti racconta la trama di un qualsiasi libro , non nei dettagli , ma comunque ti fa un riassunto , quindi anche lui sta violando il Copyright?? Fare RIASSUNTI E VIOLARE IL COPYRIGHT??
Citatemi
-ordinamento civile o penale o le varie procedure
articolo
-sanzioni previste reclusione o pecugnaria
-eventuali sentenze della Cassazione
I miei video erano fatti in maniera sarcastica ed ironica , becero sarcasmo e guarda un po anche questo sancito dalla Costituzione ma a detta dell autrice queste cose non puoi farle in quanto offensive e lesive.
"Il DIRITTO DI SATIRA, costituisce una manifestazione del diritto di critica, ma è sottratta all'obbligo di riferire fatti completamente aderenti alla verità dato che, molto spesso, i fatti narrati o raffigurati vengono volutamente esagerati fino al paradosso, in maniera caricaturale"
cosa che ho fatto io,ovvero fare delle caricature sui personaggi del libro , per esempio il fatto che MEIVORN c ha 27 anni e ha vinto 300 cause ma il concetto di satira qui riguarda PERSONE REALI CHE SONO TUTELATE, ribadiamolo .. oppure del fatto che la Venus ha dei comportamenti contraddittori, andando ad estremizzare il tutto proprio quello che fa la satira.
Però anche in questo caso il confine tra satira e diffamazione e molto labile perchè la satira è rivolta prettamente a persone reali non ha libri e personaggi immaginari:
"La satira trova fondamento nella nostra Costituzione, nello specifico nel “riconoscimento e tutela della cultura e del patrimonio storico-ambientale” (art. 9), nella “libertà di pensiero e di stampa” (art. 21) e nella “tutela dell’istruzione e dell’insegnamento” (art. 33).
La satira, dunque, gode di una tutela di rango costituzionale al pari dei diritti di cronaca e di critica.la satira è anche espressione artistica in quanto opera una rappresentazione intuitivamente simbolica che, in particolare la vignetta, propone quale metafora caricaturale. Come tale non è soggetta agli schemi razionali della verifica critica, purché attraverso la metafora pure paradossale sia comunque riconoscibile se non un fatto o comportamento storico l’opinione almeno presunta della persona pubblica, secondo le sue convinzioni altrimenti espresse, che per sé devono essere di interesse sociale. Pertanto, può offrirne la rappresentazione surreale, purché rilevante in relazione alla notorietà della persona, assumendone contenuti che sfuggono all'analisi convenzionale ed alla stessa realtà degli accadimenti, ma non astrarsene sino a fare attribuzioni non vere” (Cass. sent. n. 13563/1998 – Cass. sent. n. 34129/2019).
il diritto di satira non può oltrepassare certi limiti superando “il rispetto dei valori fondamentali, esponendo la persona, oltre al ludibrio della sua immagine pubblica, al disprezzo“ (Cass. sent. cit.).
ok prendere in giro ma di non esagerare insomma, il grottesco va bene ma fino a certi limiti , quindi se io faccio satira su un personaggio inesistente devo chedere l autorizzazione all autrice, perchè di riflesso faccio satira su di lei?
Citatemi ordinamento , articolo di legge, sanzioni , Cassazione ed eventuali sentenze.
ANCHE QUI LA MIA SATIRA ERA su dei personaggi immaginari la legge non dice nulla e non dice neanche che se tu fai SATIRA BECERA su dei personaggi che non esistono , AUTOMATICAMENTE fai ironia sull'autrice, perché ribadisco io non la conosco quindi io faccio satira su di lei ? Non credo . Ripeto qualcuno mi citi articoli ecc ecc quindi hanno in questo caso non ho violato nessuna legge.
Se una persona si espone al pubbluco con un opera che sia letteraria, musicale, artistica è purtroppo per loro, soggetta alla critica, che pare dare parecchio fastidio. Vediamo cosa dice la legge sul DIRITTO DI CRITICA.
"il diritto di critica, invece, consiste in una valutazione soggettiva dei fatti, attraverso l’espressione di un consenso o un dissenso".
Che io non ho fatto perchè non ho espresso alcun giudizio sull opera , ma anche se l avessi fatto sarebbe stato mio pieno diritto.
Molto interessante questa frase IL DIRITTO DI CRITICA che se anche avessi esposto cosa che non avrei potuto fare in quanto la mia rubrica era un leggo e reagisco, non avrei di certo espresso pareri sull'autrice in quanto persona ma sull'opera, e poi io ho l'intelligenza di articolare . Ma offendere l'opera è di riflesso offendere l'autrice ? c'è qualche articolo di legge che lo dice ?
Il diritto di satira, costituisce una manifestazione del diritto di critica, ma è sottratta all’obbligo di riferire fatti completamente aderenti alla verità dato che, molto spesso, i fatti narrati o raffigurati vengono volutamente esagerati fino al paradosso, in maniera caricaturale. Allo stesso tempo, è necessario che la satira abbia una certa utilità e che non vada oltre il limite della continenza verbale e, nel caso di vignette, figurata e, soprattutto, non può riferire fatti non ricollegabili, seppur in modo caricaturale, alla realtà.
Trovo veramente triste che io con una laurea in scienze dell'educazione debba giustificarmi come consumatore perchè ho acquistato il prodotto ma debba sta qui a fare delle lezioni di giurisprudenza a chi ha una laurea in questo campo e la legge usata per DIFENDERE viene usata nel mio caso per OFFENDERE e minacciare qualcuno che stava facendo comunque pubblicità al suo libro , gratuita precisiamolo, ma pur sempre pubblicità e avrei potuto invogliare le persone all acquisto cosa che dopo i comportamenti dell autrice se ne guarderanno bene.
Io ho subito una shitstorm che non mi ha minimamente toccato perché come si è evinto io non ho violato nessuna legge e se ho violato la legge in qualche modo andando ad offendere i personaggi di un libro per favore l'autrice me li deve citare ORDINAMENTO, ARTICOLI, SENTENZE DELLA CASSAZIONE CHE CONDANNANO QUESTI GESTI.Io sono veramente amareggiato di come sta andando l'andazzo editoriale e trovo veramente aberrante il fatto che una persona non può fare una recensione negativa perché incorre in questo tipo di problemi, o l'autrice che si offende perché la sua opera piace a tutti e quindi risulta intoccabile o deve subire shitstorn da parte della fanbase.
Per quanto mi riguarda non leggerò mai più nessun libro uscito di Wattpad se questo è l'andazzo, avevo addocchiato dei titoli interessanti ma me ne guardo bene dal farlo.
Ah e se voleva intimorirmi non ce l ha fatta , io sono una persona che non si lascia intimorire da accuse becere e da latinismi usati a cazzum di canis.Se su Wattpad siete coccolate e venerate e la vostra opera è considerata un capolavoro , ricordatevi che quando uscite dalla vostra bolla d idolatria , la gente dice quello che vuole perchè io questo libro l ho comprato quindi posso dire quello che mi pare, ah e il mondo non è fatto solo di sedicenni ma di gente adulta , che magari ha un senso critico. Vorrei atresì aggiungere che oggi l aberrante mondo dell editoria è un mercato in continuo cambiamento, quante autrici verranno pubblicate da qui a fine anno? Tante ! E magari faranno vendere molto di più di questo libro , quindi si è una goccia in un mare, una piccola parte, che ha valore adesso ma che poi verrà magari sostituita.
RICORDATEVI CHE CI SONO PERSONE CHE SI SONO SUICIDATE PER LE GOGNE MEDIATECHE!!!