E’ la vigilia del Giorno dei Morti del 1906 e in un paesino della Romagna una bambina di undici anni torna a casa da sola dopo aver lavorato come cameriera in un’osteria. All’improvviso le appare una figura femminile avvolta di luce. Da quel momento la sua vita e quella del paesino non saranno più le stesse.
Ha iniziato a dedicarsi alla narrativa dalla fine degli anni ottanta, dopo essersi specializzato in antropologia culturale ed etnografia ed avere scritto diversi saggi in quei campi. La sua prima produzione a carattere mystery è la raccolta di racconti Nella nebbia pubblicata dallo stesso editore degli studi sul folklore romagnolo; la rinomanza di Baldini cresce poi gradualmente da quando, nel 1991, vince il Mystfest di Cattolica con il racconto Re di Carnevale. Per la sua narrativa viene coniato il termine di «gotico rurale» perché Baldini è riuscito a trasportare un genere tipicamente anglosassone e (negli autori moderni) tipicamente cittadino, nei panorami familiari della campagna romagnola. Oltre ad essere un romanziere affermato in Italia e all'estero, Eraldo Baldini è anche sceneggiatore, autore teatrale e organizzatore di eventi culturali. Nei giorni 14 e 15 aprile 2009 viene trasmessa su Rai Uno la fiction Mal'aria, tratta dall'omonimo romanzo.
Ho conosciuto Baldini con questo piccolo libro. Che dire, irriverente, tra il mistico e il rurale. Un buon modo per approcciare con questo autore, con una storia molto surreale.
Ho conosciuto Baldini con Come il lupo, libro che apprezzai moltissimo. Ho ritrovato in queste poco più di cento pagine le stesse atmosfere: il paesino, il passato, un tocco di soprannaturale. In più qui c’è la guerra, la Prima.
Un bel libro, non bellissimo (Come il lupo m’era piaciuto molto di più!) ma comunque da 4 stelline senza dubbio.