“Da grandi poteri derivano grandi tasse”, è questo il motto coniato dal Governo italiano subito dopo la misteriosa comparsa di individui sovrumani alle calotte del Polo. Preoccupato dalla possibilità di far perdere la casa popolare ai genitori, Samuele tiene nascosta la sua capacita di precognizione e lavora come direttore in un Vegan Burger alle porte di Milano. Oppresso dalla madre, insultato da un microonde e vessato dai clienti, trascorre una vita talmente noiosa da avergli tolto la voglia di cambiarla. Il giorno della svolta arriva quando in negozio irrompe un’affascinante ragazza dai poteri simili ai suoi: lei è infatti un membro degli Inutili, un gruppo di supereroi sfigati sulle tracce del Cacciatore, un serial killer spietato che ha come unico scopo quello di uccidere tutti i Polari. E quando l’assassino lo prende di mira, a Samuele non resta altro che accettare i suoi poteri, pagare le cartelle esattoriali e combattere per la sua vita.
Carino e leggero, ma mi aspettavo qualcosa di diverso. Questo romanzo ha tutti i numeri per piacermi: supereroi, contesto italiano, tasse a chi non le merita e un serial killer che prende di mira chi ha i poteri. Forse avevo aspettative molto alte. La cosa che mi lascia un po' meh è che la quarta di copertina da a intendere che si parlasse di più della situazione legislativa e una forte critica al governo italiano, invece il problema fisco è presente, ma rimane sempre in qualche modo un'influenza distante. È un romanzo dal tono molto cacciarone, con un protagonista immaturo ai limiti del ridicolo (volutamente). Somiglia molto ai cartoon americani per bambini, mi ha fatta pensare a Johnny Bravo. Nonostante Sam, il protagonista, dovrebbe avere più di vent'anni, ha la maturità di un adolescente, eterno sottomesso alla mamma e ai propri ormoni. Non mi pare che che abbia nessun vero e proprio arco di trasformazione; anche quando gli altri personaggi lo mettono più volte davanti al suo egoismo e gli altri difetti, dopo i sensi di colpa torna a essere quello di prima, o quasi. Questo mi ha portata a riflettere sulla maturità della nostra generazione di millennial, sui maschi italiani notoriamente sottomessi alle madri; di questo passo, possiamo aspettarci che la situazione migliori? Non ho trovato il ritmo granché avvincente e anche per questo ci ho messo molto a leggerlo, eppure c'è stato un gran bel colpo di scena sul finale, che non ho proprio visto arrivare! Per tutta la durata della lettura, ho pensato "ma guarda che fesso 'sto protagonista, questa cosa è ovvia!" E invece Francesco Nucera ha fatto fessa me. Touché. Nel complesso è uno Young Adult simpatico e lo potrei consigliare a chi è in cerca di una lettura leggera e scanzonata. Se, invece, volete qualcosa di più adulto e "serio" non fa per voi. Insomma, non vi aspettate la Civil War dei Marvel Comics, ma piuttosto la serie TV Ms. Marvel della Disney.
🔻Stanco delle solite storie di supereroi? Beh, questa è molto diversa dal solito. Parafrasando una delle mie canzoni preferite dell'adolescenza: supereroi contro (non la municipale) il fisco!
🔻Prendendo spunto dagli X-men, ma con più elementi di fantascienza che fantasy, l'autore immagina un mondo in cui i superpoteri esistono, e ciò ha una conseguenza importante. Da grandi poteri derivano grandi tasse. Non soltanto fama, successo e soldi, no. Quelli sono riservati ai Polari (questo il nome dei supereroi, perché vengono dal Polo Sud) veramente tosti, al vertice della catena. Per tutti gli altri, ci sono solo le tasse e qualche potere un po', come dire, "inutile".
🔻Questo è il caso di Samuele, ingabbiato in una vita dove la madre lo opprime, il padre è incollato al divano e persino l'intelligenza artificiale del microonde nel fast food dove lavora lo prende in giro. Samuele nasconde il suo potere al fisco per conservare la casa popolare dove vive con i suoi, ma a un certo punto un killer inizia a uccidere i Polari come lui, e non gli resterà altro da fare che accettare la sfida e mettere in gioco tutta la sua esistenza.
🔻Il tono della vicenda è ironico, ma a tratti molto profondo. Devo dire che il romanzo ci mette un po' a partire, non mi ha preso da subito. Tuttavia, da metà in poi, migliora notevolmente e il finale è una bomba. Ho apprezzato moltissimo come è stata curata l'empatia per i personaggi (per tutti, senza distinzione, anche per i villain) e soprattutto il modo perfetto in cui si incastrano le varie sottotrame nel climax, che è il punto in assoluto migliore del romanzo.
🔻Unica nota, la gestione dei punti di vista narranti non mi ha convinto inizialmente, ma poi ne ho parlato con l'autore che mi ha chiarito le sue scelte, e ci sta.
In definitiva: ottime idee, buona esecuzione, romanzo che consiglio. Complimenti!
Rozzano, 2045. Umani con poteri (solo 12 con superpoteri, gli altri con i poteri più strampalati) chiamati “i Polari” camminano sulla terra e sono richiestissimi in ogni lavoro. Gli esseri umani senza poteri diventano di serie B. Il governo tassa i primi che quindi si nascondono. I Polari sono una minoranza e gli invasati del predominio razziale creano sette per combattere l’invasione. A Rozzano pare aggirarsi un serial Killer di Polari. Samuele, il nostro protagonista, vive nelle case popolari, lavora al Fiorda (aka Fiordaliso) di Rozzano e il suo potere premonitivo lo tiene ben nascosto, terrorizzato dalla madre che paventa la perdita della casa se si dichiarasse come Polare. Da qui, tutta una serie di eventi fa incrociare diversi altri personaggi fino all’epilogo finale che mi ha abbastanza sorpreso.
É una lettura “leggera”, estremamente scorrevole e divertente. Non mancano i giusti colpi di scena e tutto il racconto é una spirale che alla fine non ti fa chiudere il libro.
Lo consiglio a chi vuole passare un po’ di ore rilassate e divertenti.