Ellie, una ragazza che ha sofferto e che porta nel suo cuore tanto dolore per la cattiveria della gente per quello che ogni giorno è stata costretta ad affrontare, è dovuta crescere senza il sostegno e l’affetto di una figura paterna. Ha sofferto ogni giorno per i pregiudizi delle sue origini, ha indurito il suo cuore lo ha reso forte, immune alla sofferenza, un cuore che batte ma non Vive.
Nessuno la scalfisce la sua corazza è costruita a sua immagine e somiglianza e nessuno può abbattere i mille muri che si è costruita intorno. Il pregiudizio quando ha radici così profonde può fare solo male, le parole feriscono, i gesti distruggono, ma le persone non se ne accorgono, si divertono a ferirti a distruggerti non capendo il valore di ciascuna delle azioni che compiono.
Non è mai solo una parola, mai solo un gesto, mai solo uno scherzo.
Ellie è forte, ha dovuto imparare a sue spese a esserlo, ha dovuto costruire un muro intorno a lei e al resto del mondo per far si che niente la intaccasse che niente potesse ferirla, lei contro il resto del mondo.
Almeno fino a che un ragazzo non fa di tutto per attirare la sua attenzione, quando puoi contare solo su te stessa, quando il tuo mondo viene scosso in modo inevitabile, quando la tua asse non sei più tu, ma lo diventa qualcuno, ti rendi vulnerabile, fragile, rischi di farti guardare, rischi di essere ferito come mai nella vita, ma a volte si deve cogliere il rischio, quello di essere felici, quello di esserlo come mai nella vita, ma a volte le cose non vanno come vorremmo, a volte il destino decide per noi e noi possiamo stare li a guardare, come se fossimo spettatori, come quando vai a guardare un film al cinema e stai li a osservare cosa succede ai personaggi, come la loro vita cambia, ecco Ellie sembra una spettatrice, non sa cosa il futuro abbia riservato alla sua vita, cosa il destino abbia deciso per lei, eppure non può cambiare il suo destino, non è l’artefice di ciò che le accadrà non può deciderlo.
A volte capita che ti innamori di qualcuno, qualcuno di cui non dovevi, che ti ferisce e che condanni senza neanche aver capito le ragioni dei suoi gesti. James ama il basket, lo ama in modo incondizionato, non pensava di poter amare altro oltre lo sport sapeva che il suo unico obbiettivo era quello di diventare il migliore, ma quando una ragazza attira la sua attenzione, capisce che non è capace di amare solo lo sport ma anche una ragazza, che non lascia entrare nessuno, una ragazza sulle sue e schiva, una ragazza capace di darti il mondo e di togliertelo allo stesso modo.
Quando si e giovani si commettono tanti errori, non si capisce la differenza tra giusto e sbagliato, tra verità e bugie e questo troppo spesso fa accadere cose per cui non siamo pronti e per cui potremmo pentirci per tanto troppo tempo.
James è un ragazzo che vive per il suo sogno, che vuole avere la possibilità di dare alla sua famiglia tutto ciò che non ha mai potuto avere, un giorno come tanti altri incrocia lo sguardo di una ragazza qualunque, sono al liceo entrambi inseguono i loro sogni, l’amore non era di certo nei loro progetti, ma l’amore non lo si programma, arriva impetuoso quando meno te lo aspetti, non scegli tu a chi donare il tuo cuore per chi farlo battere, sei li inerme, non puoi fare niente se non pregare che un giorno tu debba non pentirti di aver donato il tuo cuore, di non maledire te stessa mille volte, di non aver sbagliato, ma spesso l’amore non segue alcuna logica ne è razionale, l’amore a volte sbaglia e fa scelte che non possiamo comprendere, ma il tempo può guarire anche le ferite che sembrano più tenaci, a volte serve solo il tempo, tempo per crescere, tempo per permettere a noi stessi di perdonarci.
Due adolescenti che si ritrovano in una situazione più grande di loro, un amore adolescenziale, due ragazzi con un sogno, due cuori che si uniscono, non si può odiare qualcuno se prima non lo si è profondamente amato, questa frase rispecchia totalmente Ellie e James.
Sono passati tre anni da quando si sono visti l’ultima volta da quando tutto è cambiato, il dolore a volte è più forte di qualsiasi cosa, Ellie si sente derubata, non si può decidere di non soffrire ne per chi, non si può perché talvolta capitano cose brutte a persone che non lo meritano minimamente.
Dopo tre anni è convinta del suo piano, vuole vederlo soffrire portargli via tutto come crede che anche lui abbia fatto con lei, ma l’odio e il rancore molto spesso sono l’altra faccia dell’amore, quella che fa più male quella che ci ha ferito più di qualsiasi altra.
Il cuore non batte per chiunque, e anche se Ellie dentro di se ha messo un lucchetto sul suo cuore non ha ancora compreso una verità importante, che il cuore batte solo per qualcuno che merita, il cuore non prende abbagli, le sensazioni non si sbagliano, loro ci indicano la strada ancor prima di conoscerla noi stessi.
Ognuno di noi deve percorrere la propria strada fatta di salite, cadute.
Come si cade però ci si rialza, si trova il coraggio di vedere in faccia la realtà, e si capisce ciò che prima non si poteva immaginare, e allora si ha una scelta davanti a se afferare la felicità oppure lasciarsi andare e vivere una vita senza amore e piena di rimpianti.
Non sappiamo mai cosa il futuro ha in mente per noi, se sarà roseo o pieno di spine, ma la vita è questa, il bello è l’incertezza di ciò che accadrà, quando si ama ci si butta a capofitto in un salto nel vuoto, che potrebbe essere la cosa migliore o peggiore che possa capitarci, ma ci si butta per amore decidendo di ascoltare il cuore, di vivere con l’amore nella propria vita, di dare una seconda e una terza occasione alla felicità, perché sappiamo potrebbe non ricapitarci.
“Si ama per il modo in cui l’altra persona ride, per le facce che fa mentre dorme, non si ama per i motivi giusti si ama perché non se ne può fare a meno”
-Che dio ci aiuti
Tutto questo è l’amore, quello incondizionato che tocca i cuori di Ellie e James, non vi nego con loro dovrete armarvi di una sana dose di pazienza e tanta comprensione, ma il loro amore vi farà sentire che l’amore non si tratta di momenti giusti, che spesso è incasinato, che spesso si può far canestro per vincere e che quando vinci la partita vuoi tra gli spalti una persona capace di fare il tifo per te comunque vada, che tu vinca o perda, una persona in grado di prometterti che non ci saranno giorni no che sarà tutto semplice e senza nessun giorno no, a volte ci saranno tempi duri in cui rimboccarsi le maniche, i giorni in cui le difficoltà sembreranno impossibili da superare però ti voglio dire proprio che io ci sarò nelle giornate difficili, in quelle in cui ti chiuderai in te stesso e avrai paura perfino della tua ombra, accanto a te a fare il tifo per ogni tuo successo e a spronarti a fare meglio quando perderai perché non si può sempre vincere lo sai, ma in ogni caso che tu vinca o tu perda sarò sempre vicina a te per farti comprendere che c’è la puoi fare, sei il mio destino.