È decisamente un bel giallo all italiana, scritto bene, ben ambientato, bello nella descrizione del protagonista, il commissario Soneri.
È difficile trovare dei bei gialli, ma quando si trovano si resta letteralmente trascinati nella narrazione.
La storia si svolge tra Parma e la riviera ligure, con le ambientazioni invernali di una Parma scomparsa nella nebbia ed una riviera luminosa ma fredda.
Ci troviamo trascinati nella storia di un omicidio che ci riporta agli anni di Piombo, negli anni della contestazione e di Lotta Armata, un omicidio ambientato nei nostri giorni ma che è legato con un passato cupo così come è cupo il carattere del commissario Soneri, A volte anche la narrazione appare scura ma la voglia di giungere alla soluzione del caso ci costringe a restare proprio legato alle ultime 10 pagine, dove finalmente scopriremo l assassino.
Dedicato alle anime cupe che amano il noir italiano, è un libro da leggere davanti al camino dopo un buon piatto di agnolotti in brodo e qualche bicchiere di buon rosso, se leggerete il libro capirete il perchè.