Ci sono un esorcista, Satana, una giovane pittrice e una casa. Sembra l'inizio di una barzelletta o di una rom-com se non fosse per il fatto che la pittrice è in realtà un demone mandato dal demonio in persona per irretire il giovane esorcista e farlo innamorare di lei ed indebolirlo. E magari anche per togliergli il favore degli angeli (dell'angelo? Gabriele?). Questa è la premessa di Make The exorcist fall in love. E gia alla fine del primo volume possiamo intuire come la storia si svolgerà, alla fine sarà la ragazza ad innamorarsi di lui nel più classico dei clichè. Fino a quel momento però il prete (padre? esorcista?) dovrà vedersela con i re demoni che vogliono farlo fuori, il primo sarà proprio avidità, tornato per vendicarsi della sconfitta subita tre anni prima.
Il manga ha uno stile di disegno piuttosto infantile, tratti bambineschi (e Satana pure è disegnato come un ragazzino) immotivati a mio avviso perchè se ha senso che il protagonista sia piccolo per tutto il discorso della verginità, della purezza e del primo innamoramento, non ha senso che lo sia il cattivo.
Mi è piaciuto che il primo approccio citazionale sia stato diretto. Lui che si strappa l'occhio che ha peccato seguendo i dettami della bibbia. Vedremo se questa 'fedeltà biblica' continuerà in modo più cupo.