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ESISTONO GLI ITALIANI?: Indagine su un’identità fragile

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Esistono gli italiani? Sembra un quesito bizzarro, ma in realtà sull’identità del nostro popolo si sono interrogati da secoli in tanti, con risposte molto diverse, tra l’orgoglio e lo sconforto. Ha ancora senso chiederselo? In un mondo sempre più piatto, più globalizzato, sempre connesso, si può ancora parlare di un carattere italiano? In un momento storico in cui integrazione e identità sono concetti sempre più attuali, Giorgio Zanchini, giornalista e conduttore di varie trasmissioni radiofoniche e televisive della Rai, prova a indagare su questa vecchia questione, interrogando esperti di vari campi e analizzando umori e stati d’animo di ascoltatori e telespettatori del nostro Paese.

116 pages, Kindle Edition

Published April 7, 2023

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Giorgio Zanchini

13 books1 follower

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Profile Image for Antonio Gallo.
Author 6 books57 followers
August 2, 2025
Mi posi la questione di identità quando, ancor giovane, sbarbatello ed incosciente, fresco diplomato decisi di studiare le lingue. Nei giorni infausti e ingloriosi del mio ginnasio, l’unica materia che mi piaceva, e nella quale evidenziai una qualche predisposizione, fu il francese.

Non ho mai dimenticato quella fantastica rossa, di capelli, insegnante che veniva da Nola, il paese di Giordano Bruno. Una questione da tener presente, quando di parla di identità.

Aveva sempre con sé un ombrellino, pur se non pioveva. Forse lo usava anche come difesa. Il suo indimenticabile accento, la fatidica erre moscia, si aggirava tra i banchi lasciando dietro di se’ una scia di profumo. Senza dubbio doveva essere Chanel.

Io e il mio compagno di banco Enzo, eravamo in “trance”. Ci spiegava il classico, il mitico racconto della procidana Graziella scritto da Alphonse de Lamartine. Non solo lui, tutti i grandi della letteratura francese, non li ho mai dimenticati.

Avevo la sufficienza solo in francese, il prof di italiano non credeva che io sapessi scrivere, diceva che copiavo. In latino mi metteva due e influenzava anche il prof di greco. I miei due storici nemici linguistici. Insomma ero un disastro di identità.

Emigrai altrove. Mi diplomai e decisi contro ogni logica di studiare le lingue del gruppo germanico invece che romanzo. Mi ritrovai così prima in Germania e poi in Inghilterra come studente lavoratore.

Questa lunga tirata per dire che era tutta una questione di identità. Non l’avevo. La scuola non me l’aveva saputa dare. Me la dovevo conquistare io, a mie spese. Ecco come mi sento Italiano, oggi, un dinosauro del ventunesimo secolo.

In Germania, e poi in Inghilterra, tra magliari e pizzaioli, prima, casi mentali britannici poi, mi sono costruita la identità che mi ritrovo, a mie spese. Nonostante tutto. Durante il mio soggiorno da Albione lessi un libro simile a questo di Giorgio Zanchini.

Un libro che mio padre aveva nella sua biblioteca, in edizione italiana. Acquistai la versione inglese. Ero finito a fare lo studente infermiere in un ospedale per malattie fisiche e mentali agli inizi degli anni sessanta del secolo e del millennio trascorsi.

Luigi Barzini, scrittore e giornalista, fu un grande viaggiatore oltre che giornalista. Va subito detto che di Luigi Barzini ce ne furono due: Luigi Barzini senior e Luigi Barzini junior, padre e figlio. Il padre fu anche un politico. Comprai la versione inglese per usare il libro come arma contro le dicerie sugli Italiani, su chi erano, chi sono e continuano ad essere.

Chi ha ha lavorato per il mondo, conosce bene il problema identitario. Si è costretti a fronteggiare situazioni scomode e anche ridicole sulla identità dei popoli. A distanza di tanti anni, molte delle considerazioni che Barzini Jr fece su di noi sono ancora valide.

Molto acqua è passata sotto i ponti della storia italiana, ma, a guardare bene le cose, gli Italiani sono il popolo più resistente ai cambiamenti. Possono cambiare le apparenze, ma la sostanza rimane la stessa.

La storia di noi Italiani è una storia stratificata. Si sommano, si mescolano e si confondono pregi e difetti, bugie e verità, amori e odi in un calderome sempre in ebollizione. Io continuo ad essere un Italiano, senza eccessi o fanatismi.

Certo che il Bel Paese rimane unico anche nella sua fragilità. Dopo di aver letto il libro di Zanchini vi saprò dire se mi sento più “fragile” o più “Bruniano”, come il Nolano …

MEDIUM - https://angallo.medium.com/la-mia-fra...

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Gli italiani esistono come gruppo di persone che condividono una lingua, una cultura e una storia comune. Tuttavia, come per molte identità nazionali, l'identità italiana può essere considerata fragile o contestata in alcuni contesti.

Ci sono diverse ragioni per cui l'identità italiana può essere considerata fragile. Una di queste è la diversità culturale e linguistica che esiste all'interno del paese. L'Italia è composta da diverse regioni con lingue e dialetti regionali, e alcuni di questi dialetti sono così differenti dal italiano standard da essere considerati lingue a sé stanti. Questa diversità può creare tensioni tra le diverse regioni e può portare alcune persone a identificarsi prima con la propria regione piuttosto che con l'Italia.

Inoltre, l'identità italiana è stata fortemente influenzata da eventi storici, politici e sociali. Ad esempio, l'Italia è stata unificata solo nel 1861, e molte persone delle regioni meridionali d'Italia hanno vissuto per secoli sotto il dominio di regni stranieri, come quello spagnolo o quello borbonico. Questo può portare alcune persone a identificarsi più fortemente con la propria regione o con la propria città piuttosto che con l'Italia nel suo insieme.

Infine, l'identità italiana può essere contestata da movimenti politici o sociali che cercano di promuovere altre identità, come quella regionale o europea. Tuttavia, nonostante queste sfide, l'identità italiana rimane una parte importante della vita e della cultura italiana, e molti italiani si identificano con essa.

L'identità italiana si basa su una serie di elementi culturali, storici e sociali che si sono sviluppati nel corso dei secoli. Uno di questi elementi è la lingua italiana, che si è evoluta a partire dal toscano antico e si è diffusa in tutta Italia a partire dal Rinascimento. La lingua italiana è diventata un simbolo di unità nazionale e di orgoglio culturale per gli italiani.

Inoltre, l'identità italiana è stata influenzata dalla storia del paese, che ha visto l'Italia dividersi in molti piccoli stati fino all'unità nazionale nel 1861. Durante questo periodo, molti intellettuali e patrioti italiani hanno cercato di promuovere un senso di unità nazionale attraverso la cultura e la letteratura.

Oltre alla lingua e alla storia, l'identità italiana comprende anche la cultura, l'arte, la cucina e la religione. La cultura italiana è stata influenzata da molte fonti, tra cui l'antica cultura romana, la cultura greca, il cristianesimo e il Rinascimento. La cucina italiana è famosa in tutto il mondo per i suoi sapori e le sue ricette tradizionali, come la pizza, la pasta e il gelato.

Tuttavia l'identità italiana può essere considerata fragile a causa della diversità regionale e delle contestazioni politiche. Ad esempio, in alcune regioni del Nord Italia, ci sono movimenti separatisti che cercano l'indipendenza dalla nazione italiana. Inoltre, in alcune parti del Sud Italia, ci sono ancora problemi di povertà e disoccupazione che possono portare alcune persone a identificarsi più con la propria regione che con l'Italia nel suo insieme.

In ogni caso, l'identità italiana rimane un elemento importante della vita e della cultura del paese e continua a evolversi e ad adattarsi alle sfide del presente

Ci sono diverse sfide attuali per l'identità nazionale italiana. Una delle maggiori sfide è l'attuale problema della disuguaglianza economica e della corruzione politica, che ha portato a un senso di disillusione e frustrazione in molti italiani. Ciò ha contribuito all'ascesa di movimenti populisti e di sentimenti anti-establishment, che a volte possono sfidare la legittimità dello Stato italiano e delle sue istituzioni.

Un'altra sfida all'identità nazionale italiana è il dibattito in corso su immigrazione e rifugiati. L'Italia è stata una delle principali destinazioni per migranti e rifugiati dall'Africa e dal Medio Oriente, e questo ha portato a tensioni su questioni come l'integrazione, l'assimilazione culturale e la sicurezza nazionale. Alcuni italiani ritengono che l'afflusso di migranti stia minacciando i valori e la cultura tradizionali italiani, mentre altri sostengono che la migrazione sia una parte essenziale dell'identità dell'Italia come paese che storicamente ha accolto immigrati da tutto il mondo.

Inoltre, è in corso un dibattito sul ruolo dell'Unione europea nell'identità nazionale italiana. Sebbene l'UE abbia fornito all'Italia molti vantaggi, come l'accesso a un ampio mercato e il finanziamento di progetti infrastrutturali, alcuni italiani ritengono che l'UE stia violando la loro sovranità nazionale e identità culturale. Questo dibattito è stato particolarmente intenso negli ultimi anni, poiché l'Italia è stata uno dei paesi più colpiti dalla crisi del debito europeo e ha faticato a far fronte all'afflusso di migranti.

Infine, tra alcuni italiani c'è anche la sensazione che la loro identità nazionale sia minacciata dalla globalizzazione e dall'omogeneizzazione culturale. Molti italiani temono che le loro tradizioni culturali uniche e il loro stile di vita vengano erosi dall'influenza dei media globalizzati, del consumismo e della cultura popolare. Ciò ha portato a un rinnovato interesse per la promozione e la conservazione del distinto patrimonio culturale italiano, compresi il cibo, l'arte e l'architettura.
Profile Image for Laura Costantini.
Author 48 books97 followers
June 5, 2023
Una disamina documentata e corretta. Lettura interessante, soprattutto per chi alimenta il timore che gli italiani si estinguano per la crisi demografica. Non accadrà perché, geneticamente parlando, gli italiani non sono mai esistiti.
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