C'è stato un tempo in cui la Repubblica Italiana era un regno, e no, non mi sto riferendo a prima del 1946. Sono nato e ho vissuto la mia infanzia in questo regno, di cui ero consapevole solo in parte proprio per la mia giovane età. Per fortuna, questo volume del 2011, dal sottotitolo non casuale di "Satire di un Tardo Impero", permette di ripercorrere, con il filtro delle vignette satiriche di Makkox pubblicate su Il Post, un intero anno di storia contemporanea, quello che segna il tramonto del ventennio in cui in Italia ha dominato Silvio Berlusconi.
La satira di Marco Dambrosio, nome d'arte Makkox, mira a colpire i malcostumi della nostra politica e solo in alcuni casi si scatena violenta contro singoli personaggi. Più spesso, resta sul livello di un amichevole sfottò, quasi come se fosse rivolta a un gruppo di amici del bar o della squadra di calcetto e non a persone che stavano governando il nostro paese. Anche Silvio Berlusconi, bersaglio privilegiato sin dalla copertina, è visto con uno sguardo empatico; d'altronde, come scrive l'autore stesso nell'introduzione, "in lui, quando lo rappresento, progetto il miglior peggio di me."
Consiglio questo libro a chiunque voglia rivivere con un sorriso sulle labbra le peggiori pagine della nostra Repubblica.