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La paura

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Pubblicato nel 1921, La paura è il più crudo fra i racconti che Federico De Roberto dedicò al primo conflitto mondiale; ed è la storia più aspra e più memorabile raccontata dal prolifico autore dei Viceré, unanimemente considerato il suo capolavoro.
La storia è ambientata in una trincea italiana che fronteggia, separata da una vallata, una trincea austriaca. La conquista di un punto privilegiato di osservazione causerà un vero e proprio massacro sotto gli occhi umani, ma sconfitti dalla logica della guerra, del giovane tenente Alfani che assisterà impotente alla morte dei suoi uomini.
Il ruolo di protagonisti è riservato a personaggi silenziosi e rassegnati: i fanti, gli stessi che Emilio Lussu descriveva in Un anno sull’altipiano ed Eric Remarque in niente di nuovo sul fronte occidentale.
L’autore con pochi tratti ci risucchia nell’ambiente delle trincea popolato da decine di comparse di tutte le parti d’Italia che lungi da essere delle semplici macchiette o tipi regionali, si caratterizzano uno per uno con la loro profonda umanità.
Un racconto intensissimo, da leggere tutto d’un fiato per capire l'irrazionalità e il non-senso della guerra, della gerarchia e della disciplina militare esasperata.

84 pages, Paperback

First published January 1, 1921

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About the author

Federico De Roberto

88 books27 followers

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Displaying 1 - 10 of 10 reviews
Profile Image for Sally68.
298 reviews32 followers
May 23, 2018
Ascoltato camminando estraniandomi da tutto, straziante.
Racconta dei nostri alpini tra paura e attesa, sommersi di neve, mentre fuori imperversa la guerra e come se non bastasse anche la natura intorno a loro si fa aliena. Rintanati sotto terra, che De Roberto la definisce la porta dell'inferno.
P.S. "Torneranno i prati" è il film di Ermanno Olmi tratto dal racconto che è possibile vedere in questi giorni su Raiplay, merita.
Profile Image for Francesca.
226 reviews7 followers
March 7, 2017
- Rai Ad Alta Voce -

Probabilmente non avrei mai letto questo libro, non è il mio genere. Grazie all'audiolibro ed alla superba interpretazione di Pierfrancesco Favino, invece, mi è piaciuto molto. Una lettura veloce ed intensa, mi riprometto di approfondire questo autore.
Profile Image for Liliana.
208 reviews4 followers
January 2, 2022
Ascoltato il primo giorno dell'anno mentre salivo verso il saltuario. Un ascolto memorabile, ancora guerra, sì, sempre quella, perché gli uomini sanno odiare meglio di qualsiasi altro animale; e i compagni che muoiono uno ad uno, e la paura che attanaglia, e i pensieri che si accalcano, e la razionalità relegata in un angolo oscuro, e le azioni di chi non è più lucido. Questo è il racconto de"la paura", una chiara rappresentazione di ciò che stiamo vivendo all'epoca del Covid.
Profile Image for Señora Librera.
252 reviews7 followers
July 27, 2019
En muy pocas páginas hace que cojas cariño a todos los personajes y empatices con todos ellos ante el horror que tienen que vivir.
Profile Image for Lorenzo Scandura.
115 reviews
October 17, 2023
Che dire? Ti prende, ti scuote e ti lascia commosso e senza parole. Capolavoro, da leggere a scuola.
nb ascoltato su Ray Play Sound con la voce di Pierfrancesco Favino
Profile Image for MauroMC.
311 reviews3 followers
January 4, 2022
I listened to the audiobook read by Pierfrancesco Favino one evening on my way home by car. I felt there, in the trenches. I couldn't see the motorway but the rocky mountains, I wasn't driving the car but trying to duck and dodge the bullets.
I understood the fear, those agonies.

And us complaining about a mask, about not being able to go to the cinema, about medicine.
Profile Image for Paola.
145 reviews41 followers
January 27, 2013
This is a chilling short story: a platoon is huddled up on a rock, about a third of a mile opposite the enemy troops, in a situation of idle stall and implicit no aggression. Until a change in the nationality of the enemy troops means that a sniper starts targeting the very exposed sentry post. I wont' spoil it for you, but what follows is blood curdling.

The writing is beautiful, with just a few neat and concise words sufficient to make each character come alive, even those that don't stay with us for more than a paragraph. Great read.
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