Cile, anni quaranta. 22 personaggi (22 come gli arcani maggiori dei Tarocchi) incarnano gli archetipi umani ispirati a personalità reali: il poeta comunista, il militare sanguinario, l'omosessuale erudito, l'atleta nazista, il filosofo italiano... Tutti vogliono ignorare il mondo in cui vivono, ma si trovano invischiati nelle vicende che sconvolgono il paese. Con il loro sguardo però trasformano il Cile dell'epoca in una galassia visionaria abitata da clown, poeti, ratti intelligenti, anziane guerriere in lotta contro sconosciute entità negative e un pappagallo che ripete incessantemente le parole di una lingua primordiale sconosciuta. Con una narrazione che replica assurdamente gli schemi dei romanzi di fantascienza e i cliché dei romanzi noir, Jodorowsky ricrea un universo coinvolgente, fantastico e drammatico allo stesso tempo che evoca i mondi di Borges e Castaneda.
Better known for his surreal films El Topo and The Holy Mountain filmed in the early 1970s, Alejandro Jodorowsky is also an accomplished writer of graphic novels and a psychotherapist. He developed Psychomagic, a combination of psychotherapy and shamanic magic. His fans have included John Lennon and Marilyn Manson.
Es como la Montaña Sagrada, pero sin el impacto visual de la película: una consecución de hechos débilmente unidos por un hilo conductor y con mucha irracionalidad y mucha psicodelia. Alguna cuestión política muy difusa dando vueltas por atrás, en este caso ambientada en Chile de los años 40/50.
No pude terminarlo, entre otras cosas, por el asco que me provocaron las contínuas apologías a la violación que hace Jodorowsky en varios pasajes del libro. No una, sino varias veces.
Non saprei dare una recensione in quanto il libro in sé per sé non ha una trama ben delineata. È stata una bella lettura, ma non è il tipo di libro che mi piacerebbe rileggere.
Excelente soporífero para esas noches de insomnio. Si estás intentando dejar las pastillas para dormir, baja la dosis y lee un par de páginas. Funciona.
Vi è mai capitato di leggere un libro e, nel mentre, cadere in un trip degno di "Paura e delirio a Las Vegas"? Lo chiedo così, per sapere se sono il solo a cui è capitata questa cosa oppure no.
Premessa: è un libro che non solo mi era piaciuto -nonostante appunto qualche difficoltà-, ma che consiglio agli amanti della poesia e del surrealismo.