I poteri di Gustavo Adolfo Rol spaziavano dalla lettura di libri chiusi a viaggi nel tempo, dall'osservazione dell'aura energetica all'endoscopia. Erain grado di spostare a distanza oggetti di qualsiasi genere, di materializzarli e smaterializzarli, effettuava la scrittura automatica, sapeva prevedere gli eventi futuri, leggeva nel pensiero, era in grado di trovarsi indue luoghi differenti nello stesso momento. Renzo Allegri, che ha più volte incontrato Rol nel corso della sua carriera giornalistica, ricostruisce in questo libro la vita di uno dei più grandi sensitivi italiani.
Libro commerciale sul grande sensitivo torinese. Un po' troppo semplicistico e deludente, ripetitivo e spesso povero di significati. Racconta a grandi linee l'esperienza del giornalista Allegri con Gustavo Rol, come si conobbero e quali articoli scrisse per lui. Allegri, già famoso per aver scritto altri libri su personaggi ambigui come Padre Pio, sembra aver confezionato il tipico prodotto per le masse in cui martella continuamente il lettore con un concetto subliminale: "dio esiste e questi personaggi ne sono la prova inconfutabile, fidatevi delle mie testimonianze". No Renzo mi dispiace, ma se voglio sentir parlare di fantasy ed ignoto ho in mente autori ben più bravi di te. E credo che un personaggio comunque affascinante come Rol meriti scrittori migliori e libri più di spessore.
Argomento interessante che lascia stupiti. Il libro è troppo lento e pieno di ripetizioni comunque pieno di aneddoti. Straordinario il numero di personalità che sono state a contatto di Rol-