Le grandiose costruzioni templari, le migliaia di tavolette incise, i tesori delle tombe regali, i poemi epici ispirati a Gilgamesh: è l'eredità lasciata dai Sumeri, il popolo che costruì con Uruk la prima città, inventò la scrittura, istituì l'insegnamento scolastico, il sistema bicamerale e lo Stato sovrano. Un popolo di cui sono ancora ignote le origini e l'appartenenza etnica; è infatti assai difficile tracciare un quadro storicamente attendibile di quelle genti, vissute nel III millennio a.C., poiché la varietà e la disparità delle fonti e la limitata area degli scavi consigliano molta cautela nella distinzione fra verità e leggenda. Il libro di Pettinato corona circa una ventennio di ricerche ed è completato da citazioni di testi mitologici.
Giovanni Pettinato was a paleographer of writings from the ancient Near East, specializing in the Eblaite language. His major contributions to the field include the deciphering of the Eblaite script, discovered by P. Matthiae in 1974–75. Pettinato graduated from Heidelberg in 1968, where he had studied for ten years. In 1968 he began teaching Assyriology at the University of Rome. Pettinato died on May 19, 2011 at the age of 76. He was an emeritus of several associations, including the Accademia dei Lincei and authored several publications about the Sumerian and Mesopotamian civilizations.
Il pregio maggiore dell'opera sta, per me, nell'aver esposto i vari temi della civiltà delle "Teste nere" commentandoli poi, o meglio facendoli commentare dalle stesse "Teste nere", lasciando parlare i testi antichi, che a dir poco sono meravigliosi e ti lasciano a bocca aperta. Bravo Pettinato, filologo e assiriologo di grande valore. Alla memoria.
Dopo tantissimo tempo che volevo leggere questo volume: ce l'ho fatta! Questo viaggio attraverso quella che tutti reputano la prima civiltà del mondo è estremamente interessante e la caratteristica che mi ha affascinato di più del libro è rappresentata dalle numerose fonti che vengono riportate in continuazione e per ogni argomento trattato. L'autore scrive in maniera umile, senza pretendere di aver sempre ragione o di imporre per forza le sue conclusioni al lettore..atteggiamento che ho trovato notevole. Consigliato!
Un testo fondamentale per la conoscenza di questo antico e misterioso popolo. Ci sono spunti interessantissimi dal l’unto di vista letterario, quindi oltre che scientifica si è rivelata una lettura anche piuttosto piacevole.