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I marziani siamo noi. Un filo rosso dal Big Bang alla vita

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Che cosa fa più paura? Credere di essere soli nell'universo, o pensare che ci sia qualcun altro là fuori?L'umanità se lo domanda da sempre, guardando il cielo stellato. Ma da qualche decennio siamo passati dall'immaginazione all'azione. Questo libro racconta la storia delle esplorazioni svolte finora con risultati spesso sorprendenti, che incoraggiano a proseguire nella ricerca di vita nel cosmo.Sapevate per esempio che ogni anno cadono sulla Terra molti pezzi di Marte? E che nella chioma di una cometa si è trovato uno dei nostri aminoacidi?Dietro l'angolo ci sono scoperte importanti, che getteranno luce anche sull'altro grande com'è nata la vita sulla Terra?

208 pages, Paperback

First published October 1, 2010

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About the author

Giovanni F. Bignami

17 books2 followers
Giovanni Fabrizio Bignami (Desio, 10 aprile 1944 – Madrid, 24 maggio 2017) è stato un fisico italiano.

Dal 16 marzo 2007 al 1º agosto 2008 è stato Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana. Tra il 2010 e il 2014 è stato il primo italiano a presiedere il COSPAR (Comitato per la Ricerca Spaziale). Dal 10 agosto 2011 al 16 ottobre 2015 è stato Presidente dell'INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica). È stato presidente del consiglio di amministrazione del progetto SKA.

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1 star
2 (2%)
Displaying 1 - 10 of 10 reviews
Profile Image for Merilee.
334 reviews
August 13, 2013
Excellent book, if abysmally translated into English. The literal translation is The Martians are Us: the common thread from the Big Bang to Life. My edition is We are the Martians: Connecting Cosmology with Biology.
Profile Image for Mag.
441 reviews59 followers
September 15, 2013
We are looking for alien life, yet there is a fair chance that we are the alien life. We may be the Martians according to Giovanni Bignami. The basic building blocks of life or even simple microorganisms may have travelled to Earth from different solar systems inside comets or from other planets snuggled in a rock's crevices, and given birth to life here. It's not so far fetched apparently. Comets may have come from different star discs than our own Sun and are in themselves a great environment for life with their composition rich in carbon and water. Also, various bacteria have been shown capable of surviving the environment outside of the International Space Station for many months and, therefore, not unlikely survivors of interplanetary travel. Speculation aside, some amino acids of the kind not encountered on Earth have been shown to survive in at least one Martian meteorite that has fallen onto Earth.

This is what seems to be the gist of this popular science book, but there are many more interesting tidbits, facts and factoids there, even some fragments from literature by Italo Calvino, no more no less. It's a nicely written book marrying current research in cosmology with biology. Abysmally translated from Italian into English, though, but not as badly as to interfere with the meaning or reading enjoyment.
Profile Image for Menglong Youk.
419 reviews68 followers
February 19, 2016
4.25/5 stars

Which one scares you the most? Realizing that someone is out there or we are helplessly alone in the universe? "We Are the Martians, Connecting Cosmology with Biology" lays out the scientific possibilities that life on Earth could have been originated from Mars via Martian rocks escaping Mars' gravity due to the bombardment of asteroids and landing on Earth, or perhaps life came from unimaginable places like comets which are around a light year away. Since the building block of protein, amino acids, have already been discovered in asteroids, the chance is very high that life didn't need to be made from scratch at all on Earth. But as usual for science, more researches are needed if we are to make sure that the hypothesis is well concluded. I highly recommend this to those who are mainly interested in astrobiology.
Profile Image for Dennis.
31 reviews2 followers
February 13, 2018
Fischio d’inizio nei primi anni del Cinquecento. La tattica sul terreno del Man-Centered è subito evidente: Aristotele e Platone, al centro, forti del vantaggio iniziale fanno melina, tengono palla e fanno girare il Sole e tutti i pianeti intorno alla Terra.
Ma ecco che improvvisamente entra in azione il terzino polacco della Dinamo Uni, un certo Kopernik, finora sconosciuto immigrato semi-clandestino in Italia, ma fresco di laurea a Ferrara. Kopernik prende palla e fa partire un lungo lancio in profondità a tagliare la difesa avversaria, con un libro rivoluzionario (non per nulla si intitola De Revolutionibus Orbium Cœlestium...) che nel 1543 per la prima volta mette il Sole al centro e gli fa girare intorno la Terra.
Il suggerimento di Kopernik è raccolto da un’ala tornante (nel senso che poi si pente), il mitico Galileo Galilei, che gioca con un piccolo telescopio cucito sulla maglia blu notte della Dinamo Uni. Galileo ha preso il ruolo di Giordano Bruno, espulso in modo definitivo con bruciante ingiustizia dall’arbitro (il quale fa fatica a correre, deve tenere sollevato il pesante saio che gli copre i calzoncini...). Galileo stringe al centro, impugna il cannocchiale e concretizza il brillante lancio di Kopernik osservando

Così inizia, sostanzialmente, il "bigino" sull'universo di Bignami: con la telecronaca del match di calcio tra la "Dinamo Universal F.C." e il "Man-Centered United". Se pensavate di avere davanti un libro serio, come gli altri della collana, e vi trovate un poco spaesati non temete: questa parentesi in pieno stile S. Benni è solo un simpatico copia incolla di un documento che l'autore ha ricevuto in un file zippato anonimo.

[...] Non abbiamo nessuna prova scientifica che la vita venga da fuori. Tuttavia parleremo anche di «panspermia», ossia della possibilità che forme elementari di vita sopravvivano nello spazio viaggiando tra pianeti (qualcuno dice addirittura tra stelle) a bordo
di meteoriti della classe Enterprise. E no, non parleremo della celebre Enterprise di Star Trek, e neanche dell’astronave con a bordo il simpaticissimo E.T.: lasciamo lavorare la fantasia, ma allo stesso tempo cerchiamo di stare ai fatti. Proprio in questo spirito: se davvero c’è qualcuno
là fuori, chissà che non stia cercando di mettersi in contatto con noi? Racconteremo mezzo secolo del progetto SETI, la ricerca di una intelligenza extraterrestre.

In questo suo breve libro di divulgazione scientifica, l'ormai (ahimè) scomparso fisico italiano prova a rispondere a molti degli interrogativi che, ad un certo punto della nostra vita, tutti ci poniamo. Lo fa in maniera brillante: spaziando tra moltissimi ambiti (dalla biologia all'astronomia), "attendendosi ai fatti", riportando fonti, consigliando approfondimenti. L'esatto contrario, insomma, del modus operandi di qualche altro divulgatore italiano che parla della fisica quantistica come se fosse pura filosofia gonfiata da anni di speculazione. Continuando da sopra:

Non l’abbiamo ancora trovata; ma, come spiegheremo, noi stessi stiamo inviando confusi segnali nello spazio, una sorta di messaggio in bottiglia [...]

.. e, dal febbraio 2018, anche una Tesla rossa fiammante.
Molto scientifico, poco ripetitivo, abbastanza scorrevole e facilmente digeribile anche da chi è a digiuno di scienza da tempo (caratteristiche che, ahimè, spesso mancano alle opere di divulgazione), "I marziani siamo noi" è una lettura che consiglierei a tutte le persone, di qualsiasi età, che cercano un punto di partenza per lanciarsi mondo delle scienze relative allo spazio e alla sua esplorazione (.. oppure semplicemente curiose) e vogliono costruirsi un quadro completo (anche se sintetico) sui fatti, appunto, e non sulle dicerie che riguardano i suddetti campi.

Alla fine, in realtà, quello che ci chiediamo è: «Che cosa mi farebbe più paura? Sapere che siamo soli in tutto l’universo o sapere che c’è qualcuno, lassù?»

Profile Image for Danial.
23 reviews
November 4, 2018
این کتاب توسط جووانی بینیامی که ریسس سازمان فضایی ایتالیا و البته دارای چند لقب دیگر هم بود نوشته شده. ایشون متاسفانه سال ۲۰۱۷ در اسپانیا فوت کردند.
کتاب بسیار شیوایی هست و برای عموم نوشته شده و درباره مسایل احتمالات چگونگی وجود حیات، اطلاعات پایه نجوم نوشته شده. منظورش از تیتر کتاب این هست که بسیاری از سنگ هایی که از مریخ به زمین رسیده دارای مواد آلی پیچیده و آمینواسید ها و حتی در یکی که به سنگ مارچیسون معروفه شکلی مانند فسیل باکتری کشف شده که میگه احتمال انتقال گونه های ابتدایی حیات به زمین از مریخ هست. در کل کتاب خیلی خوبی بود.
Profile Image for Niklaus.
498 reviews21 followers
September 1, 2021
Una introduzione (quasi) per tutti alle nozioni base di astronomia con particolare rilievo all'interscambio di materiale tra noi e il resto del sistema solare, fino ad arrivare alla cosiddetta astronomia di contatto.
Vale la lettura anche se molto di quanto scritto e un deja-vu.
Sotto alcuni aspetti i 10 anni di vita del libro si sentono tutti su alcune nozioni

[nota sul libro: la mia edizione è la FocusPocket del 2012]
Profile Image for Renie.
27 reviews
January 19, 2022
Very interesting brief overview about most important achievements of mankind of finding out what happend after the big bang and how could life have arisen. The book is based only on facts and main theories, no guesswork or fantasies.
30 reviews3 followers
June 23, 2020
Saggio sull'astronomia scritto bene e affascinante
Displaying 1 - 10 of 10 reviews

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