Spesso invisa alla Storia, ma anche alla Letteratura, la figura del cardinale Armand-Jean du Plessis de Richelieu ha subito nel corso degli anni una damnatio memoriae da parte dei suoi successori, fino ad arrivare a una distruzione materiale di ciò che riguardava la sua vita. Il ruolo che l’uomo ha svolto per la Francia ha avuto, però, tanta risonanza da superare i secoli e affascinare l’immaginario contemporaneo di chi ha saputo leggere tra le righe e tornare a valorizzare un’esistenza vissuta al servizio della Francia, un Paese che senza Richelieu non sarebbe la Potenza europea che è attualmente. Fin da bambino Armand-Jean sviluppò attitudini notevoli, se si considera la sua salute cagionevole, e, durante il corso della vita, non ha mai sottovalutato questioni come l’igiene e la povertà, trascurabili invece per i suoi contemporanei. Questo romanzo vuole essere un omaggio attendibile storicamente a colui che ha sempre lottato per dimostrare che una politica ben fatta pone un Paese in condizione di superare ostilità interne alla nazione e che, insolito ma non meno importante, l’amore per i gatti può aiutare a salvare l’anima.
Natascia Luchetti è nata a Osimo nel 1988. Cresce poco distante da lì, in una famiglia amante del genere horror che l’ha influenzata enormemente facendola appassionare alla lettura. All’età di sei anni conosce Dracula di Stoker ed è subito colpo di fulmine, fino a quando Coppola non fa esplodere in lei l’amore eterno per questa figura controversa. Il gotico fa parte della sua essenza; le tenebre in contrasto con la luce l’hanno sempre portata a voler sondare le sfumature dell’umanità e della mostruosità. La passione per il Medioevo e per il mistero ha poi fatto nascere in lei il bisogno di trasformare i suoi scritti da romanzi a vere e proprie leggende in cui il sogno si mescola all’incubo, in cui i confini tra bene e male si assottigliano e si perdono nella complessità del creato.
È difficile racchiudere in poche parole la bellezza di questo libro.
@natascialuchetti è riuscita a scrivere un capolavoro storico che vale assolutamente la pena leggere! Edito da @delrai_edizioni che ho conosciuto grazie ad @elis_in_borderland mia partner in crime per tutti i libri (o quasi) 😂
La vita di Armand-Jean du Plessis de Richelieu non è stata semplice. Tutti conosciamo la storia del Cardinale, quello che viene bistrattato da letteratura, cinema e persino dalle serie tv, che lo fanno passare per il cattivo di turno.
Certo, non era un angelo, ma come tutti i personaggi storici, Richelieu è stato un bambino, un ragazzo, un uomo calcolatore e arguto e anche, pensate un po', un gattaro di primordine! Il suo primo gatto fu Lucifér, a cui si è unita Soumise, ma l'autrice, in una nota, ci fa sapere che ne adottò almeno quattordici! 🐈⬛
Scherzi a parte, questo è davvero un volume imponente, spettacolare, carico di sensazioni ed emozioni che vi rapiranno, vicende che vi terranno incollat* alle pagine, ve le faranno sfogliare con ardore e con la curiosità di sapere cosa accadrà a quello che ancora non è il Cardinale che tutti conosciamo e ai personaggi che lo circondano.
Oltre ad Armand-Jean abbiamo Ninon de Clombert, sua guaritrice personale quando era bambino, Jonàs de Clombert, fratello di Ninon e successivamente capitano della scorta personale di Armand-Jean, Jean-Marie Lamaire, il medico che lo seguirà costantemente e persino la temuta Milady De Winter!
Richelieu era un uomo risoluto, disposto a tutto pur di raggiungere il suo obiettivo: aveva a cuore la Francia e per poterla salvare dalla crisi in cui era caduta ha attuato piani che, a volte, sono andati a discapito della sua salute.
Natascia ha creato un prodotto eccellente: c'è una piccola bibliografia a cui si è riferita e, soprattutto, delle note a piè di pagina all'interno del testo per dare spiegazione dei luoghi e di aspetti della vita di Richelieu, per dare più informazioni complete al lettore.
Vi ho incuriosito? Spero di sì! Questo libro merita la lettura della recensione completa che trovate sul blog, perché questo spazio soltanto non basta. 🖤
PRO: lettura estremamente scorrevole e avvincente, solida caratterizzazione dei personaggi, la passione dell'autrice per il periodo storico e il suo protagonista trasuda dalle pagine
CONTRO: un'enfasi a mio avviso eccessiva sulla relazione personale tra Richelieu e Ninon, a discapito del contesto storico, politico e sociale, che finisce spesso in secondo piano
Ho avuto il piacere di conoscere e incontrare l'autrice al Salone del Libro di Torino nel 2023 e, da appassionato di romanzi storici, non mi sono lasciato scappare l'occasione di leggere quest'opera, ambientata nella Francia di Caterina de' Medici, personaggio di cui avevo letto in passato. Ho iniziato la lettura senza particolari aspettative, accompagnato da ricordi scolastici frammentari della figura del cardinale Richelieu, e sono rimasto piacevolmente colpito dalla scorrevolezza dell'opera e dalla capacità dell'autrice di scavare a fondo nelle motivazioni di un personaggio controverso qual è stato Richelieu. Spero davvero di poter leggere presto altri romanzi storici di questa autrice italiana assolutamente promettente, magari proprio un seguito dedicato agli ultimi vent'anni della vita di Richelieu. Se amate i romanzi storici, non lasciatevi sfuggire questo piccolo gioiello.
Sono partita un po' prevenuta con questo libro perché non è proprio il mio genere preferito, di solito mi tengo ben lontana dagli storici, ma avendo letto praticamente tutto di Natascia ho voluto provare a leggere anche questo. Mi aspettavo ammetto un libro un po' pesante essendo uno storico invece sono bastate esattamente due pagine e una descrizione per ricredermi e iniziare a divorare questo libro. Io sono estasiata. Da subito mi sono accorta che Richelieu è un romanzo molto potente, a livello culturale è proprio uno di quei romanzi che dopo averlo letto ti lascia un segno indelebile dentro. Questo libro è diviso in 4 parti. Vediamo prima l infanzia del cardinale Richelieu, la sua adolescenza, gli studi e la sua ascesa. Pagina dopo pagina mi sono innamorata follemente, di lui, della sua intelligenza, del suo rapporto con Ninon che leggendo non si può fare a meno di amare. Di solito nei romanzi troviamo sempre dei fusti di una bellezza irreale, ma leggendo Armand vieni stregato e ammaliato dalla sua intelligenza. Io pendevo dalle sue labbra, quando parlava, i suoi stratagemmi per arrivare al potere sono assurdi e ammalianti. Gli intrighi, i misteri sono un qualcosa di splendido. Sono tutti messi al punto giusto per non parlare del finale che mi ha sconvolto perché ammetto che non mi aspettavo dei risvolti simili. Storicamente questo romanzo a mio avviso è a dir poco perfetto, la storia, gli intrighi, i tradimenti, l ambientazione, i personaggi sono descritti alla perfezione. Questo romanzo penso che abbia tutto. Durante la lettura capitavano delle scene dove provavo una rabbia assurda, ma poi come per magia Armand e Ninon con il loro rapporto facevano sfumare tutto. Con questo libro si vede quanto l autrice abbia studiato, perché proprio si avverte e si avverte anche tutto l amore che prova per la figura di Armand. I complimenti vanno anche alla casa editrice e all editore per aver fatto un lavoro a dir poco magistrale. Se volete un libro con attendibilità storica, intrighi, avvelenamenti, mistero, amore, lotta continua per arrivare a un obbiettivo questo è il romanzo che vi risucchierà l anima. Io ho trovato il mio libro più bello del 2023 e penso che ora di Natascia leggerò perfino la lista della spesa perché con questo libro mi ha veramente preso l anima, ridotta in poltiglia e ridata. Mi ha prosciugato. Amo questo libro e ha una potenza allucinante che non si può descrivere. Armand avrà veramente un posto speciale nel mio cuore.
Richelieu è un'opera affascinante che getta nuova luce su uno dei personaggi storici più controversi. Natascia Luchetti, con il suo romanzo storico edito da Delrai, ci porta a esplorare la figura di Armand-Jean du Plessis de Richelieu, noto come il cardinale Richelieu, in un modo che va al di là delle fredde pagine di storia.
La trama si apre con un Richelieu giovane, quasi bambino, un lato di lui che raramente viene esplorato nelle opere storiche più tradizionali. L'autrice ci fa conoscere un Richelieu che, nonostante il suo destino iniziale di carriera militare, è destinato alla vita ecclesiastica. Fin da giovane, emerge il suo carattere ambiguo e la sua avversione verso il destino che gli viene imposto.
La storia si snoda attraverso una Francia dilaniata da problemi politici ed economici, con una Maria de' Medici reggente ma incapace di governare efficacemente. Richelieu emerge come un personaggio che crede nel potere del dialogo e cerca di portare cambiamenti significativi nella sua nazione. Questo lo contrappone agli approcci più brutali e corrotti degli altri potenti dell'epoca.
La trama, oltre a essere un'accurata esplorazione storica, è anche ricca di elementi avventurosi, mistero e giallo. Gli attentati alla vita di Richelieu aggiungono un tocco di suspense e tensione alla narrazione. Luchetti riesce a intrecciare con maestria gli eventi storici con una trama avvincente, creando un romanzo che è sia educativo che coinvolgente.
Tuttavia, una critica importante riguarda la lunghezza del libro. La sua volontà di descrivere dettagliatamente ogni aspetto, da fisicità a abiti, contribuisce a renderlo a tratti pesante. La narrazione avrebbe forse beneficiato di uno snellimento, mantenendo solo i dettagli essenziali per la comprensione della trama.
La scrittura di Luchetti è notevole, specialmente nelle descrizioni delle emozioni dei personaggi e nell'uso di toni che toccano le corde del lettore. La capacità di trasmettere sensualità ed eros attraverso le parole e le dinamiche tra i personaggi aggiunge un livello di profondità alla narrazione.
In conclusione, Richelieu è un'opera degna di essere letta per la sua capacità di portare in vita un personaggio storico complesso e poco compreso. Pur con alcune critiche sulla lunghezza, il romanzo si distingue per la sua scrittura curata, la mescolanza di avventura e mistero e la capacità di immergere il lettore nell'atmosfera dell'epoca. Un capolavoro che, nonostante la sua complessità, merita di essere valorizzato.
Avete presente il cardinale di Richelieu? Colui che nel Seicento resse le sorti della Francia per conto del re Luigi XIII? Ecco, dimenticate l'immagine, prevalentemente negativa, che i film e i libri di storia hanno tramandato e lasciatevi trasportare nella sua vita dalle pagine di questo romanzo.
Armand-Jean du Plessis nacque in una famiglia molto in vista; figlio del Gran Prevosto di Francia, manifestò fin da piccolo una grande forza d'animo, nonostante la salute cagionevole. Natascia Lucchetti ci fa immergere nella sua infanzia, per poi raccontare la sua formazione e l'ascesa come confidente della regina madre Maria de' Medici, fino ai primi passi politici.
Accanto a lui, l'autrice mette un personaggio inventato ma descritto magistralmente: Ninon de Clombert. Inizialmente assunta come balia del piccolo Richelieu, Ninon conosce una grande evoluzione nel corso della storia; nella sua vita sarà di tutto: guaritrice, medico, dama di corte... Ma rimarrà sempre e comunque al fianco di Richelieu.
Ho amato il rapporto tra Ninon e il cardinale; come ho amato moltissimo le numerose note storiche che arricchiscono il testo, segno dello studio fatto dall'autrice, che ha comunque concesso un discreto spazio all'immaginazione. Finzione e realtà si intrecciano strettamente l'una all'altra, tanto da non poterle quasi distinguere. A questo proposito, mi sarebbe piaciuta una nota storica finale che spiegasse quali elementi sono stati romanzati.
Il romanzo è lungo, ma scorre bene e consente di entrare in sintonia con i personaggi. È un romanzo complesso, dalle tante sfaccettature. Può essere visto come una biografia romanzata, ma non è solo questo. È anche un romanzo di avventura, che strizza l'occhio alla letteratura di cappa e spada alla Dumas, è la potente storia di un amore tormentato; ma soprattutto, è il percorso umano e politico di un uomo che, nel bene e nel male, ha dato tutto se stesso per la Francia.
Uno splendido omaggio a una figura spesso poco approfondita nelle sue reali intenzioni. Complimenti a @natascialuchetti
Romanzo storico che tratta solo della prima parte della vita di Richelieu fino all'ascesa politica definitiva e alla nomina cardinalizia. Per quello che ne so molti aspetti di ambiente sono ricostruiti in modo credibile, ma tutta la parte sulle relazioni interpersonali (centrali in questo romanzo) di Richelieu è inventata.
Che dire, un romanzo storico da leggere. Mi complimento con l’autrice sia per l’abilità di scrittura, di gestione di così tante pagine e di documentazione. Trovo che questo romanzo sia un capolavoro del genere, consiglio tutti gli amanti dei retelling e degli storici in generale di leggerlo.