Don Camillo e Peppone: due icone che fotografano l’Italia del secondo dopoguerra e che a oltre sessant’anni dal loro esordio sono amati come allora. I romanzi continuano a essere pubblicati in Italia come all’estero, la versione cinematografica raccoglie centinaia di migliaia di telespettatori ancora oggi, dopo decine di passaggi, su Facebook migliaia di fan di tutte le età mostrano il loro amore per questi personaggi.
Gli straordinari racconti di Giovannino Guareschi ancora non avevano una versione a fumetti, oggi, con l’appoggio totale degli eredi dello scrittore, ReNoir Comics colma questa lacuna. In ordine cronologico, gli affreschi di Guareschi vengono adattati in brevi storie a fumetti che, grazie a un’attenta e mai pedante ricostruzione storica, rievocano un’Italia d’altri tempi, sempre viva nel cuore di molti. Ogni volume della serie contiene undici racconti.
Era da un po' che questo volume girava per la mia cameretta cambiando pila di libri a seconda della giornata.
Io adoro don Camillo; i film, però, perché i racconti di Guareschi non li ho mai visti. Così ero un po' incuriosita da questo adattamento a fumetti. Tante scenette me le ricordavo dal film, specialmente quella della maestra Cristina, che è forse il mio personaggio preferito del mondo di don Camillo. Le sue scene, nei film, sono esilaranti. Qua, invece, mi dà un po' l'impressione di essere troppo bisbetica.
I racconti, forse, sono un po' troppo brevi. Si fa fatica ad entrarci perché finiscono subito. Inoltre, le due ultime storie, quelle del Piccolo mondo sono talmente brevi che non sono sicura di averne afferrato il senso.
Belli i disegni in bianco, nero e grigio. Mi piacciono molto gli sfondi dettagliati e i personaggi, che sono molto riconoscibili.
Beh, potrei leggere anche il secondo volume. Questo mi è piaciuto.
.. apprezzo i disegni delle storie .. .. , molto , ma non ritrovo .. .. , nei testi che li corredano , l'umorismo presente nei racconti/ libri di Guareschi .. .. ..