"D'ogni opera d’arte bisogna ricercare le ragioni, talvolta polemiche, che l’hanno determinata, e quindi la precisa azione che ha esercitato nella storia della cultura artistica e della cultura in genere, in quanto l’arte è una componente funzionale di ogni sistema culturale."
Dalle origini al Futurismo, il viaggio della Storia dell’arte italiana si snoda, nel corso dei tre volumi, alla scoperta dei movimenti, degli artisti e dei capolavori che hanno animato i secoli della nostra storia, fino a saldarsi, unico e affascinante percorso, con le pagine dell’Arte moderna, dove lo sguardo si allarga in una prospettiva che varca i confini nazionali.
La "Storia dell'arte italiana" di Argan va intesa come un testo fondamentale nella storia della disciplina storico-artistica. Un testo nel quale si coglie la rappresentatività metodologica del maestro se collocato nel percorso critico dell'autore, se posto a confronto con altre e diversissime scelte metodologiche di scrivere sull'arte. Il 'manuale' si configura, di conseguenza, come un testo critico nel quale Argan esplicita il suo metodo di governare la cultura figurativa e di intenderne la specificità, esercitato nella maggiore e più estesa dimensione diacronica che la scrittura di un 'manuale' prescrive. "D'ogni opera d'arte bisogna ricercare le ragioni, talvolta polemiche, che l'hanno determinata, e quindi la precisa azione che ha esercitato nella storia della cultura artistica e della cultura in genere, in quanto l'arte è una componente funzionale di ogni sistema culturale". (Giulio Carlo Argan)