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Trincee

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L’Autore, attore e spettatore, rievoca in queste pagine il dramma della vita e della morte, disseminate in eguale misura nei lunghi anni della vita in trincea.

Questo emozionante diario di un fante che per quindici mesi ininterrotti sopravvisse nelle trincee del Carso fu pubblicato per la prima volta in Italia nel 1924. Erano gli anni del fascismo nascente in cui si imponeva la retorica nazionalista, il mito della vittoria mutilata; la narrazione di Carlo Salsa, pacata, ironica e tragicamente cruda, mal si conciliava con l’enfasi bellica: il libro venne censurato e scomparve dagli scaffali. Nel dopoguerra venne ripubblicato e subito si impose all’attenzione dei lettori e degli storici per le sue qualità letterarie, la forza di testimonianza e l’accorata denuncia dell’orrore della guerra.

351 pages, Paperback

First published January 1, 1924

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About the author

Carlo Salsa

3 books
Carlo Salsa (Alessandria, 1893 – Milano, 4 marzo 1962) è stato un giornalista, scrittore e sceneggiatore italiano.

Carlo Salsa (1893-1962) chiamato alle armi nel 1914, all’entrata in guerra dell’Italia fu inviato direttamente al fronte del Carso; tenente di fanteria combatté sempre in prima linea rimanendo ferito e cadendo prigioniero negli ultimi mesi delle operazioni belliche. Nel 1929 fondò, con Leonida Repaci e Alberto Colantuoni, il Premio Viareggio.

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Profile Image for Cecilia Abbadessa .
14 reviews
June 2, 2023
« La guerra c'è sempre stata e ci sarà sempre! Ecco ciò che non bisogna ripetere. Queste teorie delle trasmissioni ereditarie e dell'eterno ritorno sono criminose. L'idea di una nuova legge è la sola degna di una guerra cosí vasta: quanti, che si atteggiano a idealisti, non credono in questo ideale piú alto! Il nemico non è la Germania, ma l'odio tra i popoli, instillato per tornaconto politico e dispensato nelle scuole, nei libri, nelle processioni pa triottiche. La guerra non ci sarà piú quando, amando la propria patria, non si odierà quella degli altri, quando trenta milioni di combattenti penseranno che la guerra non deve sopravvivere >.
Profile Image for Valerio Pastore.
414 reviews1 follower
March 30, 2024
Non è un libro per i deboli di stomaco.
L'autore ha vissuto 15 mesi lunghi, interminabili, spaventosi oltre l'immaginabile in un susseguirsi di orrori, carneficina, ordini surreali... La gloria? La patria? Un senso qualunque?
Niente. Non un perché, solo una quotidianità fatta di sopravvivenza all'inferno, resoconti senza calendario, senza alcun verbo se non quello della brutale spontaneità.
Questa è la più pura delle storie di un soldato, di un mondo di cui, purtroppo, non siamo riusciti a liberarci...
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