È il secondo libro di Sandrone Dazieri che leggo e confermo la mia simpatia per questo scrittore che meriterebbe più considerazione tra gli autori di genere.Le sue storie sono semplici, scorrevoli, divertenti; i suoi protagonisti non sono (per (per fortuna!) dei supereroi belli e tenebrosi. È tutto molto credibile, con quel pizzico di originalità che non guasta e il giusto ritmo per non far mai diventare noiosa la storia. Forse alla fine poteva prendersi un po’ più di tempo e trovare un finale meno “frettoloso” però tre stelle e mezzo se le merita!
"Normalmente a Milano la gente pensa ai cazzi suoi, per questo mi piace. Se uno viene assalito da un coccodrillo mentre passeggia in piazza del Duomo non se ne accorge nessuno, perché tengono la testa bassa, ingrugniti sul mutuo da pagare, le tasse, la moglie o il marito che rompe l'anima. Con un'unica eccezione: le vecchie. Ovunque tu abiti, c'è sempre una vecchia che ti controlla dallo spioncino quando rientri sbronzo, che bussa sul muro se non trombi in silenzio, che manda lettere all'amministratore del condominio perché frequenti 'gente strana' Le persiane le hanno inventate per loro, così che quegli occhietti maligni possano spiare quello che fai, scivolando da una finestra all’altra sulle pattine. Hanno il numero del pronto intervento scritto grande così sul muro sopra il telefono, la sirena portatile antistupro, il binocolo a raggi infrarossi."