Questa autrice, che secondo internet è ancora in vita e ha 101 anni, l'ho scoperta tramite una ricerca dal catalogo bibliotecario. Il testo non è di semplice lettura, andrebbe letteralmente studiato, ma, per quelle che erano le mie finalità, l'ho "solo" letto. Di certo molte cose non le ho capite, per complessità e per la mancanza di studio di cui parlavo prima. Ho comunque raggiunto l'obiettivo che mi ero prefissata. La difficoltà sta tanto nel ricorso all'alfabeto ebraico, sia nel ricchissimo simbolismo, nonché negli innumerevoli riferimenti archetipali e religiosi. A quest'ultimo riguardo, una trattazione diversa da quella dell'autrice, mi avrebbe subito allontanata dalla lettura, perché preferisco sempre un approccio laico. Lei però ha la capacità di fare accostamenti e fornire spiegazioni che, invece di indispettire come è tipico del religioso troppo convinto, permette di capire. È stato infatti illuminante vedere come tante parole della bibbia abbiano (volutamente?) una traduzione errata. Vengono riportate costantemente lettere e parole ebraiche, che, nella traduzione corrente, perdono gran parte del reale significato originario. Il testo mi aveva attratto non solo perché comparso come risultato della ricerca di cui prima, ma l'ho scelto anche, fra la miriade di risultati, perché scritto da una donna (cosa rara quando si tratta di testi "sacri"), per il ricorso alla Qabbalah, per la mia attrazione per alfabeto e tradizioni ebraiche e, naturalmente, per l'argomento trattato. Avevo in passato letto altri testi circa il simbolismo del corpo umano ma questo mi ha affascinata e stupita per la ricchezza di elementi, per l'ampiezza della trattazione, per il saper mettere in discussione concetti dati per scontati e acquisiti una volta per tutte. Se anche non sono riuscita a capire tutto, molto di ciò che ho letto rimarrà con me e ha inoltre evidenziato nuovi sentieri da percorrere, il che non è detto sia un bene avendo già valanghe di letture da voler portare avanti. La sensazione complessiva e finale, è quella di aver incontrato un testo davvero particolare, una voce e una mente originali e libere. Ho impiegato quasi tre mesi e ne sarebbero serviti di più. Lettura molto utile. Unica cosa che mi infastidita nella lettura era il ricorso per me eccessivo ai punti esclamativi, ma pazienza.