Nessi e connessi è un manifesto per leggere il mondo. La realtà ci pone di fronte a una continua «crisi di sistema»: una crisi allo stesso tempo economica, sanitaria, geopolitica, ambientale e climatica. Per far fronte a ogni situazione, questo libro ci mostra quanto sia necessario occuparci di una guardando le altre. Perché tutto è connesso.
Annalisa Corrado e Rossella Muroni ci rivelano come l’unico modo per risolvere i problemi sia adottare una visione circolare della vita e dell’ecosistema. Stati, aziende e cittadini devono infatti contribuire al cambiamento, rendendosi innanzitutto coscienti dei legami tra i vari ambiti. Come avviene per esempio con l’economia circolare, che implica innovazione, riprogettazione dei cicli di produzione e consumo, ripensamento degli stili di vita, condivisione, riutilizzo, riparazione e riciclo dei materiali in contrasto con l’idea predatoria del produrre, utilizzare e gettare, propria dell’economia lineare.
Nessi e connessi invita ad abbandonare la convinzione di essere individui separati. Tutta l’esistenza, dal globale al locale, è in fondo una relazione costante tra individui ed esperienze: solo partendo dall’analisi dei nessi causali che governano il nostro sistema saremo in grado di interpretare il contemporaneo. E solo a partire da questa consapevolezza lo sviluppo della società potrà essere innovativo, davvero sostenibile, democratico, rispettoso dell’ambiente e dei diritti delle persone.
Un buon libro per chi non si è mai approciato a determinati argomenti, con qualche esempio pratico. Tuttavia l'approccio giornalistico lo rende un insieme di articoli non così approfonditi e che non mettono del tutto in discussione il sistema economico alla base dei mali che il libro stesso descrive. 2,5
In questo saggio, Corrado e Muroni ci spiegano come molte cose, che spesso riteniamo abbiano un origine e un decorso a se stante, siano in realtà interconnesse; ci illustrano come lavorare su singoli aspetti non ci porterà mai veramente alla risoluzione dei problemi (climatici, di classe, di genere, di etnia…). Muoversi con un approccio multimodale e interdisciplinare non è soltanto una buona idea, è proprio necessario.
Nel testo si affrontano varie tematiche: dai contesti geopolitici, i fossili, le rinnovabili, le industrie, alla pandemia, sino all’importanza di una buona organizzazione cittadina, per poi terminare il libro con una carrellata di azioni virtuose organizzate nei vari comuni di Italia e altrove.
Insomma, un saggio che mette in chiaro la situazione ambientale e propone modi per “non sprecare” l’occasione che abbiamo per fare un percorso diverso da quello fatto fino ad ora: un percorso sostenibile, equo e soprattutto attento ai bisogni della collettività.
A differenza del titolo i capitoli e i temi del libro han pochi nessi e non sono connessi.
Se da una parte l'approccio delle scrittrici è quello della divulgazione scientifica, dall'altra sono parimenti superficiali, banali e disilluse nell'analisi sociale, politica ed economica. Non ci vuole un libro per dire che se tutti fossimo più ecologici non avremmo problemi. Non vengono minimamente indagate le cause economico-sociali alla base della crisi climatica. Tantomeno il sistema attuale viene messo in discussione.
Stendo un velo pietoso sulle posizioni contro il nucleare.
Libro che andrebbe bene forse per un/una giovane che inizia ad approcciarsi al tema
Un bel libro basato sul far conoscere e comprendere alle persone le vere necessità e difficoltà che i tempi moderni devono affrontare riguardo al tema del cambiamento climatico e l'ambiente. Si distingue tra tutti gli altri per il focus posto sull'Italia. Ho apprezzato molto, inoltre, "Gocce di colibrì" dove vengono presentati dei progetti in corso per cercare di migliorare l'ambiente in cui viviamo. Molto bello.
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Un libro che spiega molto bene le connessioni spesso invisibile tra crisi climatica, ambiente, salute, alimentazione, sistema economico e sistema geopolitico.