Da anni Paolo Crepet viaggia lungo l'Italia per incontrare genitori, studenti, insegnanti, educatori. Da questo lavoro di ascolto, sul campo, sono nate le riflessioni contenute nel libro. Si parla di noia, di creatività, di droga, di felicità, di famiglie per bene, di microcriminalità, del diritto alle emozioni, della solitudine e dell'autismo tecnologico, di politica della città, di una scuola nuova e mite, della risorsa della diversità, della necessità di insegnare a rallentare il nostro tempo. La scuola e la famiglia sono attraversate da una crisi silenziosa: nulla è più come qualche decennio fa eppure sembra difficile per tutti trovare nuova autorevolezza e disponibilità a guardarsi con spirito autocritico. Né manuale, né saggio, questo libro contiene rabbia e indignazione per ciò che non si fa per amare i nostri bambini e i nostri adolescenti. E la convinzione che questa sia la sfida più difficile e affascinante per la nostra comunità.
Paolo Crepet, psichiatra e sociologo, è un esperto nel campo della ricerca sul tentato suicidio, dell’epidemiologia psichiatrica e della psichiatria sociale.
È stato più interessante del previsto, perché non avevo mai letto un saggio in vita mia, quindi non posso darne un giudizio oggettivo. Dalla mia esperienza con i romanzi, posso dire che Paolo Crepet ha affrontato tematiche molto interessanti. L'unica pecca che ho trovato è il fatto di trattare argomenti, criticare atteggiamenti senza darne una soluzione. Speravo che l'avrebbe fatto nella conclusione, invece è stata piuttosto frettolosa.
Rarely have I met such a brave writer. He brings out each and every important topic when it comes to raising kids. I love every page every example and every teaching contained in this book. It's a great book! Recommended to all and everyone approaching kids and adults. Parents, teachers, brothers, cousins, uncles, and aunties!
Con esempi tratti dai suoi incontri, per tutta l'Italia, con genitori, insegnanti ed esperti, il noto psichiatra Paolo Crepet tratteggia un ritratto fedele della gioventù dei nostri giorni, sottolineando la necessità di un recupero di valori - personali e familiari - che miri a potenziare la dimensione relazionale ed emotiva dell'individuo.
Molto interessante e stimolante. Non avevo mai letto un libro riguardo la psicologia infantile-adolescenziale. Incredibile che in vent'anni non siamo ancora riusciti a migliorare molti aspetti già criticati come l'educazione e la scuola.
Alcuni spunti interessanti, ma spesso presenta un problema senza però suggerire come superarlo. In sintesi, la ricetta base è di dedicare ai figli quanto più tempo possibile del proprio tempo.