Mi sono appena ricordata perché adoro Westerfeld.
Non solo le sue idee sono originali, ma riesce a coinvolgere il lettore in tutta la vicenda. E poi, beh… non sai mai che cosa aspettarti.
Finalmente ho deciso di prendere in mano anche l’ultimo romanzo di questa trilogia perché, diciamocelo, era anche ora. Ma una cosa non è mai cambiata durante i secoli d’intermezzo. Tally continua ad avere seri problemi. Che sia Brutta, Perfetta o Speciale, riceverà sempre un calcio in culo.
Allegria!
Per lo meno, le cose tra lei e Shay sembrano essersi bloccate in quella spirale di amore e odio tipica nelle coppie sposate da vent’anni. E se consideriamo il fatto che Shay è il leader dei Taglianti e quindi il suo capo, non è male come situazione. Le due riescono a parlarsi mentalmente senza uccidersi a vicenda.
Questa volta, nella lista delle priorità di Tally, ci saranno solo due punti: far diventare Zane un Tagliante e distruggere NeoFumo. Ma né l’una né l’altra sembrano davvero fattibili, non con David là fuori che continua a mettere il bastone tra le ruote agli Speciali e con Zane che ha riportato danni celebrali permanenti.
Ma Shay e Tally non si perdono d’animo, specialmente dopo l’imboscata di David che ha diviso la squadra dei Taglianti. Eh, sì. Anche gli Speciali se lo prendono lì di tanto in tanto. Il problema è che, per fare in modo di gettare Zane e i Crim nella mischia, le due amiche/nemiche creano un casino che avrà effetti inaspettati. Sì, perché gettare un’arma biochimica di distruzione di massa nell’armeria della città non è poi una così grande idea.
Insomma, fatto il devasto le due partono a inseguire il gruppo di Crim che cerca di raggiungere NeoFumo per la cura, che nel frattempo sta prendendo piede nelle città, distruggendo tutto ciò che la società aveva creato.
Inutile dire che Shay e Tally litigano un botto. E mi sono ricreduta su Shay.
Ha ragione a dire che Tally si sente al centro dell’universo! Boia, se è così.
E guarda caso Tally preferisce il pene. Mi sa da scena già vista.
Purtroppo, a causa dei tremori incontrollati di Zane, Tally non vuole stare con lui finché non sarà guarito. Già, le fanno schifo gli storpi. Ma ben presto si dovrà ricredere, perché anche il ricordo di David fa la sua buona parte nel frenarla, nonostante tutte le sue modifiche.
Ad ogni modo, dopo aver inseguito i Crim per giorni e giorni, arriva nella città di Diego, dove la cura ha già preso piede e tutti possono fare gli interventi che vogliono, anche se non sono in regola con il codice dei Perfetti. Tuttavia, qui scopre che i Fumosi hanno inventato persino una cura per i Speciali e che i suoi amici sono già stati ritrasformati in Normali. Un bel colpo per lei, che viene arrestata e trattata come un’arma.
Beh, cara Tally. Con tutte le tue modifiche che ti aspettavi?
Praticamente con un pugno sfondi un muro.
Per ritrovare la libertà, dovrà accettare di rimuovere le modifiche estreme del suo corpo, ma ovviamente Tally rifiuta. In suo aiuto verrà Shay che, però, ha già subito la cura.
Eh, già. Tally-bella è diventata Tally-in-solitaria.
Ma non è la cosa peggiore.
E le due hanno provocato una guerra. Infatti, il disastro che hanno combinato in armeria ha dato il pretesto alla dottoressa psicotica di attaccare Diego.
Quindi, non solo Tally deve fermare una guerra, ma deve anche dire addio a Zane. Che nel frattempo è morto a causa dei danni subiti e bla bla.
Insomma… Allegria!
Di nuovo.
Ma mentre Tally ritorna indietro completamente sola perché gli ex Taglianti hanno deciso di rimanere a Diego, incontrerà David nelle Rovine. Il ragazzo non ha mai perso la speranza per loro due e le dà la cura. Ma Tally, da bravo genio, non la usa su di sé, bensì sulla dottoressa che quando arriva il momento… la libera.
Sì, praticamente Tally è l’ultimo dei suoi mostri e vuole far sì che il suo lavoro non finisca nell’oblio.
Ed è qui che c’è una fine trippone che merita.
Perché, non solo Tally rimane una Speciale (anche se, come al solito, è riuscita a riparare le lesioni celebrali da sola), ma ritorna da David ed entrambi decidono di rimanere nella natura per contrastare tutti gli altri. Sì, avete capito bene.
Cioè, non è che siano diventati i nemici del mondo intero, ma il compito che si sono dati è quello di controllare la crescita esponenziale delle città, in modo che il mondo non venga devastato come ai giorni nostri.
E qui ci sta un bel… Wow.
Insomma, questa serie, come le altre di questo autore, meritano davvero di avere un’opportunità.
Posso assicurarvi che non ve ne pentirete.