Jump to ratings and reviews
Rate this book

I Neoplatonici

Rate this book

Questo racconto e stato pubblicato per la prima volta nel 1977 a cura di Raffaele Cantarella, che ne scopri il manoscritto presso la Biblioteca Nazionale di Napoli nel 1937. Con una nota di Beppe Benvenuto

Tra il 1851 e il 1859, mentre scontava una condanna all’ergastolo per la sua cospirazione contro il regime borbonico, il patriota e rivoluzionario Luigi Settembrini scrisse questo racconto erotico, ambientandolo nell’antica Grecia ed attribuendolo, essendo lui filologo esperto, a un apocrifo Aristeo di Megara, e se ne finse traduttore. Rinvenuto anni dopo da uno studioso della cerchia di Benedetto Croce, fu riconosciuto come operetta del martire risorgimentale, ma, con l’accordo del Croce, venne escluso dalla pubblicazione e nascosto in un armadio. I Neoplatonici è infatti, sì un racconto erotico, ma a impronta apertamente voluttuosamente e consapevolmente omosessuale (le peripezie d’amore di due giovanetti perdutamente rapiti l’uno dell’altro), che contrasta in modo ardito col ritratto di severo moralista che la tradizione tramandava del patriota risorgimentale. Occultamento e contrasto che danno un significato al racconto e alla sua vicenda editoriale che Manganelli - nella introduzione che accompagnò, decenni or sono, la prima edizione, presentata dal grecista Cantarella che aveva fortuitamente recuperato il testo - interpretava in modo esatto e ancora attuale: «Tutto fa pensare che Settembrini non volesse che quel libro andasse perduto; che lo volesse salvo, anche se clandestino, in attesa dei tempi in cui “martire” potesse veder stampato un testo così audace. I Neoplatonici fu una vera bottiglia gettata in mare, da uno scoglio tricolore e monogamico: che sia arrivata sino a noi è un prodigio; che ora venga stampato una consolazione».

Luigi Settembrini (Napoli 1813-1876), perseguitato per la sua attività patriottica e repubblicana, animò da protagonista la rivoluzione del 1848, anche con la celebre Protesta del popolo delle due Sicilie del 1847. Dopo la restaurazione borbonica, fu condannato a morte, con pena commutata in ergastolo, e poi, fino all’Unità, in esilio. Dopo il 1860 si dedicò all’insegnamento universitario. Tra le sue opere: Lezioni di letteratura italiana, la prima interpretazione in chiave risorgimentale della storia della cultura italiana, e le memorie delle Ricordanze della mia vita.

67 pages, Paperback

First published January 1, 1977

68 people want to read

About the author

Luigi Settembrini

45 books1 follower

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
8 (17%)
4 stars
18 (39%)
3 stars
15 (32%)
2 stars
5 (10%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Luis G..
88 reviews7 followers
October 24, 2025
«Sí, nos amamos, y no tenemos que sonrojarnos ni avergonzarnos porque no ofendemos a nadie, ni a nosotros mismos».

La fugaz inmersión en las páginas de Los neoplatónicos significa, de por sí, una revolucionaria delicia. No obstante, no debe perderse de vista el hecho de que esta novelita ya demuestra ser un título maravillosamente insólito por toda una serie de factores externos al que terminaría siendo su innovador contenido: el intempestivo tiempo en que fue escrita, la solemnísima reputación de su autor y la accidentada historia textual que se vio obligada a vivir.
Nadie se habría imaginado que, en pleno 1858, o quizás unos años más tarde, Luigi Settembrini —figura de peso en el Risorgimento italiano y, por ende, posterior héroe patrio de la unificada Italia— se había lanzado a la composición de una obra tan erótica y, en definitiva, disidente de aquella rígida moralidad nacional que, solo a primera vista, las figuras de su estilo salvaguardaban. Por supuesto, Settembrini era consciente de esta polémica contradicción en que se podría haber visto envuelto y, buscando proteger su imagen, ideó un inteligente ardid: hacer creer que I neoplatonici no era creación suya, sino la traducción de una antigua fábula milesia, supuestamente atribuida a un apócrifo Aristeo de Megara. ¿El célebre político habría tomado tantas precauciones por ocultar su autoría si hubiese sabido que el texto no iba a publicarse hasta 1977, a más de cien años de su muerte?
Fuera como fuese, esta imitación de un formato literario antiguo —perfectamente ejecutada por un letrado y helenista de la talla de Settembrini— provoca que la obra adquiera un aire escueto y hasta cierto punto superficial, aunque no por ello deja de contar a cada momento con un tono fresco y, sobre todo, hermoso. En palabras del autor, «el arte hace bellas todas las cosas». Así, es precisamente esta belleza la perspectiva elegida a la hora de presentar el feliz ramillete de diversidad afectivo-sexual que hace de Los neoplatónicos un librito encantador. Cómo no, de entre todos los tipos de afecto que confluyen en esta breve novela, el más especial es el amor griego de los dos protagonistas, los cuasidivinos Calicles y Doro.
Realmente, es una gran suerte literaria la de poder contemplar la homoerótica amistad de estos lindos efebos, venidos desde tanto tiempo atrás. Del mismo modo, supone una simpática singularidad el poder observar a todo un padre del Risorgimento apearse por un instante de sus sobrevenidas monturas morales, con el objetivo de dar eco a la opinión de que «el amor platónico no es amor purísimo y desprovisto de toda sensualidad, como algunos astutos han dado a entender para ocultar sus amores masculinos». Así era como el insigne Luigi Settembrini optaba por acabar de un plumazo con las pretendidas sutilezas socráticas, tomándoles una ventaja de décadas y décadas a muchos de los títulos homoeróticos posteriores a la estela de la Sparvierata en que batallan sus no menos heroicos Doro y Calicles.
Profile Image for Ivan Lanìa.
215 reviews20 followers
October 7, 2019
Fatto poco noto: Luigi Settembrini, il letterato dell'Ottocento, ha scritto una novella erotica di qualche decina di pagine, piena di raffinate pornografie – uomini con uomini, uomini con donne, triangoli omosessuali, triangoli bisessuali (niente saffismo però). Ed è una storia assolutamente deliziosa, scritta con finezza e in grado sia di stuzzicare i sensi sia di scaldare un po' il cuore: molto più valida, mi permetto di dire, della tanto decantata poesia amorosa petrarchesca del nostro Rinascimento. Una lettura fondamentale per chi ricerca quel poco di letteratura classica non eteronormativa composta in Italiano.
Profile Image for Luca.
69 reviews1 follower
May 9, 2019
Luigi Settembrini, uno dei padri del Risorgimento, finge di tradurre una fabula milesia di un apocrifo Aristeo di Megara e seguendo i ritmi narrativi della prosa antica, lontana dal romanzo, scrive una storia sentimentale intelligente, aggraziata e voluttuosamente omosessuale, in un italiano che oggi ha una lieve e croccante patina arcaica.

Un interessante caso di libro sommerso, da cui lo stesso autore prese caute distanze con l'espediente della finta traduzione e che la cerchia crociana non si arrischiò a pubblicare, forse per non danneggiare l'immagine di patriota integerrimo del Settembrini. Ma che a noi moderni, fa sentire l'autore come più umano e approcciabile.
È narrativa erotica che mantiene anche nei momenti più arditi un'innocente castità di metafore fresche e mai ridicole e mi ha sciolto il cuore di tenerezza in più passaggi.

"...e sino alla vecchiezza di tanto in tanto per qualche occasione trovandosi nel medesimo letto confondevano i piedi e si abbracciavano come nei primi anni della loro giovinezza."

L'apparato paratestuale di Beppe Benvenuto è conciso ma contiene tutte le informazioni necesarie per chi volesse sviscerare la bizzarra vicenda del ritrovamento e attribuzione del racconto.
Profile Image for Vitani Days.
454 reviews14 followers
January 1, 2021
Adoro questo libro, ogni tanto ci ricado sopra e lo rileggo (quindi presto o tardi almeno per lui arriverà una recensione decente).
Grande esercizio di stile.
Profile Image for ALEARDO ZANGHELLINI.
Author 4 books33 followers
August 12, 2020
Less notable for its intrinsic literary merit than the context of its creation, discovery and publication (detailed in the forward and introduction), this is the story of the love between two boys in their late teens, who discover the joys of sex with each other, as well as with an older man and a young female prostitute. Eventually, they fall in love with girls and marry.

It is an apologia of same sex love (on the ground that by switching the insertor/insertee roles, partners experience full reciprocity and symmetry); but this apologia is later overtaken by a defence of heterosexual intercourse (which, we are told, through face-to-face lovemaking enables the partners to experience a non-animalistic sort of sex). It is intriguing, however, that the story concludes by saying that the boys continued to occasionally have sex with each other into their old age, thus ultimately refusing to sanction the superiority of heterosexual sex.

The book is rather refreshing for the joyous kind of sexual encounters -- whether gay or straight -- it explicitly describes -- no violence, hierarchies or anything dark or morally ambiguous here: even the sex of the two boys with the older man is represented as wholesome and benign, and so is the appetite of the young prostitute for the two boys.

The book was written anonymously by Settembrini, apparently in the 1850s. He was an Italian academic, man of letters and politician. It's a very quick read -- 50 pages, plus an informative introduction, a forward with powerful commentary by Giorgio Manganelli, and notes.
Profile Image for Iñaki Echarte.
67 reviews
January 29, 2025
A veces la historia de un libro tiene más valor que el libro en sí. Este es uno de esos casos: Luigi Settembrini fue un traductor de textos griegos, un padre de familia ejemplar y está considerado uno de los padres de la patria italiana. Este hecho no le impidió inventarse a un filósofo griego y crear una falsa traducción de una de sus obras. “los neoplatónicos” es es obra, un pequeño texto plagado de escenas sexuales de todo tipo, tanto homosexuales como heterosexuales. El libro fue encontrado una vez y lo volvieron a esconder. La segunda vez que lo encontraron se atrevieron a publicarlo. Nadie sabe aún qué significa ese gesto: su creación, su significado para el autor. Todo es un misterio. Y parece que así quedará.
El texto es una pequeña delicia que te hará disfrutar una tarde de ensueño griego. Suficiente para los tiempos que corren.
Profile Image for Thomas.
267 reviews5 followers
October 13, 2018
Short story of a friendship set in Ancient Greece between two young boys who discover love and sex in all its shapes.
An interesting read, more for the circumstances that brought the story to life and for the open-minded thinking against the historical background when it was written than for its intrinsic value.
Displaying 1 - 8 of 8 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.