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Vanità

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«La storia della vanità è la storia del mondo». L’affermazione con cui esordisce questo libro singolare di Mario Andrea Rigoni dice già il rilievo del tema che affronta. Eppure alla vanità non era mai stata dedicata un’opera di riflessione particolare, capace di evocarne insieme i multiformi aspetti (dalla brama di gloria allo snobismo) e soprattutto di metterne in relazione i due principali: la vanità come esperienza metafisica della desolante nullità del mondo e la vanità come tentativo dell’individuo e delle collettività – tentativo ora eroico ora patetico ora ridicolo – di sottrarsi all’oscurità e all’insignificanza. Alternando il tono personale all’osservazione obiettiva, mescolando la riflessione e l’aforisma alla citazione e all’aneddoto, mettendo in risonanza inaspettata storia antica ed esperienza moderna anche attraverso un’antologia di testi che incomincia con Gilgamesh e finisce con Lévi-Strauss, Rigoni illumina i comportamenti individuali e sociali alla luce di un impulso profondo e universale, responsabile sia di glorie sia di assurdità o di catastrofi, in ogni caso tanto irreprimibile da spingere il soggetto alla ricerca della propria affermazione a qualsiasi prezzo, compreso quello di degradarsi, e persino di calunniarsi.

107 pages, Paperback

First published January 1, 2010

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Mario Andrea Rigoni

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Profile Image for Maurizio Manco.
Author 7 books132 followers
October 8, 2017
"Sacrificando la quiete perfetta dell'essere al marasma del divenire, la certezza dell'identico all'avventura del diverso, l'immobilità dell'eterno al dilagare dei giorni, Dio ha impresso nel mondo il marchio infuocato della vanità; che è insieme nascita e morte, creazione e distruzione, incanto e follia, riso e tragedia, bellezza e orrore." (p. 10)

"Che cosa si salva allora dalla vanità?
L'arte, che rappresenta questa stessa vanità." (p. 46)

"La nostra nullità dovrebbe moderare la nostra ambizione; d'altronde questa nasce proprio da quella." (p. 58)
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