Questo non è un libro di storia dell’arte o dell’architettura in senso stretto, sebbene materiali, tecniche e stili vi figurino a pieno titolo. È, più originalmente, un libro di storia dell’umanità coinvolta in vario modo nella vita delle cattedrali medievali: i committenti e gli architetti, le maestranze e gli artisti, il clero e l’universalità dei fedeli, per i quali le immense case di Dio erano il punto di riferimento per tutti gli avvenimenti dell’esistenza dotati di significato personale, sociale, politico, economico, culturale, e naturalmente spirituale. La cattedrale riemerge così in maniera inaudita come un centro primigenio di vita e di civiltà, lungo la scoperta dei suoi molteplici sensi e simboli, e sino al disvelamento dei fondamenti stessi dell’Occidente. Perché non saremmo ciò che siamo, senza di esse.
Un libro straordinario. Marco Meschini riesce a fondere con maestria rigore storico e passione narrativa, portando il lettore nel cuore del Medioevo attraverso la costruzione delle cattedrali gotiche. Il testo è ricco di dettagli affascinanti, ma sempre accessibili, rendendo comprensibili anche gli aspetti più tecnici dell’architettura e della società dell’epoca. Ciò che rende questo libro speciale è la capacità di trasmettere la meraviglia e il significato profondo che queste opere monumentali avevano per le persone del tempo. Una lettura coinvolgente, istruttiva e ispiratrice. Consigliatissimo a chi ama la storia, l’arte e l’ingegneria medievale.