Il soprannaturale come genere letterario appare sempre più come una specie di no man's land, un'affascinante terra di nessuno tra la fantascienza, la classica storia di fantasmi, e la "realtà romanzesca" in generale. Non sorprenda dunque di trovare riuniti in uno stesso fascicolo di Urania tre narratori celebri in campi distantissimi. L'inglese Forsyth è l'autore di capolavori del top-secret come Il giorno dello sciacallo, Il Quinto Protocollo e L'alternativa del diavolo; Edith Wharton è l'americana oggi acclamata come fondatrice dell'autentico romanzo femminista; e Stephen King, come tutti sanno, è... Stephen King. In uno stesso fascicolo, sotto lo stesso segno del soprannaturale, tre storie "diverse" che non dimenticherete.
Indice: Frederick Forsyth - La guida (The Shepherd, 1975) Edith Wharton - La vigilia dei Santi (All Souls, 1985) Stephen King - I Fornit (The Ballad of the Flexible Bullet, 1984)
Frederick Forsyth, CBE was a English author and occasional political commentator. He was best known for thrillers such as The Day of the Jackal, The Odessa File, The Fourth Protocol, The Dogs of War, The Devil's Alternative, The Fist of God, Icon, The Veteran, Avenger, The Afghan, and more recently, The Cobra and The Kill List.
The son of a furrier, he was born in Ashford, Kent, educated at Tonbridge School and later attended the University of Granada. He became one of the youngest pilots in the Royal Air Force at 19, where he served on National Service from 1956 to 1958. Becoming a journalist, he joined Reuters in 1961 and later the BBC in 1965, where he served as an assistant diplomatic correspondent. From July to September 1967, he served as a correspondent covering the Nigerian Civil War between the region of Biafra and Nigeria. He left the BBC in 1968 after controversy arose over his alleged bias towards the Biafran cause and accusations that he falsified segments of his reports. Returning to Biafra as a freelance reporter, Forsyth wrote his first book, The Biafra Story in 1969.
Forsyth decided to write a novel using similar research techniques to those used in journalism. His first full length novel, The Day of the Jackal, was published in 1971 and became an international bestseller and gained its author the Edgar Allan Poe Award for Best Novel. It was later made into a film of the same name.
Oltre a essere una raccolta davvero ben fatta, questo volumetto di Urania mi ha permesso di scoprire le penne di Frederick Forsyth e Colin Kapp, di cui adesso voglio leggere assolutamente almeno un romanzo. E già questo, per quanto mi riguarda, è un ottimo punto di partenza.
I tre racconti principali sfruttano l'elemento soprannaturale in maniera diversa:
- ne 𝘓𝘢 𝘨𝘶𝘪𝘥𝘢 di F. Forsyth il soprannaturale coincide con il miracoloso. È ambientato durante la vigilia di Natale ed è narrato in prima persona da un aviatore a bordo del 𝘝𝘢𝘮𝘱𝘪𝘳𝘦. L'ho apprezzato particolarmente perché mescola il mystery con la poesia tipica della letteratura di volo (il che per me è favola).
- ne 𝘓𝘢 𝘷𝘪𝘨𝘪𝘭𝘪𝘢 𝘥𝘦𝘪 𝘚𝘢𝘯𝘵𝘪 di E. Wharton il soprannaturale interviene in maniera più classica, legandosi al folklore e allo spiritismo. È il racconto a mio parere meno riuscito, forse a causa delle troppe spiegazioni.
- ne 𝘐 𝘍𝘰𝘳𝘯𝘪𝘵 di S. King ci sono dei folletti che vivono nella macchina per scrivere. Devo aggiungere altro?
Quanto al racconto extra, 𝘒𝘶𝘯𝘦𝘵𝘳𝘢 di C. Kapp, si tratta di fantascienza cyberpunk. E niente, peccato solo fosse breve.
Consigliatissimo a chi voglia entrare nel mood Halloween con una chicca.