Una raccolta di documenti e testimonianze che approfondiscono la tristemente nota “caccia alle streghe”. Interessanti anche gli spunti di lettura offerti con numerose citazioni letterarie per approfondire l'argomento.
Oggettivamente un libro interessante: una raccolta di documenti e testimonianze che approfondiscono fatti storici che tutti noi conosciamo solo per sentito dire o attraverso ricostruzioni (letterarie e cinematografiche). Tutti abbiamo sentito parlare di "caccia alle streghe" ma chi è in grado di connotare con date e fatti realmente accaduti? Interessanti anche gli spunti di lettura offerti con numerose citazioni letterarie.
Detto questo però: il libro ha deluso le mie aspettative. La mia impressione è che il tema sia trattato in modo esteriore e con (secondo me) scetticismo. Si parla di un fenomeno sociale come si parlarebbe di Rivoluzione Industriale in un libro di storia. Potrei accettare questo se non si incappasse in: "La notte di San Giovanni e la notte di Natale sono nel Veneto quelle preferite dalle streghe per insegnare l'arte alle nuove adepte e ciò perché i giorni sacri al Signore sono i più adatti per offenderlo. Questa tradizione si apparenta con la festa di Halloween, festa che, come abbiamo visto, si celebra anch'essa alla vigilia di una ricorrenza cristiana."
Quindi le streghe avvrebbero scelto di celebrare in concomitanza con festività cristiane per offendere Dio? Il libro è vecchietto ma non credo sia stata fatta luce ieri sul fatto che, casomai, è stato il cristianesimo a rivestire con i suoi paramenti le festività pagane. Inesattezze come queste mi fanno concludere che, nonostante una approfondita ricerca documentaria, il punto di vista è parziale e superficiale.