Rem Koolhaas è il precursore e il visionario dell'architettura contemporanea. L'incontestabile genialità delle sue intuizioni teoriche e la sorprendente innovatività delle sue realizzazioni ha trovato largo spazio sulle riviste di tutto il mondo. Questo intenso volume raccoglie le sue lezioni americane, quando insegnava alla Princeton School of Architecture, e una conferenza più recente al Berlage Institute di Rotterdam. Rem Koolhaas.Verso un'architettura estrema descrive così l'opera dell'architetto olandese attraverso una selezione critica di testi che rivelano i concetti chiave della sua attività. La prima parte del libro presenta gli interventi di Koolhaas alla Rice University di Houston (le celebri Conversation with Students) e un saggio di Sanford Kwinter. La seconda parte propone la trascrizione di Punto e a capo, la conferenza che molti considerano il punto di svolta del percorso teorico di Koolhaas e che contiene in nuce le strategie seguite dall'OMA (Office for Metropolitan Architecture) in questi ultimi anni. Jennifer Sigler, direttrice della rivista “Hunch”, fornisce un ritratto inedito del “personaggio", e infine Marco Rainò ripercorre le tappe fondamentali della carriera di Koolhaas, dell'OMA e dell'AMO. __ Velocità, ovvero capacità dell'architetto di giocare d'anticipo quanto basta per spostare il limite tra il rispetto delle regole e la loro infrazione, è questa la tattica koolhaasiana che emerge dal denso ma agile volume curato da Kwinter insieme a Marco Rainò (Rem Koolhaas. Verso un'architettura estrema), intelligente collage di materiali eterogenei, in parte già pubblicati all'estero, che spazia dalle celebri Conversations di Koolhaas con gli studenti della Rice University di Houston dei primi anni Novanta alla più recente conferenza tenuta al Berlage Instituut di Rotterdam dall'emblatico titolo Start again. È la struttura stessa del libro a rivelare la rotta tracciata da Koolhaas negli ultimi anni, attivo professionista ma allo stesso tempo teorico o ideologo della città contemporanea e delle sue manifestazioni più estreme. (G. Mastrigli, Il Manifesto, maggio 2003)
Sanford Kwinter is a Canadian-born, New York–based writer and architectural theorist, and a co-founder of Zone Books publishers. Kwinter currently serves as Professor of Theory and Criticism at the Pratt Institute. He formerly served as an associate professor at Rice University in Houston, Texas, and has also taught at [link=Massachusetts Institute of Technology], Columbia University and Cornell University and Rensselaer Polytechnic Institute and at Harvard University Graduate School of Design. Having received a doctorate in comparative literature from Columbia University, Kwinter lectured at Harvard University, the University of Applied Arts Vienna ( Universität für angewandte Kunst Wien), the Berlage Institute in Rotterdam, the Architectural Association School of Architecture in London and the Städelschule in Frankfurt. Over the past twenty years, his publications have pioneered new ideas in art, architecture, science and the humanities. He has written widely on philosophical issues related to design, architecture, and urbanism, and was involved in the series of conferences and publications convened by ANY magazine between 1991 and 2000.
Molto confuso. Biografia di Koolhaas solo alla fine, rendendola completamente inefficace se non si conosce già l'architetto. Descrizione delle opere molto astratta, giustamente, che sarebbe stata più efficace se accompagnata con schemi o schizzi.
This entire review has been hidden because of spoilers.