Sul retro del libro c'è scritto "Dai 13 anni in su", questo lo configura come libro per ragazzi.
Io ora non è che sono esperta di adolescenti, ma secondo me nessun quindicenne leggerebbe un libro del genere.
E' il tipico romanzo per ragazzi che però può piacere solo agli adulti. Non so se sia un difetto o un grosso problema, ma io di quindicenni che vorrebbero leggere la storia di un loro coetaneo (giù di lì) ragazzo padre senza soldi non ne conosco.
Il libro a me è piaciuto. E' molto semplice, da ogni punto di vista: la prosa è lineare, il lessico quasi elementare (la parola più difficile penso sia "paradigma"), la storia va da sé che non è complessa. Però è un libro dolce, tenero, naif, strizza l'occhio alla moda attuale degli adolescenti genitori ("Juno", il romanzo di Hornby "Tutto per una ragazza"), anche se è stato scritto nel 2001, e appaga. Ecco, è esattamente ciò che sembra e questo in qualche modo soddisfa. Non si hanno sorprese, né belle né brutte, scorre via liscio che è una bellezza, per una volta una lettura tranquilla ci sta (anche per più di una volta, a dire il vero!).