Non ti senti abbastanza forte e in gamba per difenderti dai compagni prepotenti? Vorresti ruggire come un leone per spaventare bulli e bambine smorfiose? Anzi, vorresti poter diventare un leone? Non esprimere mai questo desiderio davanti al tuo cane. Potrebbe essere un ex mago capace di esaudirlo. Così, il protagonista di questo libro, trasformato in leone, vive male nel deserto, male come fenomeno da baraccone, male in America come star televisiva, malissimo anche nel suo ambiente naturale africano. È troppo uomo per essere una belva, troppo animale per comunicare con gli uomini, anche se sa scrivere. Poi le cose si risolveranno, e avrà un figlio... Leone. Età di lettura: da 8 ann
Uri Orlev (Hebrew: אורי אורלב; born Jerzy Henryk Orlowski in 1931) is an award-winning Israeli children's author and translator of Polish-Jewish origin. Born in Warsaw, Poland, he survived the war years in the Warsaw Ghetto and the Bergen-Belsen concentration camp (where he was sent after his mother was shot by the Nazis). After the war he moved to Israel. He began writing children's literature in 1976 and has since published over 30 books, which are often biographical. His books have been translated from Hebrew into 25 languages, while he himself has also translated Polish literature into Hebrew. One of his most famous books, which was also adapted as a play and as a film, is the semi-autobiographical The Island on Bird Street.
In 1996 Orlev received the Hans Christian Andersen Award for children's literature.
A very heartful novel possible to be read in two different points of view, one for children's 7-9 years old and another for their parents who can see the well-explained metaphor of our day living.
Simpatica storia di un regalo particolarmente riuscito, che racconta della percezione di se', della voglia di affermare la propria identita'. Non voglio essere carino, neanche bello, voglio essere spaventoso! Questo e' l'obiettivo del leone, che con l'aiuto di Battista e Sara scopre gli altri leoni, impara a ruggire, e lo riesce a fare cosi' forte da far venire la pelle d'oca persino a se' stesso! E dopo la sua incredibile ribellione, rientra nei ranghi, soddisfatto di se' e del rapporto con gli altri.
Ho apprezzato molto le prime tavole, con un casino divertente che ben rende l'idea dell'atmosfera in una casa con due bambini. E ho trovato dolcissima la preoccupazione del leone di aver spaventato troppo Battista, che lo rassicura: "Mi diverto quando qualcuno mi spaventa!"