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L'Ultime Testament

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Depuis que les émotions ont été abolies, le petit pays de DF ne s'est jamais aussi bien porté. Du Centre pour l'enfance où sont élevés les nourrissons à la zone pavillonnaire où se voient assignés les adultes, les habitants de DF sont des êtres résolument raisonnables. C'est simple, tout ce qui est susceptible d'émouvoir est interdit : à quoi bon le rouge et le jaune, quand existent le gris 422 et le noir 727 ; finie la notion poussiéreuse de famille, ici le couple est un partenariat à visée reproductive en CDD ; et qui a besoin de musique et de peinture lorsqu'il y a la salle de sport où exsuder ses humeurs ? Aussi lorsque Fausto est surpris en flagrant délit d'émotivité, il n'y a pas de temps à perdre : direction l'hôpital. Mais comment ne plus ressentir quand la doctoresse Anna Cordio est si jolie et que son voisin de chambre cache des livres sous son matelas ? Les habitants de DF sont des êtres résolument raisonnables... jusqu'à l'étincelle. Giulio Cavalli poursuit son exploration du roman d'anticipation comme arme politique et littéraire. Une grande oeuvre, désespérément drôle, joyeusement tragique. Né à Milan en 1977, écrivain, journaliste et dramaturge, Giulio Cavalli vit depuis 2007 sous protection policière pour son engagement dans la lutte antimafia. Après À l'autre bout de la mer (Observatoire, 2021), L'Ultime Testament est son deuxième roman publié en France.   Traduit de l'italien par Lise Caillat

272 pages, Paperback

Published August 23, 2023

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Giulio Cavalli

16 books16 followers

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Displaying 1 - 17 of 17 reviews
Profile Image for ilariasbooks.
380 reviews10 followers
September 17, 2021
A DF la vita è standardizzata, non ci sono emozioni, evasioni, non esiste l'empatia né il ricordo. Le donne vivono accanto al loro marito di turno solo per la procreazione e, al momento del parto, i figli vengono inseriti in un programma di educazione stabilito per eliminare qualsiasi libertà mentale.
Fausto scoprirà che è un vaccino la causa dell'aridita' degli abitanti di DF ma, grazie ad Anna ed al suo antidoto darà il via alla rivoluzione, anche a costo della vita.
Il mondo di Cavalli stordisce, per la sua mancanza di ogni bellezza : niente musica, letteratura, arte, nessuno slancio di amore o di dolcezza.... Tutto scorre come programmato... Ma l'essere umano è fatto di ideologie, pensieri, sogni, ansie e paure e nessun vaccino può resistere fino in fondo, la natura ha sempre uno slancio.
La scrittura, caratterizzata da una scarsa punteggiatura e un susseguirsi di ripetizioni, rendono l'atmosfera ancora più inquietante e costrittiva.
Un romanzo intenso, originale, attualissimo e inquietante.
"Non so della libertà, so che ci viene vietata la bellezza. Non proprio, viene vietata la vitalità in tutte le sue forme”.
Profile Image for Il Priorato  Dei Bibliofili.
371 reviews69 followers
September 21, 2021
Il sistema DF istituito dal governo prevede una totale abolizione dei sentimenti : sin da piccoli i neonati vengono tolti ai genitori e assegnati a un istituto che si occupa di crescerli ed educarli secondo gli interessi dello stato, avviandoli ad una professione e iniziandoli alle esperienze affettive e sessuali con amicizie e matrimoni a rotazione triennale.

Fausto Albini, forse per via di un ricordo, un giorno sulla spiaggia si sente male e viene ricoverato nel reparto dei disturbi affettivi. Insieme a lui Manlio che piange senza motivo, Andrea scoperto a leggere un libro e Angelo che sogna la madre che non ha mai conosciuto.

Il sistema DF prevede l'abolizione dei libri, dei colori e il controllo completo dei cittadini su ogni sfera, compresa l'alimentazione, il tempo libero e gli affetti, ma questi recenti ricoveri preoccupano i funzionari politici perché dimostrano che il DF non sta più funzionando perfettamente.

Quando nell'ospedale iniziano a circolare quegli oggetti pericolosi e proibiti chiamati libri, i protagonisti hanno la conferma che possa esistere un disegno politico dietro la mancanza di empatia e costituiranno il primo nucleo di resistenza per la liberazione delle emozioni: le brigate sentimentali...

Nuovissimo testamento è un romanzo distopico che ricorda per la trama 1984 del grande George Orwell e cecità di José Saramago per lo stile della scrittura. Una prosa composta solo da punti e virgole, caratterizzata da periodi lunghi in cui i dialoghi sono privi di virgolette, quasi lanciati nel flusso del discorso per dare ulterioriormente la sensazione di indolenza e inquietudine.

Il ritratto di una società dittatoriale che per poter controllare meglio gli individui smorza totalmente empatia, sentimenti ed emozioni trasformando le persone in automi privi di libertà di pensiero, parola o azione.
Una storia che potrebbe sembrare irrealizzabile per quanto è agghiacciante, ma riflettendoci bene non è tanto lontana dall'ideologia nazista o da quella fondamentalista islamica di cui tanto sentiamo parlare tutt'ora.

Un romanzo reazionario, ribelle, potente per tutti coloro che credono che la libertà individuale sia ciò che di più prezioso abbiamo e vada difesa ad ogni costo.
Profile Image for Martina.
150 reviews6 followers
August 22, 2021
Distopico accattivante.
Mio primo romanzo di Cavalli che ha una penna pulita e tagliente in grado di toccare corde profonde e smussare angoli del nostro pensare.
Il paese che dipinge è un paese in cui un vaccino somministrato dal governo ad ogni neonato annulla empatia e sentimenti, addormentando il lato emotivo e sedando gli animi dei cittadini che si limitano, quindi, per tutta la vita, a fare ciò che il governo chiede, ad utilizzare solo ciò che il governo assegna (il governo assegna anche le mogli e gli amici che vengono cambiati ogni tot anni secondo turnazioni studiate in base ad algoritmi) fino alla vecchiaia. La storia è quella di un gruppo di reazionari che cercherà di sovvertire questo governo padrone, despota e tiranno.
Il finale è inquietante, lo scenario dipinto turba e fa riflettere, forse davvero ciò che vogliamo non è la rivoluzione ma la calma apparente di una vita dove non devi avere la responsabilità e il coraggio di scegliere? Forse la libertà è un fardello che nessuno davvero vorrebbe portare se potesse vivere in un mondo in cui tutto ti viene assegnato in base ad algoritmi e per nulla ti devi affaccendare, ma limitarti a fare solo ciò che qualcuno si aspetta da te?
Profile Image for erigibbi.
1,132 reviews742 followers
December 27, 2022
Buona l’idea, ma lo stile per me è un grande, grandissimo no. Considerate che appena l’ho iniziato il mio primo pensiero è stato: “ti prego, non un altro che si crede Saramago”. Per chi non lo sapesse Saramago scrive quasi senza punteggiatura. Solo che a lui riesce bene (consigliatissimo Cecità), a Giulio Cavalli secondo me potrebbe riuscire meglio se scrivesse utilizzando la punteggiatura e pure i caporali per i dialoghi.
Lo stile è stato un ostacolo così grande che inizialmente pensavo di abbandonare il libro, ma la storia mi stava piacendo e quindi ho continuato. E ora mi ritrovo con queste emozioni molto contrastanti perché vi giuro, ho odiato – non sto esagerando – lo stile di questo libro, bocciatissimo, ma la storia, nonostante forse non sia così originale, mi ha preso, e mi ha pure sorpreso in alcuni punti.
Però, andando oltre lo stile, Nuovissimo testamento resta un libro da migliorare. Alcune parti secondo me andavano un po’ snellite e scritte meglio, altre andavano approfondite perché troppo veloci o perché mancavano proprio informazioni e collegamenti.
Il finale è interessante. Ed è un finale che sorprende e non sorprende al tempo stesso. [NON ANDATE AVANTI SE NON VOLETE SPOILER] Quello che fa riflettere è la scelta del popolo, che preferisce vivere in una città priva di sentimenti e di emozioni perché così è molto più facile. Eh, non hanno tutti i torti. La mia salute mentale sicuramente ne gioverebbe. Si potrebbe pensare: “eh, ma guarda cosa si perdono, non solo emozioni, stati d’animo, umori, sentimenti, ma pure l’arte, in tutte le sue forme”. Certo, ma loro mica lo sanno che si stanno perdendo tutte queste cose qui. Vivono nell’ignoranza. Ecco perché stanno bene. Quindi ecco, un finale su cui si potrebbe filosofeggiare per ore. Questo mi piace.
Profile Image for Azzurra Sichera.
Author 4 books89 followers
April 9, 2021
DF è una nazione calmierata da un vaccino infantile che permette “di eliminare l’empatia come elemento disturbante della democrazia”. Già perché “nel governo di DF avevano studiato a lungo il fatto che la mancanza di empatia fosse la garanzia più solida e importante per il mantenimento del potere e del governo”.

A DF sono stati eliminati tutti gli stimoli. Si usa il grigio, dopo aver abolito tutte le gradazioni di colore, ma sono stati vietati anche l’arte, i libri, i film, la danza, la musica; non esiste il gusto, i cibi vengono solo “ingoiati” seguendo una rotazione prestabilita, l’alcol viene somministrato in “comode compresse”; non c’è traccia di amicizia o di socialità, con mogli e mariti si procede “per turnazione” solo per riprodursi (i neonati poi venivano assegnati a un istituto genitoriale e inseriti in un rigido programma del governo; mentre gli anziani in strutture per il riposo dopo aver svolto il loro ciclo produttivo).

“Niente famiglia, ovviamente, la famiglia era nemica del governo di DF, la famiglia era il covo delle sensazioni e delle esperienze incontrollate. Non esistevano figli di, non esistevano padri di, non esistevano madri di, non esisteva nulla”.

È questo il Paese che ha immaginato Giulio Cavalli nel suo “Nuovissimo Testamento“. Un luogo descritto nei minimi dettagli, senza lasciare nulla al caso, e che spiazza continuamente il lettore per la sua logica irrazionalità.

Perché è assurdo come le considerazioni del presidente di DF possano sembrare ragionevoli e magari anche condivisibili, per poi rendersi conto che no, aspetta un momento, non è proprio questa la democrazia. Un concetto che ritorna, distorto eppure così familiare, anche nel finale.

DF funziona come un meccanismo perfettamente oliato, ma qualche stimolo riesce a scappare al controllo. “Maledetti tramonti diceva spesso il presidente Andrea Bussoli”.

È in una stanza del reparto dei Disturbi affettivi che si incontrano i protagonisti della storia e sarà un libro, introdotto illegamente, a far capire ad Andrea, Manlio e Fausto che c’è tanto altro oltre quello che vivono quotidianamente, che quell’empatia che “a DF era un delitto, in realtà sembrava il sale di una vita che fosse degna di essere vissuta, niente di immorale come invece gli avevano inculcato”.

Ovviamente all’inizio sarà una consapevolezza devastante, (“ogni parola immaginava una vita che smontava tutta quella che aveva vissuto fin lì, ingoiare un tubetto di colla che ti ferma tutti gli organi interni, uno squarcio di immaginazione che era troppa, era dolore”), così come sarà disastroso il loro primo tentativo di “fare aprire gli occhi” alle persone con l’aiuto di Bernadetta e dell’uomo “con la giacca di velluto”.

Ma questo gruppo di ribelli non si fermerà. Il finale, devo ammettervi, mi ha spiazzato. Non so cosa mi aspettassi, sicuramente non un banale “e vissero tutti felici e contenti”, ma speravo di non dover chiudere il romanzo con l’amaro in bocca come invece è successo. Non vi dico più nulla per evitare di anticiparvi troppo della trama.

Entrando nella struttura della narrazione, so che molti non riescono a trovarsi bene con uno stile come quello di Cavalli, in cui non c’è interruzione tra pensiero e dialogo, le pagine sono un continuo fiume di parole, fitte e serrate, ma credo che l’originalità e lo spessore di “Nuovissimo Testamento” debbano far crollare questa resistenza.

Magari all’inizio si avrà un po’ di difficoltà a entrare nel ritmo, ma una volta ingranato si avrà voglia di sapere cosa succederà ai protagonisti della storia e di continuare a ragionare insieme all’autore su concetti così importanti.

Giulio Cavalli ci parla di “vaccini” e di “empatia” probabilmente nel momento storico perfetto, in un periodo in cui abbiamo abusato di questi termini senza interrogarci più di tanto. La sua è una visione estrema che spaventa, ma che allo stesso tempo mette tutto nella giusta prospettiva. Senza edulcorare nulla, senza tratteggiare supereroi, solo esseri umani, nelle loro imperfezioni e nelle loro sfaccettature.
Profile Image for Vivi Doleig.
85 reviews4 followers
September 11, 2024
L’ultime testament est une des dystopies les plus terribles qu’il m’ait été donné d’imaginer. Expérimenter un monde dans lequel nos émotions sont brimées, contrôlées, presque annihilées, m’apparaît comme un véritable cauchemar.

À DF, la vie est d’une stabilité et d’une monotonie à peine croyables, mais pourtant bien réelles. Pas une once de surprise, d’entrain d’aucune sorte ou de déception. Tout est calculé et millimétré afin de concevoir son existence tel un long, très long cours d’eau paisible et docile, sans la moindre trace d’un quelconque remous qui pourrait nous sortir de notre torpeur.

Les habitants de DF ne choisissent absolument rien. Ils n’ont aucun sujet sur lequel s’appesantir. Penser est une action qui leur est inconnue. On leur attribue leur métier, leur partenaire sexuel à seul et unique but reproductif, et on leur choisit également leur cercle restreint de personnes de compagnie. N’allez pas croire que les notions d’amour et d’amitié sont envisageables à DF. Tout doit rester utilitaire. Les choses et les personnes.

La Liberté est une norme totalement inexistante et c’est passablement terrifiant. D’autant plus glaçant que les responsables bien évidemment au pouvoir, sont les seuls à bénéficier de leur libre arbitre et à avoir conservé leur nature profonde intacte.

L’écriture de Giulio Cavalli est très surprenante ; j’ai en effet été quelque peu décontenancée par la longueur des phrases, par l’absence de ponctuation, par la linéarité de sa prose. Mais l’atmosphère n’en est que plus suffocante et même robotique. Le défaut de sentiments et d’émotions exsude de chaque page. C’est un talent inouï de transmettre à ce point ce manque à travers son écriture, et par-là même l’enjeu du livre en lui-même.

Giulio Cavalli sait appuyer où ça fait mal et pointe du doigt ce qui fait de nous des êtres humains, des individus uniques et complexes, et démontre à merveille ce que nous deviendrions en l’absence de toute forme d’empathie.

Les tenants et les aboutissants de cette dictature dissimulée sont évidemment porteurs d’angoisse et de danger, mais les personnages que l’auteur construit pour narrer son histoire, dépeint de manière très subtile et très émouvante la pluralité du prisme humain et dénonce tout en nuances ce que nous pouvons offrir de meilleur et de pire jusqu’à la fin de notre règne animal…
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Lettrice Per Passione.
31 reviews7 followers
February 18, 2021
Se dovessi descrivere Nuovissimo Testamento di Giulio Cavalli (Fandango Editore) - che esce OGGI in tutte le librerie - credo che userei empatia, ma soprattutto il suo opposto: apatia, ottundimento del sentire, offuscamento del provare. Sono proprio questi i temi principali del nuovo romanzo di Cavalli.

A DF, una cittadina immaginaria di uno Stato imprecisato, la vita dei cittadini trascorre indisturbata nella loro imperturbabilità. Il governo di questo paese, infatti, gestisce e controlla la vita delle persone, affinché non provino particolari emozioni o desideri. Tutto è puro anonimato; le case dello stesso colore (grigio, per la precisione), l'alimentazione rigorosamente decisa dal Ministero dell'Alimentazione, i lavori assegnati per fasce sociali, così come i rispettivi partners. I cittadini di DF sono il miglior popolo da comandare. Ma che succederebbe se un paio di persone cominciasse a provare qualcosa che va al di là dell'indifferenza generale?

Questo è, per me, il primo romanzo che leggo dell'autore, e devo dire che mi ha piacevolemte sorpreso. La cosa che salta subito all'occhio è lo stile (e la struttura stessa) del romanzo. I capitoli sono formati da periodi mediamente lunghi e composti solo da virgole e punti. Nel complesso da la sensazione di una scrittura senza tono. Credo, però, sia voluto. Serve, infatti, a trasmettere quel senso di apatia, monotonia appunto, che sono le vere protagoniste del romanzo.

Immaginatevi, infatti, di vivere una vita senza stimoli, di eseguire le varie attività come automi, di non potervi scegliere il compagno con cui trascorrere i propri giorni, di avere rapporti al solo fine di procreare. Questo è quello che a DF succede.

Rivolta, ribellione, riscatto: è questo quello che aspettiamo ci sia nei confronti di chi vuole annullarci, ma poi nell'atto pratico, sappiamo correre il rischio? O preferiamo lasciarci "giostrare" per paura della libertà?

Nuovissimo Testamento di Giulio Cavalli, mi ha lasciato con questa riflessione!
Profile Image for Roberto Buono.
105 reviews4 followers
May 24, 2021
💉 Oggi ho voglia di parlarvi della lettura del mese del #clubdellibronapoli gestito dalle cazzute @federica.sherwood e @kalliplokamos_ariadne - “Nuovissimo testamento” di @giuliocavalli edito da @fandangolibri

💉 Premetto che la cura e l’attenzione per i libri proposti da tutti i ragazzi partecipanti al GdL è davvero encomiabile, tanto quanto lo sono le vicende narrate dal Cavalli, che è un giornalista che stimo davvero tantissimo per le posizioni che assume e per il suo schierarsi quotidiano.

💉 Giulio Cavalli ci riporta a DF, città fittizia già teatro di un altro suo romanzo, “Carnaio”; a DF ora vigono poche semplici regole: vietati sono i colori, vietate sono le emozioni, vietata è la curiosità, vietato è il cibo non presente nella dieta quotidiana del paese, vietati sono i libri, la musica e le arti.

💉 I tre protagonisti del libro, Andrea, Fausto e Manlio, tre uomini che non rispettano, ognuno per motivi diversi, la disciplina imposta dal governo di DF cercheranno di ripristinare la normalità, bloccando questo anestetico d’effetto, in modo da far “sentire” i cittadini di DF tutte le emozioni, le percezioni, gli odori, i suoni che li circondano.

💉 I tre, però, con l’ausilio di una coppia che smercia libri e audiocassette in maniera abusiva, con cui formeranno il clan delle Brigate Sentimentali, scopriranno una sorprendente verità: alla nascita, i cittadini di DF vengono sottoposti ad un vaccino che li cambierà drasticamente.

💉 La bravura del Cavalli, a mio parere, è la potenza della sua scrittura; il giornalista possiede, infatti, una penna tagliente, ironica, sempre attuale, per nulla banale o scontata, in grado di far ragionare il lettore, smuovendone la coscienza.
Profile Image for Titti Scimè.
136 reviews9 followers
April 28, 2021
Stile: 2
Trama: 4
Edizione/Copertina: 4
Trama interessante, personaggi ben costruiti anche se un pò monocorde (vada per l'incipit, ma ad una certa svolta, senza voler spoilerare, questo non ha più granchè senso), in ogni caso ben intessuta e mai noiosa nello svolgimento.
Ovviamente si tratta di distopico, la sospensione dell'incredulità è d'obbligo, tanto più che trattasi di una metaforica favola politica, sicuramente riuscita.
Voto basso per lo stile, inutilmente contorto e sperimentale, non funzionale alla trama e pertanto congegnato al solo scopo di dare sfoggio di bravura. Bocciatissimo.
Tutto sommato mi è piaciuto, la storia mi ha tenuta incollata alle pagine mi sono emozionata ed arrabbiata ( e non è questo il senso della letteratura?). Consiglio solo allo scrittore, che è sicuramente valente, di piantarla con questo deleterio sfoggio di sterile sperimentalismo, il non usare la punteggiatura e financo le virgolette sui dialoghi non vi rende dei letterati più intellettuali, al più infastidisce il lettore poco paziente.
8 reviews
December 29, 2024
Jai eu beaucoup de mal a me laisser bercer a cause du style, mais je reconnais que ce style sert tout a fait son propos.
Lhistoire elle meme ma beaucoup plu, bien que parfois un peu simpliste (en tout cas javais l'impression de trous et de grands elans ideologiques parfois qui meriteraient detre analysés) mais le coeur de l'idée est vraiment chouette.
Petit spoil
La fin ma beaucouo satisfaite, comme un echo a nos incomprehensions politiques actuelles.
Profile Image for libera_corpus.
11 reviews
February 22, 2025
J’ai beaucoup aimé ce livre, l’écriture m’a fait penser à une narration d’un film de Wes Anderson.
Ces pages remplies de mots, presque aucun point, pas de « à la ligne », ca vous permet de rentrer dans le livre tout entier et de bien visualiser.

Il fera parti des livres que je recommanderait ! Et que j’aurais plaisir à relire
Profile Image for Pietro Bertino.
Author 17 books4 followers
December 17, 2022
Amarissima parabola della nostra società, a tratti un po' prolissa e un pò troppo vicina a certe cose di Saramago. Una visione distopica claustrofobica e sinistra, personaggi simbolici.
Adatto a chi ama il genere.
Profile Image for Susanna Beltrame.
124 reviews
January 10, 2023
Mi è piaciuta molto la trama, questo scorcio di un mondo distopico, la contrapposizione tra ordine e libertà, oppressione e democrazia, dove nulla è dato per scontato. Lo stile alla lunga pesa un po' però tutto sommato si fa leggere bene fino alla fine.
Profile Image for Debora Perra.
349 reviews2 followers
March 4, 2023
Un bel libro, letto dopo Carnaio, non mi ha deluso. Una vicenda in un mondo distonico (ma forse solo immaginario e contemporaneo) narrata alla Saramago.
Profile Image for LibriCheTiPassa.
204 reviews11 followers
September 12, 2023
Un distopico che strizza l’occhio a certi aspetti della società odierna. Bello davvero.
Profile Image for lunerob.
17 reviews1 follower
July 20, 2023
L’histoire est intéressante, quoique déjà vue et revue, malheureusement le style d’écriture ne m’a pas plu (phrases qui s’étendent sur plusieurs pages).
Displaying 1 - 17 of 17 reviews

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