Volume allegato a Repubblica, contiene gli episodi de Le terre del sogno e de La stagione delle nebbie ovvero il volume 3 e 4 della serie (pubblicata da Magic Press in 10 volumi).
Le terre del sogno è composto da quattro episodi autoconclusivi in cui la presenza di Sandman attraversa tutte le storie senza tuttavia esserne protagonista. Contiene quel “Sogno di una notte di mezza estate” vittorioso al World Fantasy Award. La stagione delle nebbie è, invece, un volume dal sapore mitologico, in cui Sandman scende negli inferi per recuperare la sua amata Nada. Una versione moderna e riuscitissima del mito di Orfeo ed Euridice.
L’anonimo Robert Smith (The Cure) - (ebbene si’, anonimo: si e’ mai visto un nome ed un cognome piu’ comuni?) finisce tra i tentacoli (chtulhuiani) del Gaiman che gli canta la sua Lullaby rinchiuso (Close to me) nel solito armadio onirico.
Poi Gaiman (stonando le note) dedica a Robert questa canzone:
I don't care if Monday's blue Tuesday's gray and Wednesday too Thursday I don't care about you It's Friday I'm in love.
Il naso di David Bowie a pagina 140 sulla faccia di Lucifero… e poi immaginarsi simili a Helden (just for one day) ed il resto degli altri giorni all’inferno. Helden preferibile a Heroes per le terribili e mefistofeliche assonanze linguistiche (Helden e Hell).
Ma, alla fine, David finisce a rilassarsi in Australia (pagina 296).
Alcuni brani:
Sandman e’ il personaggio che sta tra la veglia e il sonno, in quella zona intermedia della coscienza in cui si comincia ad abbandonare la realta’ ma il sogno e’ fatto ancora di immagini sfumate, di brevi apparizioni.(p. 6)
Sognate!
I sogni plasmano il mondo.
I sogni ricreano Il mondo. Ogni notte. (p. 53)
Quando l’ultimo essere morira’, il mio incarico sara’ giunto al termine.
Mettero’ le sedie sui tavoli, spegnero’ le luci e chiudero’ a chiave l’universo prima di andarmene. (p. 104)
(e speriamo che spazzi almeno sotto la tavola… ci sono sempre briciole che cadono la’ sotto…)
Destino fa odore di polvere e di bibliote- che notturne.
Non lascia impronte.
Non proietta l’ombra. (p. 118)
C’e’ un vento che soffia tra i mondi. un vento freddo.
Sibila in silenzio passando nei vuoti, il vento del nulla, viaggiando da un non-luogo a un non-luogo, attraverso storie mai create. (p. 157)
Neil Gaiman è sempre Neil Gaiman. Adoro le sue atmosfere ed il suo pescare a piene mani dalla mitologia, i disegni non sono al 100% di mio gradimento ma si inseriscono alla perfezione nel contesto dell'epoca. Ho apprezzato moltissimo la storia: "Il signore delle Nebbie."
Sono un po' in difficoltà a decidere quante stelle dare a questo volume. Da un lato le storie carine, ma che non mi hanno coinvolta molto e i disegni, non proprio di mio gusto, dall'altro l'atmosfera, che quando finisci una storia te ne fa volere ancora. Capisco perchè sia entrato nel "pantheon" del fumetto, anche se non entrerà a far parte dei miei preferiti. Di certo la storia che mi è piaciuta di più è "A midsummer night's dream".
"Le cose non devono essere avvenute realmente per essere vere.Le storie e i sogni sono verità rivestite d'ombra che sopravviveranno quando i nudi fatti saranno polvere,cenere,oblio."