Chi è I.? Chi si nasconde dietro alle tante e diverse incarnazioni che assume di tavola in tavola? Lui stesso se lo chiede e chiamando in causa le stelle e i saggi, l'amore e il sesso, la poetica e la scienza si fa seguire passo passo nella sua ricerca per cercare risposta al "quesito che lo pungola fino alla follia", ovvero "chi - o cosa sono?". Se l'ispirazione di questo libro illustrato risale ai romanzi filosofici del XVIII secolo, la scelta delle immagini, dalle provenienze e dagli stili più diversi, è affidata a un brillante montaggio di materiali grafici di pubblico dominio, cui i brevi testi a fumetto danno voce con sapiente ironia.
Francesco D'Isa (Firenze, 1980), di formazione filosofo e artista visivo, dopo l'esordio con I. (Nottetempo, 2011), ha pubblicato romanzi come Anna (effequ 2014) e Ultimo piano (Imprimatur 2015) e saggi per Hoepli e Newton Compton. Direttore editoriale dell'Indiscreto, scrive e disegna per varie riviste.
Non è semplice trovare una definizione per I. : canonicamente, il lavoro di Francesco d’Isa rientrerebbe nel genere del graphic novel, il romanzo per immagini che ormai si sta – finalmente – affermando anche in Italia. E dunque come tale andrebbe recensito. Seguendo uno schema canonico: prima accenni alla trama, con qualcosa sul tratto del disegno o sullo stile dell’autore, poi le impressioni e le riflessioni che suscita il libro, personali e critiche. Bene. ... Continua su http://quattrocentoquattro.com/2012/1...
C’è un filo argomentativo, almeno mi pare, che passa attraverso pagine autonome, molto eleganti (forse è proprio nell’eleganza, nella semplicità il segreto dell’autonomia). Si potrebbe consultare l’opera come se fosse un libro di oracoli, aprendola a caso, risalendo o discendendo un poco. Ricca di spunti e di stimoli su mente e rapporti umani. Sentenziosa, ma in modo cortese, direi.