Laura Imai Messina ci parla, in questo libro, di una ragazza con un dono particolare: la capacità di vedere una ricchezza di colori che solitamente sfugge agli occhi. E' Mio, vive a Tokio, e non solo ha bisogno di definire sempre il colore preciso di tutto ciò che vede, ma attraverso i colori filtra anche le persone. Ci avete mai pensato, voi, al fatto che ogni persona abbia un suo colore? Avete mai pensato di averne uno specifico?
Mio incontra Aoi - sullo sfondo, un Giappone vivo e radicato - ed è per i due una folgorazione: qualcosa scoppia, proprio come un tubetto di acrilico lasciato aperto e pestato per sbaglio. L'amore, sì, ma forse c'è di più. Ce lo si chiede costantemente, nella lettura: dove mi vuoi portare, Messina? In che direzione stiamo andando, insieme a Mio?
Quando lo si scopre, il romanzo cambia, lo si legge con più convinzione, con più trasporto. La meravigliosa capacità di Mio non basta, all'inizio, a sostenere l'attenzione del lettore, seppur contenga in sé il seme di uno sguardo inedito sul mondo, da cui certo tanto si può imparare. Messina scrive bene, ma proprio bene: compone le frasi con maestria e intelligenza, e il romanzo ha un suo scorrere dolce, ritmato, nonostante la quasi assenza di dialogo. Mi è mancato però un gancio, un mistero, un ingranaggio che mi facesse capire che qualcosa si stesse muovendo, non solo anagraficamente nella vita di Mio ma anche e soprattutto a livello di storia. Perché stessi leggendo quella storia, ecco, me lo sono chiesto spesso, e non nego esser stato, questo domandarmi, complice di un rallentamento della lettura che non sentivo combaciare con la qualità della scrittura.
Per me è un assoluto sì per il modo in cui la scrittrice scrive; un no per lo sviluppo della trama, anche se, seminate nel testo, ci sono frasi bellissime, frasi pure, frasi con insegnamenti profondi, probabilmente frutto di un incontro tra culture di cui l’autrice è stata protagonista, sempre a cavallo tra Italia e Giappone. Non è una lettura faticosa: scorre. Ma i protagonisti sono i colori, questo lo su deve sapere. E nel mettere in luce la loro anima, l'autrice è riuscita nel suo intento.