Anno 1988. Sei giovani amici, accomunati dal desiderio di andare negli Stati Uniti per realizzare i propri sogni, si ritrovano ogni sera al Jeremy's Bar di Osaka, ad ascoltare musica americana.
Ognuno di loro ha un' Nae Togawa, protagonista e voce narrante del manga, è un'aspirante scrittrice e giornalista; Takako Shima, una sorta di sorella maggiore all'interno del gruppo, vorrebbe studiare recitazione; Koji Tazawa, un ragazzone appassionato di musica rock americana, vuole frequentare una scuola di cucina per diventare cuoco; Naoyuki Ogawa, un ragazzo sbarazzino di 17 anni, ha abbandonato il liceo per diventare un chitarrista professionista; infine Huey e Mariko. Huey è un ragazzo nippo-americano dai capelli biondissimi che desidera tornare in America dalla madre, lasciando la casa paterna; Mariko, appena sedicenne, sembra avere come unico desiderio quello di seguire Huey in America.
Rilettura. Adoro i riferimenti Rock ma alcuni disegni sono proprio tirati via. Quando c'è impegno ha un buon tratto anche se forse non mi piace come sono fatti gli occhi. Però quando non lo fa si vede che sono fatti velocemente e anche i super deformed non mi piacciono. Per me i super deformed devono amalgamarsi bene bella storia, non essere troppo ripetitivi e il/la mangaka deve saperli fare bene.
America è un'opera di Keiko Ichiguchi pubblicata nel 1998, ma ambientata durante la fine degli anni' 80.
Nae, Naoyuki, Koji, Mariko, Takao e Huey sono dei giovani abitanti di Osaka pieni di energia e di speranze per il futuro. L' America lega tutti quanti. Alcuni sognano di poterci andare e torvare il proprio destino e la felicità, per altri rappresenta le proprie origini o il luogo in cui ritornare per dare un nuovo inizio alla propria vita e per altri rimane semplicemente un interesse o una passione da condividere con gli amici.
La storia parte in modo molto spensierato con il fine di mostrarci l'ingenuità che inevitabilmente si crea negli animi di ragazzi così giovani per poi entrare nel profondo delle questioni umane e andare a toccare argomenti come il tradimento, la violenza, l'abuso e i traumi che ne derivano. La presenza del "sogno americano" all'interno degli animi dei protagonisti è fortissima ma decresce andando avanti con la lettura. Questo a causa della consapevolezza che i perosonaggi acquisiscono. Si rendono conto che le speranze e la buona volontà non sono sempre sufficienti per realizzare i propri sogni.
Nonostante abbia trovato la narrazione veloce, America rimane un ottimo volume unico e sicuramente un giusto approccio per scoprire l'autrice.
Una storia, intima e sentita, che riesce a coinvolgere grazie al suo tono sommesso e ai legami emotivi che si instaurano tra i protagonisti, offrendo uno spaccato toccante di adolescenza, sogni e disillusioni. Tuttavia, sul piano grafico, il manga presenta un andamento diseguale. A tavole di grande poesia visiva, in cui l’atmosfera è resa con una grazia quasi cinematografica, ne seguono altre più frettolose, meno curate, che spezzano il ritmo e smorzano l’impatto emotivo. America rimane un lavoro piacevole, capace di evocare emozioni autentiche, ma che non ha del tutto retto alla prova del tempo, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto visivo. Un ricordo prezioso, ma non senza crepe. *** An intimate and heartfelt story, America captivates through its subdued tone and the emotional bonds that form between its protagonists, offering a poignant glimpse into adolescence, dreams, and disillusionment. Yet, on a visual level, the manga reveals an uneven execution. Moments of striking visual poetry—where the atmosphere is conveyed with an almost cinematic grace—are followed by hastier, less refined pages that disrupt the narrative flow and diminish its emotional resonance. America remains a pleasant and evocative work, capable of stirring genuine emotion, but one that has not entirely withstood the passage of time—particularly in terms of its artwork. A cherished memory, yes, though not without its cracks.
After finishing it, I realized that I couldn’t really find anything that would make me recommend the book. The story is not good, characters are poor and the art is quite week. At least the story was short, if it was longer I would probably not finish it. With all the respect to the artist, in my opinion, it is not worthy reading.