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Come inciampare nel principe azzurro

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Quale ragazza non sogna di sfondare nel proprio lavoro sfruttando la possibilità di trascorrere un anno all'estero? È proprio questa la grande opportunità che un giorno si presenta a Maddison: ma l'inaspettata promozione arriva sotto forma di un trasferimento dall'altra parte del mondo, in Corea del Sud! Maddison, però, è solo all'apparenza una donna in carriera. In realtà è molto meno motivata delle sue colleghe e per nulla attratta dall'idea di stravolgere la sua vita. Come è possibile che abbiano pensato proprio a lei, che del defilarsi ha fatto da sempre un'arte, che ha il terrore delle novità e di mettersi alla prova? Una volta arrivata in Corea, il suo capo, occhi a mandorla e passaporto americano, non le rende neanche facile adattarsi al nuovo ambiente. Catapultata in un mondo inizialmente ostile, di cui non conosce nulla, di cui detesta le abitudini alimentari e non solo, Maddison si vedrà costretta a tirar fuori le unghie e a crescere una volta per tutte. E non è detto che sulla sua strada non si trovi a inciampare in qualcosa di bello e del tutto imprevisto!

320 pages, Paperback

First published January 1, 2012

98 people are currently reading
1123 people want to read

About the author

Anna Premoli

33 books1,210 followers
Nata nel 1980 in Croazia, nel 1987 si è trasferita a Milano, dove si è laureata in Economia dei mercati finanziari, presso la Bocconi. Ha lavorato alla J.P.Morgan e, dal 2004, al Private Banking di una banca privata, dove si occupa di consulenza finanziaria e ottimizzazione fiscale. La matematica è sempre stata il suo forte, la scrittura invece è arrivata per caso, come “metodo antistress” durante la prima gravidanza.

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Community Reviews

5 stars
853 (27%)
4 stars
1,192 (38%)
3 stars
780 (25%)
2 stars
198 (6%)
1 star
82 (2%)
Displaying 1 - 30 of 340 reviews
Profile Image for Federica.
146 reviews9 followers
January 1, 2021
Io non ho ancora avuto il piacere di leggere Ti Prego Lasciati Odiare (rimedierò presto ve lo posso garantire!) ma con “Come Inciampare nel Principe Azzurro” Anna Premoli ha trovato una nuova fan e cioè la sottoscritta!
Sul retro della copertina avrebbero dovuto scrivere gli effetti collaterali che la lettura di questo romanzo potrebbe provocare: scoppi di risa improvvisi, paralisi facciale a 32 denti, perdita del sonno dovuto al desiderio di leggere e cosa principale: BUONUMORE!!!
Non sapevo cosa aspettarmi da questo libro ma fin da subito sono stata catturata dallo stile frizzante e divertente di quest’autrice e dalla simpatia della protagonista in cui, non dovrei dirlo, mi sono immedesimata quasi completamente.

Maddison è una ragazza a cui non interessa minimamente fare carriera e che è attaccata quasi morbosamente al suo stile di vita. Potrebbe accettare uno scossone al suo modo di vivere se venisse trasferita a New York, patria di negozi lussuosi e di quella vita da sogno che si vede nei film, ma il destino ha in serbo ben altro per lei … ovvero la Corea Del Sud. Ora per una persona che odia i cambiamenti si può ben immaginare la sua reazione e in tutta onestà credo che alla notizia avrei reagito esattamente nello stesso modo.
Suo malgrado la poverina si ritrova in un paese che non conosce e come se tutto ciò non bastasse si ritrova a vivere nell’appartamento di fronte a quello di Mark, il suo nuovo capo con cui il primo approccio non è stato proprio uno dei più idilliaci.
Da lì si innescano una serie di situazioni esilaranti, comiche … degne di Bridget Jones e delle protagoniste dei romanzi di Sophie Kinsella.

Ora … io non mi sono potuta riprendere con una telecamera, ma vi assicuro che la lettura di questo romanzo è stata caratterizzata da me che scoppiavo a ridere nei momenti più impensabili della giornata, o perché stavo leggendo, o perché mi trovavo a ripensare alle risposte argute e piene di spirito di Maddy … era da tanto che non leggevo qualcosa di così spassoso!

Come avrete ben capito … Ho amato questo romanzo in tutti i suoi punti e in tutte le sue sfaccettature … la storia, la relazione tra i due protagonisti, i protagonisti stessi che sono ben calibrati tra di loro e ben caratterizzati, lo stile fresco e scorrevole usato per narrare il tutto e perché no? Anche l’ambientazione originale con le sue usanze è un notevole punto a favore della storia che contribuisce a far avvicinare quei due mondi opposti e paralleli dei protagonisti.
Bello! Bello! Bello!

https://gillyinbooksland.blogspot.com...
Profile Image for Hristina.
536 reviews79 followers
December 28, 2016
Copy received through NetGalley in exchange for a fair review.


I gotta admit, I expected to love this book more than I actually did. I have read Anna Premoli in the past, and I really liked the way she writes and her sense of pace.
However, in this book I couldn't enjoy any of those things. Something about the characters bothered me. I was unable to connect to Maddison, the main character.

description

Okay, to be completely honest, I couldn't stand Maddison. And while the read had some great moments, I couldn't get over her character features for a period long enough to let me enjoy those great moments.
Profile Image for Elena Marmiroli.
861 reviews19 followers
May 19, 2021
3,25

Simpatica storia d'amore, anche se a tratti leggermente frustante per mancanza di evoluzioni tra i rapporti dei due protagonisti.

Inoltre, leggere sierotipizzazione della coltura asiatica, nello specifico quella sud coreana. Essa, poteva invece essere approfondita meglio, magari scoprendola insieme alla protagonista.
Profile Image for ☠tsukino☠.
1,275 reviews159 followers
September 8, 2020
4.5
Una divertente fiaba moderna ^^


Non posso che ripetere quanto detto per Ti Prego Lasciati Odiare: Anna Premoli sa scrivere. Anche questo primo romanzo (Come Inciampare nel Principe Azzurro è antecedente a Ti Prego Lasciati Odiare) è ironico, sensuale, romantico e divertente ^^.
Lo schema della trama e la caratterizzazione dei personaggi dei due libri sono abbastanza simili, ma al contempo le due storie sono molto differenti.
Ho apprezzato la scelta dell’ambientazione a Seul, con la cultura e le tradizioni coreane (sono andata subito a vedere che aspetto avesse il kimch'i ^.*); io sono più abituata all’ambientazione giapponese, e l’ho trovata molto originale (e poi io adoro tutto ciò che è orientale).
Un difetto? Il finale mi è sembrato un po’ affrettato e mi sarebbe piaciuto un maggiore approfondimento dei personaggi. Nonostante li abbia trovati abbastanza realistici (ho diversi punti in comune con Maddison ^.*), da vera romanticona, avrei preferito qualche passaggio in più, per esempio, sull’evoluzione dell’innamoramento da parte di Mark.
Libro consigliato perché voglia rilassarsi, distrarsi e passare delle ore di buon umore (ho ancora il sorriso sulle labbra ^^).

EDIT
rilettura del luglio 2017
Profile Image for Yukino.
1,122 reviews
June 1, 2021
Lettura di gruppo e&l

Prime Reading

Letteralmente divorato.
4 stelle. Non di più perché le cinque stelle per me sono riservate al libro della Premoli che amo di più in assoluto. “Non ho tempo per amarti”
questo romanzo è dolce, divertente e mi ha fatto sognare.
Mi è piaciuta molto l’ambientazione coreana. Ho adorato Seul. Ammetto di aver guardato le immagini di ogni quartiere, monumento, cibo o altro menzionato. Sono stata stregata.
Ho trovato questa storia davvero dolce e delicata che un po’ ci ha fatto conoscere le tradizione di questo Paese che mi ha sempre affascinato. Avrei voluto saper di più. Ma così è stato perfetto. Un bel mix.
Mark l’ho amato da subito, così sicuro di se ma così fragile, ombroso, rigido, e schiacciato dagli schemi imposti dalla sua famiglia. Maddy invece divertente ma non troppo, che non crede in se stessa e che ancora non sa quello che vuole.
Due anime che si incontrano e si scontrano.
Davvero una bella storia romantica. ❤️
Profile Image for Nixi92.
312 reviews78 followers
May 27, 2021
Sicuramente un libro in pieno stile Anna Premoli, con iniziali incomprensioni che si trasformano in amore. In questo racconto c'è in più la componente capo-dipendente che offre un diverso punto di vista su qualche atteggiamento. Ovviamente, non è verosimile, non è realistico, ma è tanto carino e riesce a far sognare. Sicuramente sono presenti molti pregiudizi sia sulla cultura coreana, sia su quella inglese, sia su quella americana, ma è proprio su queste differenze che il libro gioca, cercando di semplificare al massimo, per il lettore, alcune dinamiche.
P.s. Cara Anna Premoli, non sono una fan sfegatata della scrittrice in questione, ma anche io so che si scrive Austen e non Austin!
Profile Image for •Anna•.
292 reviews82 followers
October 23, 2013
Se anche Ti prego lasciati odiare è piatto e noioso quanto Come inciampare sul principe azzurro, temo proprio di non essere pronta ad affrontarlo. La Premoli si sarà anche divertita a scrivere questo libro, ma il suo stile non mi ha proprio preso, è solo riuscito a farmi ridere a causa dei dialoghi fin troppo prevedibili.
Profile Image for Christina (A Reader of Fictions).
4,574 reviews1,756 followers
dnf
October 13, 2017
I really should have known better than to impulse request a small pub romance novel on NetGalley. In less than one chapter, I loathe the heroine (Maddison). She's already avowed twice that she's not a feminist and she was just introduced to an Asian man and immediately asked him if he's Chinese (he's not). Basically she's sexist and racist and bye bitch bye.
Profile Image for Giuls.
1,797 reviews137 followers
July 14, 2016
2,5 stelline

Letto un libro della Premoli, li hai letti tutti, l’ho sempre pensato.
Però i suoi libri mi fanno sempre piegare in due dalle risate, grazie a personaggi ironici e divertenti.
Ecco: questo libro è l’eccezione. Piatto e noioso, non mi ha fatto ridere per niente.

La trama è sempre quella: lui e lei si odiano sin dal primo momento ma sono costretti a passare del tempo assieme. Poi scoprono di provare attrazione fisica l’uno per l’altro, così, come se nulla fosse, ma continuano ad odiarsi con tutto loro stessi. Ed infine.. puf! Ecco l’amore!

In questo libro, poi, quest’ultimo punto è particolarmente accentuato:
Dopo essersi odiati e dopo tanto sesso (le cui scene, grazie al cielo, sono praticamente assenti), questi smettono di parlarsi.
Costretti a passare del tempo assieme iniziano a comportarsi come mocciosi di 4 anni all’asilo che si fanno i dispetti (In realtà sono due adulti trentenni sul luogo di lavoro). Poi una dei personaggi secondari, da brava maestrina (anche se è più giovane di entrambi ha un cervello di capacità superiore della somma degli altri due) glielo fa notare e dice anche loro che sono innamorati.
E loro? O mio Dio! È vero!!!! Ti amo! eccetera eccetera…
Ma così, nell’arco di 5 minuti (e nemmeno di 5 pagine!)
Cos’è, all’improvviso bisognava finire subito il libro? 10 pagine in più avrebbero rovinato il tutto?

I personaggi sono sempre quelli, praticamente cambiano solo i nomi e l’aspetto fisico.

In questo libro sono inoltre presenti parole in inglese così, come se niente fosse. Ma sono l’unica a cui danno un fastidio tremendo?

Infine vorrei sprecare due parole sull’ambientazione: il libro si svolge quasi interamente a Seul, in Corea del Sud, ma per quanto è stato descritto il posto, se non fosse che lei si lamenta di essere a Seul una pagina sì e l’altra pure, la storia potrebbe benissimo svolgersi sotto casa mia.
Profile Image for Anna.
3 reviews1 follower
February 4, 2014
Devo ammettere che l'ho letto tutto in una notte perché non riuscivo a staccarmi dalle pagine, arrivata alla fine di un capitolo la curiosità era troppa per staccare, e il libro pretendeva di essere continuato fino alla fine.
Della stessa autrice avevo letto già in precedenza Ti Prego Lasciati Odiare e lo avevo altrettanto adorato. Mi è capitato di leggere vari libri dello stesso genere, ma li trovavo tutti noiosi, con la solita trama ed i soliti scambi di battute del lui forte e autoritario e della solita lei "damigella indifesa" che fa del 'Sì, padrone' uno stile di vita.
Maddison e Mark saranno stereotipati, la storia sarà sempre la stessa, ma almeno sono una boccata d'aria fresca per i loro dialoghi, gli scambi pungenti e gli sguardi esaustivi. Non c'è l'uno che sopraffà l'altra, sono sullo stesso livello, sono pari, e in quanto tali riescono a tenere un bel ritmo nella storia: nessuno dei due vuole soccombere ed infatti non lo fanno!
E poi, sinceramente, Maddison e Mark sono i tipi in cui tutti possono rispecchiarsi al giorno d'oggi, fanno del 'Negare anche l'evidenza' il loro grido di battaglia, e penso sia una situazione che, in un modo o nell'altro, è stata vissuta da tutti, e questo rende il libro ancora più "reale" per il lettore.
Non ho potuto dare 5 stelle soltanto perché in alcuni passaggi mi è sembrato un po' lento, avrei accorciato alcune situazioni per dare più spazio ad altre, ma ovviamente si tratta di una scelta dell'autrice, quindi va bene anche così.
In definitiva, ci vorrebbero più libri così divertenti ed appassionanti e con personaggi "con le palle", una lettura leggera, tranquilla ma che cattura dal primo capitolo la curiosità del lettore.
E' CONSIGLIATISSIMO!
Profile Image for DJ Sakata.
3,301 reviews1,781 followers
February 19, 2017
My Rating:

3.5

Favorite Quotes:

‘It must be fun to come from a mixed race family. Unfortunately, I come from a very ordinary family.’ The only one with any pedigree worth speaking of is the cat.

Everybody I encounter turns to look at me: I suppose being a blonde girl might be an attraction in this city. A bit like being a B-list celebrity.

For some reason I feel like a cow on display at a cattle fair. I am afraid that someone will end up asking me to show them my teeth.

My Review:

Maddison was an awkward, quirky, outspoken, and feisty main character, but she was also an immature and self-involved drama queen that spent a considerable amount of print whining and snarkily moaning about nearly everything, or what my British friends call whinging. While her whinging and observations were often amusing, the sheer volume and nastiness of her snark became rather tedious. Maddison certainly had not wanted to be sent to Korea for a yearlong project, a country she knew nothing about and could not even locate on a map. She seemed determined to find the customs and food to be an inconvenience and everything about her handsome new boss, Mark, to be disagreeable. In her fatigue and unhappiness, she often came across as vacuous, cranky, snide, and easily agitated. While I enjoyed the clever humor, the constant conflict and her abrasive and selfish rants became increasingly tiresome. I craved more balance to the story and wished there had been half the angst and significantly more sweet chapters like the last one instead.
Profile Image for lobelyys.
610 reviews94 followers
November 1, 2021
protagonista insopportabile, coppia altamente tossica, commenti inopportuni, completa maleducazione nei confronti di un'altra cultura. speravo davvero bene in questo libro, un vero peccato
Profile Image for Marika.
223 reviews14 followers
September 27, 2018
Mi sono sempre tenuta alla larga da questo libro della Premoli perché la trama non mi sembrava nulla di eccezionale. Non per qualcosa, ma quando ho letto che l’ambientazione sarebbe stata in Corea del Sud e non in America come quasi tutti i romanzi in cui sono abituata a leggere, l’idea non mi entusiasmava. I Paesi asiatici non mi hanno mai suscitato molta voglia di visitarli, al contrario dell’effetto che mi fanno America ed Europa. È proprio per questo motivo che non ho preso in considerazione questo libro fino a pochi giorni fa. È un periodo che sto leggendo veramente pochissimo, non trovo trame che mi soddisfino e se inizio una storia, per la maggiore la lascio a metà. Però una mia compagna di letture me lo ha consigliato dicendo che “Come inciampare nel principe azzurro” per lei è un libro del “buon umore” e che lo ha usurato da quante volte lo ha letto. L’ho ascoltata e mai scelta si è rivelata più giusta!
Ho trovato una storia stupenda e allegra con personaggi all’altezza delle aspettative. Maddison è una forza della natura e l’ho adorata per quanto è fuori dal comune. È una ragazza spassosa che sembra una donna in carriera, ma in realtà si definisce proprio il contrario. Non si sente mai all’altezza di svolgere bene il suo lavoro e pensa di farlo solo perché è la “cocca” del capo. Ogni volta che entra in ufficio vede i suoi colleghi che amano quello che stanno facendo, invece lei lo svolge solo per dovere. E il suo primo pensiero è solo fare shopping nelle vie di Londra e dormire appena può. Capite bene che quando il capo le dice che per la promozione invece di trasferirsi a New York, capitale dello shopping, la manderanno in Corea del Sud con un nuovo principale tutto peperino, non è molto felice. Ma qui in Corea da una ragazzina diventa una donna indipendente e cresce. Non vi preoccupate però, farà sempre morire dal ridere e il personaggio vivace e divertente rimarrà sempre facendola adorare sempre di più.

“Ho sempre pensato di non essere attratta dagli uomini asiatici. Ho sempre pensato che la loro fosse una bellezza incapace di suscitare il mio desiderio. Ma in questo momento, di fronte a questo spettacolo, devo ammettere che o ho cambiato del tutto idea, oppure è quest’uomo che sfugge a qualsiasi mio giudizio, perché è senza ombra di dubbio l’essere più sensuale su cui abbia mai posato gli occhi.”

Due settimane prima di partire da Londra Maddy incontra Mark, il suo nuovo bellissimo capo mezzo americano e mezzo asiatico. È un uomo con gli attributi che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno, è molto dedito al lavoro ed è anche molto ragionevole, ostinato e molto rigido. Diciamo pure quindi che Mark è il contrario di Maddison, se lei è il giorno lui è la notte. Quest’uomo si fa amare fin da subito, da delle semplici occhiate che rivolge alla nostra eroina, a quando la tratta in continuazione come una bimba dispettosa. Ho adorato la loro storia che potrebbe davvero raffigurarsi come una favola, ci sono stati un sacco di battibecchi tra loro che fanno schiattare dalle risate, l’autrice ha creato una coppia scoppiettante da tutti i punti di vista!

Recensione completa: http://sedottedailibri.blogspot.com/2...
Profile Image for Joan.
2,208 reviews
May 10, 2017
This is about a supposedly 'competent' investment banker who is transferred to South Korea to help with a project there.
I had more than a few niggles in the first couple of chapters:

1. Maddison seems to have little 'work ethic' and is very dismissive of her job. I seriously doubt if anyone with her attitude would last long in the London headquarters of a multi-national top-ranking bank. I was expecting to read about a professional woman, career-minded, finding her way in a new country. Instead, Maddison had virtually no profession competency. Not that I could see at any rate.

2. Her friend gives her collection of all of Jane Austen's novels as a going away present - knowing how much Maddison loves Austen's work. DUH!! Anyone who loves an author will already have ALL the copies, and - real books?? When she is leaving for South Korea??

3. There is a rather unsavoury comment about Jesus (I am not religious in any way or form, but this seemed a little crass)

4. Maddison and her boss board the plane and are not in business class. WTF?? There they are, trying to get comfortable in cramped seats. Come on, get real.

5. She then has to pick up and carry her suitcases. 'I could barely lift even one of them.' err.... Modern suitcases have wheels. She sounds like some yokel from the 1960s I'm afraid.

This is also in first person present tense. I dnf'd when Maddison didn't know what taekwondo was.
Profile Image for Justkeepreading.
1,871 reviews5 followers
January 14, 2017
Thank you to Netgalley, Aria, and Anna Premoli for the opportunity to read this book for an honest review.

You will find my review on both Goodreads and Amazon on publication date. On Goodreads under my name of Karen Whittard and on Amazon under my name of k.e.whittard.

I have to say that this book was actually rather refreshing. It is so nice to read a romance story that is different from the norm. For a start the book is set in South Korea a place most authors shy away from reading about. It was really nice to read all the descriptions about South Korea and what it is like to live and work there. Most books are set in New York of London do it was s really refreshing change.

I really liked Maddison as a lead woman she was strong and powerful and really likeable. Maddison is thrown into a rather difficult situation. Her boss Mark who is going with her won't talk to her. She knows nothing about the environment she is being plunged into she is like a duck out of water except this isn't s place you want to make mistakes. Maddison has to grow up and adapt quickly and its great to see everything through her eyes. An eye opening really good read.

Happy reading everyone
Profile Image for ♡ Martina ♡.
296 reviews370 followers
April 29, 2024
3.75 ⭐ (RILETTURA)

L'ultima volta che ho letto questo libro è stato circa 8 anni fa e da allora mi sono ripromessa più volte di fare una rilettura e adesso eccoci qui!
Una commedia romantica molto dolce e tenera con una delle mie trope preferite (enemies to lovers). Nonostante oggi sia più consapevole dei difetti, mi ha catturato come in passato lasciandomi piacevolmente stupita (non pensavo che mi sarebbe piaciuto così tanto).
La coppia formata da Maddy e Mark è stata una delle mie prime ship letterarie ed è anche un po' merito loro per avermi fatto appassionare al genere.
Questo piccolo tuffo nel passato è servito a confermare il mio pensiero su questo libro!
Profile Image for ⊱ Poppy ⊰.
341 reviews294 followers
arcs-to-review
November 22, 2016
Me & Chick-lit have broken up quite a years ago. But lets try again, how it goes for the sake of an ARC and for being a good reviewer :P Which i am not. *hiding under my blanket* But the synopsis sounds good.

P.S My latest chick-lit experience "The Hating Game" was quite good, so here's come another trial, my lord. xD


Profile Image for Anto M..
1,234 reviews97 followers
September 26, 2019
Stile Premoli. Frizzante, divertente, romantico e stavolta anche orientaleggiante. Eh già il protagonista maschile ha gli occhi a mandorla ed è molto affascinante, nonostante la sua rigidezza.
Profile Image for Sabrina (Soter) Sally.
2,167 reviews70 followers
February 26, 2013
Dopo (o prima se vediamo la pubblicazione XD) "Ti prego lasciati odiare" ecco un'altro frizzante e divertente romanzo della Premoli! La trama mi è piaciuta anche di più del precedente, Mark e Maddy non hanno alle spalle anni di precedenti come Ian e Jenny perciò li seguiamo dal primo incontro (e dalle prima sfavorevoli impressioni XD) fino al dolce ed inevitabile epilogo! Maddy è una protagonista a cui è facile voler bene ed immedesimarsi in lei (siamo entrambe pigre DOC xD), si è sempre un pò lasciata trascinare dagli altri senza opporre troppa resistenza perciò accoglie con un misto di ansia e paura il radicale trasferimento in Corea (dove rischia letteralmente di morire di fame se non fosse per Mark XD) in una città ben diversa dalla sfavillante NYC che tanto bramava XD Ma la sua unica (e antipatica) ancora e capo Mark,che si prenderà suo malgrado cura di lei, potrebbe riservare inattese sorprese... consigliato per divertirsi spensieratamente <3
Profile Image for Carmela.
201 reviews42 followers
September 9, 2013
stupendo stupendo stupendo..adoro questa scrittice.
Profile Image for Floriana Amoruso.
1,343 reviews11 followers
October 25, 2019
https://labibliotecadellibraio.blogsp...
Ho questo libro da diverso tempo, lo acquistai se non ricordo male, proprio durante una delle tante promozioni della Newton, e finalmente a distanza di anni ho deciso di leggerlo, merito naturalmente della rubrica, Tu leggi? Io scelgo! e di Mariarosaria che lo ha letto e da cui ne ho preso riferimento.

Ma ora passiamo a noi, avendo letto altri libri postumi, in questo naturalmente posso dire che la differenza sostanziale e ci sta tutta è la crescita dell'autrice.
Come inciampare nel principe azzurro è un romanzo che ha come protagonisti, Maddison e Mark, entrambi sono l'opposto l'una dell'altro, se Maddison si descrive come una sedentaria, con limiti che non vuole oltrepassare, preferisce rimanere relegata dietro le quattro mura che l'hanno vista crescere, Mark è l'esatto opposto, uno stacanovista puro, dedito al lavoro, giorno e notte e soprattutto molto interessante agli occhi della ragazza, anche se insopportabile e presuntuoso.
Il cambiamento netto giunge nel momento in cui Maddison è destinata alla sede di Seul, e con lei a capo di tutto ci sarà Mark.
Mark è di origini per metà coreane e per metà americane, è un uomo che ama il proprio lavoro ma dovrà affrontare una grande sfida, Maddison.
Maddy non ama i cambiamenti, non ama i trasferimenti, per di più di Seul non conosce nulla se non che il mangiare non le piacerà per nulla, tanto da essere convinta che morirà di fame, in un paese straniero, sola e con "un cane da guardia come Mark".
I presupposti non sono certo dei migliori, entrambi hanno un carattere particolare, antrambi però con il passare del tempo cominciano a provare l'uno per l'altra una forte attrazione, ma come impedire tutto ciò?
Ho trovato la protagonista, divertente, pronta alla battuta, ironica, con una visione della vita però che non gioca sempre a suo favore, a volte l'ho trovata troppo petulante, troppo legata alla status di essere londinese, e quindi poco propensa alle novità, cosa che però stona con la sua iniziale richiesta di trasferimento a New York. Seul, però sarà una vera sorpresa, inizialmente non molto accettata, dovuto anche alla presenza di Mark.
Scritto dal punto di vista di Maddison, scopriamo che il più delle volte è una ragazzina non ancora pronta a crescere, con una mamma alquanto legata a ricordi sull'emancipazione e che vede nella figlia, il compimento di ciò di cui lei non è stata capace di ottenere.
Ma la nuova esperienza aprirà nuove porte e Maddy dovrà imparare ad adattarsi e ad accettare che i cambiamenti l'aiuteranno a crescere.
Un romanzo che si legge velocemente, che ti fa sorridere per gli atteggiamenti dei due protagonisti.
Profile Image for Georgiana 1792.
2,405 reviews162 followers
October 16, 2013
Ebbene sì, mi sono avventurata nella lettura del secondo romanzo di Anna Premoli, Come inciampare nel (sul) principe azzurro, carica di pregiudizi.

Confesso che all'inizio Maddison, protagonista e voce narrante come richiesto da ogni chick-lit degno di questo nome, mi stava un po' sulle scatole: è riuscita a laurearsi dopo aver imbrogliato al test d’ammissione alla facoltà grazie all'aiuto della secchiona di turno, da cui ha copiato la prova d'esame. Ha un lavoro di responsabilità in una società importante per cui – a sua detta, sia ben chiaro – non è tagliata. È in procinto di essere trasferita in una sede all'estero perché quell'esperienza le consentirebbe un avanzamento nella carriera. Lei invece sogna di trovare il ‘Principe azzurro’ e di poter stare in panciolle da mane a sera e in barba al lavoro e alla carriera. Del resto, è comprensibile. La sua è una forma di ribellione nei confronti di una madre che, non avendo mai alzato un dito né in casa né fuori, vagheggia ancora una carriera; riversando dunque il suo sogno su Maddison, che affronta il suo lavoro più come un dovere figliale che come una sua personale affermazione. C'è da dire anche che Maddison è figlia di una società in cui le donne non devono più lottare come un tempo per affermarsi ed essere considerate alla pari degli uomini (insomma, non come una volta), per cui trovandosi la 'pappa pronta', possono anche permettersi di sputare nel piatto in cui mangiano con il desiderio di regredire al ruolo di mantenute.

Maddison, tuttavia, è una contraddizione vivente: guai se qualcuno non apprezza il suo lavoro o fa delle battute sui suoi ritardi e la sua svogliatezza (ma non aveva detto le medesime cose su se stessa nel capitolo precedente?). Si irrita e diventa un'autentica cafona, salvo poi appellare gli altri con questo aggettivo.

Quando lo sperato trasferimento a New York le viene soffiato da un collega, Maddison scopre di dover andare a Seoul accompagnata dal bel capo americano-per-metà-coreano Mark Kim e sfogherà su di lui il suo risentimento. Fra l'altro ora le toccherà persino lavorare sul serio, perché sarà a capo di un gruppo di lavoro che conta altri tre elementi.

Questa antipatia per la protagonista, però, rende più interessante la lettura. Se in Ti prego, lasciati odiare era il protagonista maschile Ian a essere insopportabile ai nostri occhi come a quelli di Jennifer, in Come inciampare nel principe azzurro non si riesce a non parteggiare per Mark dall'inizio alla fine del romanzo, per rendersi poi conto che, grazie alla sua benefica influenza, anche Maddison diventerà, in fondo, più responsabile e meno odiosa.

Come inciampare sul principe azzurro mi ha dunque sorpresa in positivo, spazzando molti dei miei pregiudizi. Uno però è rimasto, quello sulla nazionalità inglese della protagonista e l'iniziale ambientazione londinese del romanzo (ambientazione solo nominale, perché, come nel libro precedente, ci si potrebbe spostare a Roma, Milano, New York senza accusare il colpo). Sappiamo che se Maddison fosse stata l'italiana Maddalena la storia sarebbe stata meno affascinante, ma non si può fare a meno di pensare che la giovane si comporti da Maddalena più che da Maddison. Non credo che gli inglesi siano schifiltosi con il cibo come lo siamo noi italiani. E nemmeno una volta a colazione la signorina Johnsonn ha bramato il tè (che pure contiene la sua bella dose di teina stimolante), solo il caffè, possibilmente forte (proprio da brava ragazzona italiana!). Poi, con la scusa della nonna 'in parte' francese, la colazione è solo dolce, con le fette biscottate e la marmellata o il miele... Dove sono andate a finire le uova col bacon e tutte le delizie salate del breakfast inglese? Come mai Maddison è nauseata dalla colazione salata che si consuma a Seoul? E come mai, quando esce a cena, è sempre alla ricerca dei ristoranti italiani? Lamentandosi poi se il menu è scritto in inglese e in coreano? E come dovevano scriverlo, in italiano?

Alcuni piccoli refusi ed errorini ortografici saranno sicuramente passati al vaglio ed eliminati da un editor accorto, ma non posso lasciar passare il marchiano errore che la Premoli fa sul nome della scrittrice preferita di Maddison: Jane Austin . Non si tratta di un refuso, perché viene ripetuto per ben due volte nell'arco di due righi. Ora, quando io sono indecisa su un nome che conosco poco, ma lo voglio utilizzare perché 'fa figo', googlo e controllo la corretta grafia. Non sarebbe stato male, dunque, che lo avesse fatto la Premoli prima di (auto)pubblicare il romanzo.

Lo stile è fluido e privo di fronzoli; ciò rende la lettura scorrevole e fresca, adatta a trascorrere un pomeriggio d'estate in piacevole compagnia. La trama è originale per essere un chick-lit (che tanto si sa già come va a finire). Certo, se dovesse essere presentato a un prestigioso premio – e lo dovesse anche vincere – sarei la prima a storcere il naso, ma mi sento di consigliare questo romanzo alle fruitrici del genere, che lo troveranno sicuramente tenero e appassionante.

Potete trovare la recensione completa QUI
Profile Image for Vanessa Celli.
32 reviews
January 31, 2021
2 stelle.
Non ho potuto dar oltre perché da amante della Corea ho riscontrato molte incongruenze tipiche di chi non ha studiato a fondo la loro cultura.
Penso sempre che chi voglia scrivere un libro, ambientandolo in un Paese diverso dal proprio (molto diverso), debba aver la cortezza di informarsi a lungo e come si deve. E si parla di usi, tradizioni, regole... non certo quattro cose che potrebbero essere trovate con una googlata o una carrellata di kdrama.
Chi conosce bene l'Oriente, la Corea e i coreani, leggendo questo libro riscontrerà immediatamente delle inesattezze fondamentali e che sono alla base della loro cultura. Nonché un mare di stereotipi e pregiudizi che mi hanno fatto storcere il naso.
Certo, il libro si legge ugualmente... e sì, va comunque preso con le pinze in quanto è un semplice romance senza alcuna pretesa di sviscerare la cultura sudcoreana; ma questi costanti e piccoli errori perpetuati in tutto il libro, non mi hanno portato a immergermi totalmente nella lettura.
Ad ogni modo, non è solo questa pecca ad avermi fatto decidere per un due stelle.
La storia stessa, a mio avviso, non sta' in piedi... è troppo ai limiti dell'inverosimile.
La protagonista subisce un trasferimento in una sede dall'altro capo del mondo, in un nuovo ambiente, con un nuovo capo... e che fa? Non cerca di ambientarsi, sia mai!, litiga fisso con il capo.
Punzecchiamenti che non reggono.
Risposte da cafona e da scansafatiche (sì, questa è la tipica dipendente scalda-sedia).
Non so, personalmente non mi permetterei mai di prendermi tutta questa confidenza con un capo nuovo, a tal punto da contestare ogni cosa che dice, che fa e che ordina in quanto mio superiore. Lei pare di sì e lo fa con costanza, in maniera immotivata e con una maleducazione che faceva spazientire me... che nemmeno ero la diretta interessata, figuriamoci lui.
Una persona simile chi se la terrebbe nel proprio ambiente lavorativo? Nessuno. La licenzierebbero in tempo zero.
Infatti mi fa ridere come l'autrice estremizzi questo suo lato da scansafatiche e lavativa... e al contempo faccia sì che il capo in qualche modo la prediliga. Assurdo.
Oltretutto non è nemmeno rispettosa verso la cultura altrui, tanto che fa battute a sfondo sessuale che mettono a disagio sia i colleghi che il protagonista maschile; anzi, a quest'ultimo lo punzecchia anche in questo campo con una intimità fuori dal normale per qualcuno appena conosciuto (capo o meno).
Altra cosa che mi ha fatto sorridere, vista probabilmente la poca voglia di informarsi sulle usanze del luogo di provenienza della protagonista (Londra), è stato il darle l'escamotage della passione sull'italia e sul cibo italiano; così l'autrice nemmeno si doveva impegnare troppo a far ricerche troppo approfondite.
Tra i due, comunque, si dipanano per tutto il libro episodi al limite del credibile e di una forzatura immane. Scenette e siparietti che possono capitare giusto nei libri romance, perché nella vita vera succede ben altro. Lui stesso, dipinto inizialmente in un certo modo, finisce per arrivare a fine libro totalmente stravolto nelle caratteristiche principali del personaggio stesso qual è. Lei, l'ho trovata davvero piatta e incommentabile. Caratterizzazione minima.
Questo libro mi ha lasciato davvero basita e in senso negativo. Ho fatto una fatica immane a terminarlo. E no, non è una lettura che consiglierei. Proprio no.
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Profile Image for ..Mary...
148 reviews35 followers
May 29, 2013
Avevo già letto un altro libro di Anna Premoli, il suo stile di scrittura mi aveva conquistata, la sua storia era semplice ma stupenda. Con "Come inciampare sul principe azzurro" non mi ha assolutamente deluso, ma si è confermata ai miei occhi come un'ottima autrice, e non ha nulla da invidiare alle scrittrici straniere. Spero che abbia successo, perchè ha un grande talento.
Ma veniamo alla trama del libro.
Maddison è una ragazza di 28 anni con un lavoro prestigioso, ma che ha sempre odiato. Ha intrapreso quel lavoro più per far star zitta la madre, che non per il suo volere. Le uniche cose che voleva era trovare il suo principe azzurro, e fare shopping.
Costretta dal capo a fare una proposta di trasferimento a New York, in un primo momento non è molto contenta, non vuole rinchiudersi a lavorare, ma poi vede in New York la prospettiva di fare quello shopping che le piace tanto.
Ma purtroppo non tutto va secondo i suoi piani, invece di trasferirla a New York o a Parig o in qualsiasi altra capitale famosa per la moda, viene trasferita a Seul nella corea del sud. Inutile dire che rimane sconvolta, non vuole andare in un paese cosi straniero dove non conosce la lingua, dove avrà sicuramente problemi con il cibo. Tutti i suoi tentativi di convincere il quasi ex capo non servono a niente, e ben presto si ritrova in aereo con il suo nuovo capo, l'affascinante americano con gli occhi a mandarla Mark. I due non hanno iniziato il loro rapporto con serietà e professionalità, ma con astio e con battute taglienti.
Come riuscirà la nostra cara Maddison a sopravvivere in questo paese, riuscirà a non uccidere il suo capo??e soprattutto riuscirà a non cedere a quell'incredibile attrazione che prova per lui??? Lascio a voi questa scoperta.
E' un libro davvero carino, molto simpatico, che si legge in un soffio.
La storia non brillerà di originalità, ma devo essere onesta durante la lettura non mi ha dato per niente fastidio perchè i loro battibecchi e le loro battutine hanno catturato la mia attenzione. Poi non ho letto nulla ambientato nella corea del sud, quindi quello era abbastanza originale per tutto il libro.
Per non parlare dei due protagonisti, sono fuori dal comune. Separati avranno mille difetti, ma insieme sono davvero formidabili, una cosa sola.
Quindi è un libro che consiglio caldamente, con il suo essere frizzante, divertente e romantico conquisterà e scioglierà il vostro cuore. E sono sicura che adorerete Mark, anche con il suo comportamento un pò brusco.
Profile Image for Shawn.
291 reviews
July 28, 2022
This is the most annoying main character to ever grace the pages of a book which really should not have been surprising given she started complaining on the first page. She hates new experiences and prefers her bland, unseasoned life. She complains about every single thing. This was an epic fail for the author and I found no redeeming qualities. Also, quit writing about other groups of people. It’s horribly done. Contrary to popular belief, everyone is not dazzled by white, blond haired women 🙄. Out of curiosity, how do you look at someone eloquently? I’ve erased all of the other books by this author from my library. I can’t take any chances of coming across another character like this one.
Profile Image for Emanuela Dibenedetto.
3 reviews2 followers
December 15, 2012
Bellissimo libro!, lo consiglio vivamente! È ironico e divertente, ed è una lettura molto scorrevole! Io personalmente l'ho finito in due giorni, e solo xk sn stata costretta a prendere pause a causa di impegni inderogabili!!
Profile Image for Nymeria.
320 reviews110 followers
April 1, 2015
Era partito così bene nella prima metà ma poi la storia si è persa sulla fine! :/
Profile Image for **Sognatrice di libri**.
1,563 reviews179 followers
May 29, 2021
Gdl con Edicola & Libreria: le nostre passioni...

https://www.goodreads.com/topic/show/...

Mi sono immersa in questo libro visto la passione che ho per ciò che riguarda la Corea del Sud, all’inizio ero un po' scettica non sapendo come l’autrice avrebbe narrato ciò che mi piace della cultura coreana, ma devo ammettere che mi ha lasciato davvero meravigliata con il suo modo gentile e rispettoso di farmi conoscere ancora di più questo paese attraverso le sue pagine; ha descritto in modo molto dettagliato luoghi e costumi facendomi pensare di essere a Seul con i due protagonisti.
Mi è piaciuta molto la parte dei ringraziamenti che ha scritto la Premoli a fine libro davvero molto bella.
Che dire di Mark e Maddy due persone totalmente differenti ma con caratteri molto simili: tosti e testardi; nel leggere la loro storia si può notare come la scrittrice è partita da farli sembrare due persone fredde e immature alla fase finale dove si nota il loro cambiamento emotivo e caratteriale e mostrando al lettore il loro vero io che non sapevano neanche esistesse.
Oltre a questi due personaggi sono presenti anche le rispettive famiglie e amici e che dire sono stati davvero un contorno molto piacevole e divertente da vedere, non i soliti personaggi messi lì per completare la scena che si sta leggendo.
In poche parole un bellissimo libro che ho trovato scorrevole e molto piacevole, di quest’autrice ho già letto altro e devo dire che anche con questo libro (che da tempo dovevo leggere) mi ha dato una conferma del suo modo di riuscire a far si che una storia romantica non sia mai scontata.
Profile Image for Leggendo cose belle.
327 reviews37 followers
July 18, 2023
3.5

Maddy non ama il suo lavoro, spera di sposare un uomo ricco e vivere una vita tranquilla, non aspira a promozioni o esperienze formative. Ma sì sa, la vita da il pane a chi non ha i denti e Maddy si ritrova a dover partire per lavoro, per un anno, a Seoul, nella Corea del Sud.
Lei non sa niente di questo paese e questa cultura che sembra così distante dalla sua e di certo non vuole lasciare la sua amata Londra ma non può fare altrimenti.
Di certo non aiuta che il suo nuovo capo americano-coreano sembra odiarla, e viceversa.
Come farà a sopravvivere per un anno in queste condizioni?

Questo è il libro perfetto per chi cerca una lettura tranquilla, divertente, leggera. Per chi vuole sorridere e rilassarsi con qualcosa che ricorda le rom-com.

Non è un libro perfetto, anzi, e nonostante io l'abbia letto proprio perché volevo qualcosa del genere, alcuni stereotipi mi hanno fatto cadere le braccia.
Sono sicura che questi stereotipi siano stati aggiunti volutamente dall'autrice per dipingere un certo ritratto della nostra protagonista ma alcuni, legati per esempio alla cultura o alla cucina coreana, erano un po' pesanti e ridonanti.
In più, la chimica tra i due personaggi non era granché e ho trovato il finale molto frettoloso.

Nonostante ciò, non posso dire di non aver apprezzato la lettura che ha fatto il suo dovere di regalarmi qualche oretta di leggerezza e spensieratezza.
Anna Premoli e una delle mie certezze quando ho voglia di leggere qualche romance e, anche questa volta, ha fatto il suo.
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