Istituita all'inizio del Trecento, l'Inquisizione ha dominato gli stati cattolici per quasi cinque secoli, e ancor oggi rappresenta il tema più controverso e scottante di tutta la storia del cristianesimo. Dall'analisi di numerosi documenti e alla luce di uno spiccato senso critico, emerge ora il profilo di un'istituzione dai metodi severi e ben distante dall'iconografia attribuitagli per lungo tempo. Un'analisi oggettiva dei processi inquisitori e dell'operato dei tribunali, con particolare attenzione alle figure dei protagonisti, da Fra' Dolcino a Giordano Bruno, da Torquemada a Michele Serveto, permette di superare i luoghi comuni e i pregiudizi e di avvicinarsi alla verità su una delle questioni più dibattute della storia della Chiesa.
"Inkwizycja przez długie wieki swojego istnienia była najbardziej przejrzystą instytucją spośród jej współczesnych. Sędziowie inkwizycyjni mieli obowiązek sporządzać ze swoich posiedzeń protokoły, które redagował notariusz. Porównując efekty funkcjonowania inkwizycji ze współczesnymi jej sądami świeckimi zauważymy, że była ona o wiele bardziej łagodna i tolerancyjna, a księża, będący jej członkami, bardzo troszczyli się o zbawienie dusz... Także świat protestancki miał swoje inkwizycje, chociaż nie były to - jak u katolików - sądy zorganizowane."
Mah Non prendo posizione in merito a questo libro. L'argomento è troppo vasto, bisognerebbe saltare di fonte in fonte, cercando di capire ogni argomento. Non mi interessa granché approfondire, la mia è una lettura esplorativa. Nel complesso l'autore ha cercato di "tagliare corto" in 130 pagine (del resto, giornalisti italiani...). Del contenuto non si può capire granché, non si può neppure giudicare per chi a priori non conosce l'argomento, se l'autore sia di parte o meno. Una cosa è sicura, l'argomento inquisizione è controverso.
Esclarecedor quanto aos reais números da inquisição e quanto à sua origem institucional. Descreve como havia uma brandura nos inquéritos e na aplicação das penas em relação à justiça leiga. Explica também sobre os diversos casos panfletários utilizados pelos iluministas e pelo anticlericalismo posterior.
The book is well-structured, but it's biased by the author's religion. I think it lacked a more critical perspective on the subject. Furthermore, the author is excessively vehement in his defense of the dominant religion of the time.