"Il mondo, la vita, le persone mi appassionano. Li fotografo per cercare di conoscerli, per conoscermi, per esprimere i pensieri, i sentimenti, le emozioni che mi suscitano. Per conservare una traccia. Per me la fotografia è racconto e memoria." (Ferdinando Scianna)
"Autoritratto di un fotografo" è un libro a dir poco meraviglioso. Semplice, lineare, diretto, ironico. Scianna scrittore è delizioso. Il libro ripercorre la vita, perlopiù fotografica, dell'Autore alternando parole a fotografie. Scianna scrive tutti gli avvenimenti inerenti alla sua nascita, alle sue prime fotografie, all'incontro con Sciascia, ai suoi primi lavori a Milano che tra capacità di adattamento e, a volte, un po' di fortuna lo porteranno ad essere uno dei più grandi fotografi internazionali.
Non è un'autobiografia, come ha specificato l'Autore nel titolo, trattasi di un autoritratto e quindi si leggerà ciò che lui ha voluto raccontare. La rilegatura e la stampa sono di buona qualità e i 19€ dell'acquisto sono un ottimo affare in relazione a ciò che si compra. Insomma un libro allo stesso tempo interessante ma leggero. Io l'ho adorato.
Scianna oltre ad essere un bravo fotografo, in questa autobiografia manifesta le sue doti di scrittore. È una lettura piacevole e coinvolgente, non una sterile elencazione di fatti,. Ci si trova davanti ad un racconto ben narrato, alcuni episodi sono esilaranti, ad esempio la nascita, che lo vede come "fratello di latte" di un cane!. E che dire di Coglitore? "Uno che ammazza i vivi e resuscita i morti". Il viaggio, il racconto e la memoria sono le parole chiave del libro, potrete capire cosa significa essere siciliani, e il rapporto di amore/odio, per la propria terra.